<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326</id><updated>2012-02-01T18:52:47.723+01:00</updated><category term='Gaming'/><category term='Innaugurazione'/><category term='Microsoft'/><category term='Contest'/><category term='Internet'/><category term='Iphone'/><category term='Modding'/><category term='Gps'/><category term='privacy'/><category term='Windows'/><category term='Apple'/><category term='Google'/><category term='Photoshop'/><category term='firefox'/><category term='Browser'/><category term='Msn'/><category term='Linux'/><category term='Mac'/><category term='altro'/><category term='Haking'/><category term='Hardware'/><category term='Spot'/><category term='Hacking'/><category term='sicurezza'/><category term='Android'/><category term='Video'/><category term='Yahoo'/><category term='Facebook'/><category term='Truffe e Bufale'/><category term='News'/><category term='telefonia'/><category term='Guide varie'/><title type='text'>Divulghiamo</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>175</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7881419787562763135</id><published>2012-01-29T10:27:00.002+01:00</published><updated>2012-01-29T11:57:56.694+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>ACTA: Si farà!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.mondoinformazione.com/wp-content/uploads/2012/01/ACTA-Trattato-mondiale.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://www.mondoinformazione.com/wp-content/uploads/2012/01/ACTA-Trattato-mondiale.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il                      relatore del parlamento europeo sull'ACTA (Anti-Counterfeiting                      Trade Agreement, accordo commerciale anticontraffazione) si                      è dimesso in segno di protesta dopo che 22 Stati dell'Unione                      hanno sottoscritto in Giappone il contestato trattato contro                      la pirateria informatica e il commercio di materiale contraffatto.                      L'accordo è stato firmato anche dalla Commissione Europea                      a nome dell'UE. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il                      relatore Kader Arif (Francia) ha definito la vicenda dell'ACTA                      "Una mascherata alla quale non intendo partecipare"                      ed ha dichiarato egli intende denunciare il modo con il quale                      si è pervenuti alla redazione dell'accordo: "nessuna consultazione                      con la società civile, assenza di trasparenza dopo l'inizio                      dei negoziati (iniziati due anni dopo che Wikileaks pubblicasse                      la prima notizia sulle discussioni in atto, ndr), ripetuti                      rimandi della sottoscrizione del testo senza alcuna spiegazione,                      messa da parte delle raccomandazioni del parlamento europeo                      fornite in varie risoluzioni della nostra assemblea". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Arif                      denuncia anche che "l'accordo ACTA pone dei problemi,                      a causa del suo impatto sulle libertà civili, delle                      responsabilità che fa pesare sui fornitori d'accesso                      a Internet, delle conseguenze sulla fabbricazione dei farmaci                      generici o della poca protezione che offre alle nostre indicazioni                      geografiche". "Questo accordo può avere delle                      conseguenze maggiori sulla vita dei nostri cittadini - ha                      concluso Arif - e per questo si fa di tutto perché                      il parlamento europeo (l'unico organismo elettivo della UE,                      ndr) non abbia voce in capitolo".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;                      L'accordo - che non ha valore legale, ma per ora solo quello                      di una dichiarazione d'intenti - in aggiunta alle misure su                      Internet - fra cui la fornitura dei dati da parte degli internet                      service provider - riguarda anche il commercio di articoli                      contraffatti. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Al                      di fuori della UE, il trattato è stato sottoscritto fra gli                      altri stati anche da Stati Uniti, Australia, Canada e Giappone.                      &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Darrell                      Issa, senatore statunitense già critico riguardo alla legge                      americana SOPA (Stop Online Piracy Act) ha dichiarato pubblicamente                      che l'ACTA è molto più pericoloso del SOPA stesso. Egli ha                      evidenziato che, non essendo stato votato dal Congresso, l'accordo                      non cambia le leggi esistenti, "Ma una volta implementato,                      si creerà un nuovo sistema di applicazione che in pratica                      legherà le mani del Congresso (qualora cercasse di) annullarlo".                      &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Condanna                      dell'ACTA è stata espressa anche da diversi eurodeputati,                      sia considerando le modalità con cui è stato raggiunto l'accordo,                      sia tenendo conto che in parlamento UE era stata presentata                      un'altra proposta che tutelava i diritti di tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;                      L'europarlamentare Marietje Shaake (Olanda) - che nel novembre                      scorso ha spiegato la sua posizione su questi temi alla conferenza                      internazionale indetta dall'Osservatorio sulla legalità e                      sui diritti a Milano - ha invitato i cittadini europei a fare                      pressione sui parlamentari europei della propria nazione,                      alcuni dei quali saranno chiamati a discutere dell'ACTA nella                      Commissione per il commercio internazionale il 29 gebbraio                      o il primo marzo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'europarlamento                      dirà l'ultima parola sulla questione prevedibilmente nella                      sessione plenaria della seconda settimana di giugno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7881419787562763135?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7881419787562763135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7881419787562763135' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7881419787562763135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7881419787562763135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2012/01/acta-si-fara.html' title='ACTA: Si farà!'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-1884709582545536625</id><published>2012-01-27T18:56:00.004+01:00</published><updated>2012-01-27T19:02:47.347+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>Cina: Ci siamo anche noi su Internet</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.dirittodicritica.com/wp-content/uploads/2011/02/cina-computer_c1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="248" src="http://www.dirittodicritica.com/wp-content/uploads/2011/02/cina-computer_c1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Da sempre la nazione più frammentata sulla faccia della Terra, la Cina  si appresta ora a diventare più coesa grazie ai nuovi mezzi di  comunicazione della Rete. La comunità di Internet si sta espandendo a  super-velocità, con profonde implicazioni per l’economia cinese, per non  parlare delle norme sociali e del sistema politico del Paese. Questo  genio non può essere rinfilato nella bottiglia; una volta tirato fuori,  non torna indietro.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Il passo della trasformazione è eccezionale. Secondo Internet World  Stats, il numero di internauti in Cina è più che triplicato dal 2006 e  ha rapidamente toccato i 485 milioni a metà del 2011. La corsa verso  Internet è però tutt’altro che finita. A partire dalla metà del 2011,  solo il 36% dei suoi 1,3 miliardi di utenti si collegava a Internet –  ben lontano dall’80% di utenti registrati in Corea del Sud, Giappone e  Stati Uniti.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Considerato il netto calo di costi per Internet (si stima che gli  internauti cinesi supereranno gli utenti del computer entro il 2013) e  il forte incremento dell’urbanizzazione e dei redditi pro capite, non è  impensabile aspettarsi che il tasso di diffusione di Internet in Cina  superi la soglia del 50% entro il 2015. Sarebbe come aggiungere quasi  tre quarti di tutti gli internauti esistenti negli Usa.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;I cinesi non navigano su Internet in modo casuale e irregolare.  Coerentemente con ciò che il teoretico di social-network Clay Shirky ha  chiamato propensione della società a scoprire il «surplus cognitivo»  insito nelle attività della Rete, secondo uno studio diffuso dal China  Internet Network Information Center gli internauti cinesi navigano in  media 2,6 ore al giorno – un’ora piena in più rispetto al tempo che  trascorre in media davanti alla televisione un cittadino cinese tra i 15  e i 49 anni.  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Si stima che i microblog cinesi (gli equivalenti locali dei più  famosi social network), che stanno vivendo un vero e proprio boom,  contassero all’incirca 270 milioni di utenti alla fine del 2011. E gli  aspetti positivi sono numerosi. A livello mondiale circa il 70% di tutti  gli internauti è attualmente attivo in qualche forma di microblogging,  che rappresenta il segmento di Internet in maggiore crescita. In Cina,  tale percentuale corrisponde al 55%.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Quando si tratta della Cina, è sempre facile farsi trascinare dai  numeri, soprattutto se legati alla grandezza del Paese. Ma il messaggio  qui riguarda le implicazioni legate all’espansione della Rete e non solo  alle dimensioni della Cina.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Internet ha un forte potenziale: riveste un ruolo significativo  nella nascita della società consumistica cinese – un imperativo  strutturale cruciale per l’economia cinese da tempo in squilibrio.  L’espansione del web si accompagna a una consapevolezza nazionale delle  abitudini di spesa, dei gusti e dei brand – caratteristiche essenziali  di qualsiasi cultura consumistica.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Il tasso di consumo dell’economia cinese, inferiore al 35% del Pil, è  il più basso di qualsiasi altro grande Paese. L’impennata dell’uso di  Internet in Cina potrebbe agevolare le iniziative a favore dei consumi  lanciate dal Dodicesimo Piano quinquennale recentemente emanato.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Internet potrebbe altresì consentire comunicazioni più libere e  aperte, una maggiore mobilità, una rapida e trasparente diffusione delle  informazioni, e sì, anche l’individualità. La leadership cinese è stata  sempre esplicita nel sollevare preoccupazioni sulle crescenti  disuguaglianze che potrebbero altrimenti nascondere lo sviluppo di ciò  che chiamano una società più armoniosa. La Rete potrebbe essere un mezzo  potente per aiutare la Cina ad unire le forze e raggiungere questo  obiettivo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Infine, Internet ha il potenziale di essere uno strumento di  cambiamento politico. Si tratta di una considerazione logica per  qualsiasi Paese coinvolto nella Primavera araba dello scorso anno, che  in numerosi Paesi (soprattutto in Tunisia e in Egitto) è stata agevolata  dalla mobilitazione in Rete.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Mentre la riforma dello stato monopartitico cinese è sempre stata  vista come un obiettivo importante nella moderna Cina – dalla cosiddetta  Quinta modernizzazione di Wei Jinsheng alla fine degli anni Settanta ai  recenti discorsi del premier Wen Jiabao – il progresso è stato  limitato. Cambierà questa situazione se la Cina abbraccerà Internet?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;La Cina non fa eccezione nel richiedere leadership, responsabilità e  dinamismo come condizioni di stabilità politica. La sua comunità di  internauti in rapida espansione ha ripetutamente risvegliato la  consapevolezza nazionale sulle difficili questioni locali. Tutto ciò si è  reso particolarmente evidente nei postumi del terremoto di Sichuan nel  2008, nelle violenze etniche scoppiate nello Xinjiang nel 2009 e nel  disastro ferroviario di Wenzhou nel 2011&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-1884709582545536625?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/1884709582545536625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=1884709582545536625' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1884709582545536625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1884709582545536625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2012/01/cina-ci-siamo-anche-noi-su-internet.html' title='Cina: Ci siamo anche noi su Internet'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-6335702503062335016</id><published>2012-01-24T18:00:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T18:02:02.828+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><title type='text'>Anonyupload, il "megaupload" anonimo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.funkypictures.net/wp-content/uploads/2012/01/anonyupload_616.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="205" src="http://www.funkypictures.net/wp-content/uploads/2012/01/anonyupload_616.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Un nome su tutti si è fatto largo nella corsa al post-Megaupload: trattasi di Anonyupload, progetto annunciato da poche ore e che vedrà la luce ufficialmente il 25 gennaio. Sul sito, però, grava un pesante punto interrogativo: si tratta di una truffa o di un reale tentativo di sfuggire all’FBI mettendo in piedi una struttura alternativa a quella che fu di Kim Dotcom?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Da una parte v’è il sito in sé, che sta aggiungendo importanti dettagli sulla propria homepage proclamando l’autenticità dell’iniziativa; dall’altra vi sono gli Anonymous, i quali tagliano i ponti con il progetto enunciando ufficialmente il proprio totale distacco nonché la propria secca diffida nei confronti dell’idea.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Vero o falso? Scam o nuovo Megaupload? Per tentare di capirlo occorre anzitutto partire dalla pagina ufficiale, Anonyupload.com, e dalle sue evoluzioni nelle ultime 24 ore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Innanzitutto il team utilizza il simbolo degli Anonymous, ma al tempo stesso se ne dissocia specularmente al modo in cui gli Anonymous stessi si sono dissociati da Anonyupload. Chiara la definizione che il nuovo gruppo offre di sé: «si può essere Anonymous su Internet, si possono supportare gli Anonymous e non essere membri degli Anonymous. Non siamo un fake!». Una rivendicazione urlata, insomma, per fissare un punto di partenza: il principio è quello degli Anonymous, ma l’origine è diversa e le attività sono dissociate. Un team alter-Anonymous, insomma, per mettere in piedi un alter-Megaupload.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Le accuse di scam, inoltre, sembrano momentaneamente cadere nel giro di poche ore di fronte alla rimozione del pulsante per le donazioni di denaro: il gruppo spiega che al momento non servono altri fondi poiché si tenterà di fare il possibile con quanto già ricevuto ad oggi. Il ringraziamento a chi ha già inviato la propria partecipazione in termini monetari chiude il sospetto più feroce: che l’iniziativa fosse una semplice truffa ben orchestrata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Confermata la dislocazione in Russia dei server per sfuggire alla giurisdizione USA. Su Twitter, inoltre, il gruppo inizia ad offrire basi teoriche più solide all’iniziativa: «vogliamo lanciare un network decentralizzato, come Diaspora, con lo stesso sistema economico di Wikipedia! Fidatevi, non stiamo tentando di truffarvi». Una parola, in particolare, sembra farsi largo con forza: decentralizzazione. Ed è su questo punto che il progetto pone il proprio accento e la propria peculiarità di approccio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Pur agendo in modo teoricamente contrario ai propri stessi interessi, il team Anonyupload spiega perché la propria stessa idea non sia una buona idea:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Anonyupload.com è un servizio centralizzato: quando carichi un file, questo è conservato sui nostri hard drive, in una singola location. E questa non è cosa buona! è il contrario di quel che è Internet: decentralizzazione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Condividere un file tramite reti P2P moltiplica il file in modo significativo, e quando qualcuno li vuole scaricare, pezzi di questi file sono conservati da diverse macchine allo stesso tempo ed infine si può ricostruire il file originario [...].&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Il consiglio, insomma, è quello di usare Anonyupload al fianco di altri servizi, poiché è nella decentralizzazione che può essere ricercata la ricchezza di un servizio si sharing. Dunque perché mettere in piedi comunque Anonyupload, nonostante i principi espressi? Anche per questo il team ha una risposta:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Perché è divertente e tecnicamente interessante, tenete a mente che l’obiettivo non è di diventare una replica di Megaupload. Se abbiamo una base economica buona tramite le donazioni, faremo il possibile per espanderci, ma senza arrivare ad un enorme sistema che funziona solo con i soldi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Anonyupload ne esce quindi probabilmente ridimensionato: rifiuta l’eredità di Megaupload, respinge il principio di Megaupload, è bocciato dagli Anonymous, ma al tempo stesso si carica in spalle principi di decentralizzazione facendosi evangelista del P2P.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;“Vero o falso?” A questo punto vale un po’ come un “testa o croce?”. Vero, probabilmente, ma a modo suo. Megaupload era tutt’altra cosa e non sarà quindi presumibilmente Anonyupload a raccogliere i favori di chi è orfano del vecchio sistema e sta cercando in queste ore una alternativa valida.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-6335702503062335016?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/6335702503062335016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=6335702503062335016' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6335702503062335016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6335702503062335016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2012/01/anonyupload-il-megaupload-anonimo.html' title='Anonyupload, il &quot;megaupload&quot; anonimo'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3436082579994415715</id><published>2012-01-24T17:46:00.003+01:00</published><updated>2012-01-24T18:02:56.664+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><title type='text'>Salutate anche FileSonic e FileServe</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.clocksignal.net/wp-content/uploads/2011/10/Fileserve-.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="104" src="http://www.clocksignal.net/wp-content/uploads/2011/10/Fileserve-.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #535959; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.7em; margin-bottom: 10px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #535959; line-height: 1.7em; margin-bottom: 10px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left; text-decoration: none;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Il popolo del web ancora non si è ripreso dalla batosta della&amp;nbsp;&lt;strong style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; line-height: 1.1em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;chiusura di Megavideo&lt;/strong&gt;, Megaupload e tutti i siti Mega di cui era proprietario Kim – DotCom – Schmitz che arrivano delle novità per lo streaming e lo sharing anche riguardo Filesonic e Fileserve.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Questi ultimi due non offrivano un servizio di streaming ma soltanto di sharing, servizio che negli ultimi giorni è stato ridimensionato notevolmente. Spaventati forse dall’arresto di DotCom i proprietari di&amp;nbsp;&lt;strong style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; line-height: 1.1em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;Filesonic e Fileserve hanno deciso di limitare il download&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;dei propri file, come? Gli utenti potranno scaricare soltanto i propri file personali, non è possibile quindi lo sharing, cioè la condivisione dei file con altri utenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Inutile dire il caos di link interrotti che si trovano in rete a causa della chiusura di Megavideo, Megaupload e delle restrizioni di Filesonic e Fileserve.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #535959; line-height: 1.7em; margin-bottom: 10px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left; text-decoration: none;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Megavideo, Filesonic e Fileserve sembrerebbero, per il momento almeno, gli unici ad esser stati colpiti direttamente e non dalla ventata antipirateria del Dipartimento di Giustizia americano e della FBI.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;In rete già circolano numerose novità per lo streaming e lo sharing riguardo a portali già esistenti che non hanno intenzione di chiudere e altri che stanno aprendo per colmare il vuoto lasciato dai colossi Megavideo e Filesonic.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #535959; line-height: 15px; margin-bottom: 30px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 5px; text-align: left; text-decoration: none;"&gt;&lt;div style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; float: right; line-height: 1.1em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="line-height: 1.7em;"&gt;Fra i siti esistenti che offrono un servizio simile a quello di Megavideo, Filesonic e Fileserve, ovvero la condivisione di file fra utenti, vanno ricordati&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 1.7em;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; line-height: 1.1em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;RapidShare&lt;/strong&gt;&lt;span style="line-height: 1.7em;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 1.7em;"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 1.7em;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; line-height: 1.1em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;MediaFire&lt;/strong&gt;&lt;span style="line-height: 1.7em;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 1.7em;"&gt;che concordano sul fatto che l’hosting di file è un servizio legale che non si basa sulla violazione di copyright e per tanto&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 1.7em;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; line-height: 1.1em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;non chiuderanno&lt;/strong&gt;&lt;span style="line-height: 1.7em;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3436082579994415715?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3436082579994415715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3436082579994415715' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3436082579994415715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3436082579994415715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2012/01/salutate-anche-filesonic-e-fileserve.html' title='Salutate anche FileSonic e FileServe'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3596513731456713859</id><published>2012-01-22T20:46:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T18:03:20.425+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iphone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Apple prova a reinventare i libri, di nuovo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/varie/Apple_iBooks_Store_scr.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="310" src="http://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/varie/Apple_iBooks_Store_scr.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Annunciata come una «rivoluzione» nel mondo dei libri di testo e dell'educazione, l'ultima trovata di Apple apre a diversi concetti interessanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Promette di abbassare -e di molto- il prezzo dei libri scolastici e presenta, tra le tante novità, un editor per creare facilmente testi multimediali a supporto dell'insegnamento. Il che significa un'offerta sempre maggiore nel tempo, titoli sempre aggiornati e un insieme di vantaggi collaterali anche per la didattica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;«La nuova piattaforma di Apple», scrive Jenn Webb su O'Reilly Radar, «tuttavia potrebbe non essere così innovativa come sembra a prima vista. E la logica dei libri di testo potrebbe non essere reinventata come Apple dichiara». Le ragioni sono diverse: da un lato viene tutto «rinchiuso» in una piattaforma che non è economica e che non è aperta. Dall'altro si calcola che un libro di testo possa arrivare a pesare anche 2 o 3 GB, e la capacità di archiviazione dei dispositivi non è illimitata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Business Insider sottolinea poi che diversi commentatori hanno espresso perplessità sul contratto di licenza: i libri creati con la nuova app possono infatti essere venduti solo sul negozio di Apple. E se è vero che, in fondo, è così che funziona l'ecosistema di Apple per tutti i suoi prodotti, si tratta di un limite operativo abbastanza forte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ragiona sullo scenario, invece, Brian Barrett su Gizmodo: «Apple ci ha mostrato», scrive, «esattamente quello che è il futuro dell'educazione. Il futuro che avevamo immaginato per decenni. Cose alla Harry Potter. Questa nuova piattaforma è destinata a cambiare il modo in cui studiamo, il modo in cui pensiamo, il modo in cui viviamo». Molti elementi, dal prezzo alle potenzialità generali, secondo Barrett annunciano un cambio di paradigma nel mondo dell'apprendimento, ma non senza problemi. Tutta l'analisi e il ragionamento meritano la lettura: You Can’t Afford Apple’s Education Revolution.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Da leggere anche la riflessione di John Paul Titlow su ReadWriteWeb e quella di Mathhew Ingram su GigaOm. Titlow annota che rendere così facile la produzione e la pubblicazione di ebook potrebbe assomigliare alla facilità con cui i blog hanno portato migliaia di persone a scrivere sul web. E tre altre considerazioni generali, suggerisce che in fondo Apple non sta uccidendo gli editori: sta costruendo delle partnership con loro. Il titolo del pezzo è abbastanza chiaro: Why Apple Won't Disrupt the Textbook Industry Anytime Soon.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Matthew Ingram si aggiunge al coro di quanti si chiedono se sia o meno il caso di dare ad Apple il controllo sui libri di testo. Perchè di questo si tratta: «magari in futuro il modello sarà più aperto», scrive, «ma per quello che abbiamo visto finora Apple sta facendo con i libri di testo quello che ha fatto con la musica e con i videogiochi mobili: controllare il mercato». Leggi tu stesso: Do we want textbooks to live in Apple’s walled garden?.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Molto più critica, infine, Audrey Waters su Hack Education. «Non puoi annunciare di voler cambiare il mondo dell'educazione e poi farlo in accordo con i tre editori che da soli già controllano il 90% del mercato dei libri di testo». Poi va giù ancora più dura: «Digitalizzare il modello di istruzione non cambia nulla. Aggiungere video ai libri &amp;nbsp;non cambia niente. Interagire con i libri usando i pinch e lo zoom non cambia niente». E argomenta il suo scetticismo in un lungo post. Che si intitola, guarda caso, Apple and the Digital Textbook Counter-Revolution.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;È evidente che, comunque si decida di pensarla, è ancora troppo presto per esprimere un giudizio definitivo. La tecnologia, come questa nuova piattaforma di Apple, abilita (e non «definisce») delle pratiche nuove. Prezzi più bassi e facilità di accesso sono comunque degli elementi importanti. Poi, se questi nuovi orizzonti cambieranno l'educazione, dipenderà da tantissimi altri fattori. E dall'ìntelligenza con cui saranno usati i nuovi strumenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3596513731456713859?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3596513731456713859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3596513731456713859' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3596513731456713859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3596513731456713859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2012/01/apple-prova-reinventare-i-libri-di.html' title='Apple prova a reinventare i libri, di nuovo'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-6814949959383155781</id><published>2012-01-22T20:42:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T18:03:47.573+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><title type='text'>ARM: Intel non ci spaventa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://hardware.hdblog.it/wp-content/uploads/2011/02/intel-lobo-build.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="275" src="http://hardware.hdblog.it/wp-content/uploads/2011/02/intel-lobo-build.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Il debutto di Intel nel settore delle soluzioni smartphone è stato uno dei temi dominanti dell'edizione 2012 del Consumer Electronic Show di Las Vegas, tenutasi nella città americana questa settimana. Che Intel da tempo cerchi di entrare in questo settore in forte crescita è noto da tempo, ma solo ora sembra che questo risultato sia stato finalmente ottenuto dall'azienda americana con tecnologie e soprattutto partnership molto interessanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Chi non sembra essere particolarmente impressionata da tutto questo, e la cosa sembra quasi essere inevitabile, è il CEO di ARM Warren East: l'azienda inglese è la forza dominante in questo settore, fornendo proprie architetture per la stragrande maggioranza delle soluzioni smartphone e tablet attualmente presenti sul mercato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Che Intel possa entrare in questo settore non deve stupire, ha dichiarato Warren East in occasione di una intervista con Reuters, ma questo non deve portare a pensare che Intel possa raggiungere i livelli di efficienza che le soluzioni ARM hanno ottenuto nel corso degli anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Le architetture per sistemi smartphone cercano da tempo di ottenere due risultati all'apparenza agli antipodi. Da un lato incrementare, ogni nuova generazione, le prestazioni velocistiche complessive; dall'altra quantomeno mantenere invariati i consumi, e se possibile migliorarli. L'esigenza di maggiore potenza di calcolo è un processo pressoché naturale e ovvio parlando di architetture di processore; il mantenimento dei livelli di consumo è richiesto dai vincoli dimensionali delle batterie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;E' interessante considerare come secondo ARM Intel sia riuscita ad ottenere alcuni accordi con aziende del settore per la produzione di smartphone proponendo una tecnologia, quella delle soluzioni Atom, che in prima battuta non è stata sviluppata per utilizzi di questo tipo. Il contenimento dei consumi sino a valori adatti a sistemi smartphone è stato ottenuto attraverso uno stravolgimento del design, sino ad ottenere livelli finali che siano compatibili con le dimensioni di uno smartphone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ad oggi ARM può vantare di aver fornito in licenza proprie architetture a ben 275 differenti produttori di chip; la presenza dell'azienda inglese è ben radicata non solo nel settore degli smartphone ma in generale in tutti quegli ambiti nei quali ridotte dimensioni e consumi contenuti debbano andare di pari passo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-6814949959383155781?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/6814949959383155781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=6814949959383155781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6814949959383155781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6814949959383155781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2012/01/arm-intel-non-ci-spaventa.html' title='ARM: Intel non ci spaventa'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4854540067419390956</id><published>2012-01-22T20:39:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T18:04:27.572+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Google, scivolone in borsa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.jacktech.it/thumbs/main_picture/64/03/02/google-wall-street-20364.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="206" src="http://www.jacktech.it/thumbs/main_picture/64/03/02/google-wall-street-20364.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;L'ultima trimestrale di Google è stata inferiore alle aspettative: sono state mancate di qualche migliaia di dollari le previsioni di fatturato di Bloomberg.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Le azioni sono scese del 10 per cento e non hanno raggiunto la stima di 10,50 dollari ad azione: nelle contrattazioni dopo l'annuncio i due fondatori Larry Page e Sergey Brin hanno perso complessivamente 3 miliardi di dollari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Si tratta comunque di risultati positivi: pur avendo mancato di raggiungere le aspettative degli osservatori, si parla di un totale di 10,58 miliardi di dollari di fatturato, una crescita del 25 per cento rispetto all'anno scorso. Nonostante ciò, l'utile netto è passato dai 2,54 miliardi di dollari dell'ultimo trimestre 2010 ai 2,71 miliardi di dollari (8,22 dollari ad azione).Il risultato in parte negativo è comunque una notizia per Google: si tratta della prima trimestrale deludente di Larry Page come CEO.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Certo, Google ha continuato ad investire espandendo le sue aree di competenza: insomma, il core business rimane il search, ma gli altri settori di intervento di Mountain View sono numerosi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Di particolare rilevanza sarebbero il nuovo tentativo di social network, Google Plus, per cui Page parla adesso di 90 milioni di utenti, nonché di ricerca social "Search, Plus Your World".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;L'acquisizione di Motorola potrebbe rappresentare una nuova forma di introito legato ai dispositivi mobile (essendo gratuite le licenze Android, se non per quei produttori che sono costretti a pagare royalty a Microsoft).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Nonostante questa estensione di servizi, peraltro, Google resta legata indissolubilmente agli introiti pubblicitari. E questo pare essere l'attuale fattore critico: il prezzo medio a cui Google ha venduto advertising è sceso nell'ultimo trimestre dell'8 per cento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;L'altra criticità individuata nella trimestrale di Google è l'Europa: la crisi economica che ha investito i paesi europei e la svalutazione dell'Euro ha eroso per Mountain View il valore del fatturato registrato nel Vecchio Continente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;D'altronde, Google dipendente nel quarto trimestre per il 53 per cento del fatturato dalle vendite internazionali, cala del 2 per cento rispetto al periodo precedente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4854540067419390956?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4854540067419390956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4854540067419390956' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4854540067419390956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4854540067419390956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2012/01/google-scivolone-in-borsa.html' title='Google, scivolone in borsa'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4661303743425293492</id><published>2012-01-22T19:12:00.004+01:00</published><updated>2012-01-24T18:04:10.197+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spot'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Utenti Apple stregati da Samsung? Sì ma solo in uno spot televisivo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/vOSgfvTC35A" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Facendo seguito alla campagna di spot televisivi negli USA da parte di Samsung tesa a far apparire gli utenti iPhone come pecoroni che seguono una scia senza usare il cervello, Samsung ha realizzato un nuovo spot che prende ancora una volta di mira i fan del melafonino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Il nuovo spot mostra alcuni possessori di iPhone 4 accampati fuori da un Apple Store in attesa frenetica per il rilascio del nuovo 4S, il primo giorno di vendita. Non appena il pubblico in coda assiste all’unboxing del primo iPhone da Londra, esclama delusa “Ha lo stesso design dell’iPhone dello scorso anno!”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Poi, appena un utente di Galaxy S II passa di lì per portare un carica batterie ad un amico, due utenti iPhone ammirano il sistema di navigazione vocale che l’uomo ha utilizzato per arrivare all’Apple Store. Quando si accorgono che il navigatore è gratuito sul Galaxy S II e non parte di una applicazione a pagamento, diventano stregati dal “fascino Samsung”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4661303743425293492?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4661303743425293492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4661303743425293492' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4661303743425293492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4661303743425293492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2012/01/utenti-apple-stregati-da-samsung-si-ma.html' title='Utenti Apple stregati da Samsung? Sì ma solo in uno spot televisivo'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/vOSgfvTC35A/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-5630185605450673322</id><published>2011-10-29T22:21:00.002+02:00</published><updated>2011-10-29T22:24:16.544+02:00</updated><title type='text'>Microsoft sulle nuvole, ma non quelle del Cloud.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; line-height: 23px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;iframe width="460" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/a6cNdhOKwi0" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: LucidaGrande, 'Lucida Grande', kedage, Sharjah, 'DejaVu Sans', 'Lucida Sans Unicode', serif, Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 23px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;Nel prossimo futuro, tra cinque o dieci anni, la tecnologia sarà ancora più "presente" nella vita di tutti i giorni e l'interconnessione tra uomo e macchina raggiungerà nuovi livelli. Sembra un vero e proprio film di fantascienza il video Productivity Future Vision pubblicato da Microsoft. Una clip di sei minuti e mezzo che usa gli effetti speciali di stampo cinematografico per mettere in scena gadget da sogno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: LucidaGrande, 'Lucida Grande', kedage, Sharjah, 'DejaVu Sans', 'Lucida Sans Unicode', serif, Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 23px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: LucidaGrande, 'Lucida Grande', kedage, Sharjah, 'DejaVu Sans', 'Lucida Sans Unicode', serif, Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 23px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;I registi di Redmond amplificano e miscelano in un frullato di concept tutta la magia tecnologica attuale fatta di smartphone ultrasottili, perennemente collegati alla rete, display infilati nelle lenti degli occhiali, pico proiettori tascabili, navigatori satellitari che accompagnano per mano, traduttori in tempo reale e algoritmi di realtà aumentata che svolgono un servizio realmente utile per l'utente.Sul posto di lavoro, a scuola, in casa o in viaggio. Secondo la visione Microsoft saremo sempre circondati da pannelli interattivi che ci ricorderanno impegni e scadenze: display camuffati da specchi, manifesti o finestrini dell'auto. Perfino ticket e biglietti da visita saranno animati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La morale della favola viene direttamente dalla trama del film Microsoft: "La tecnologia di domani aiuterà la gente ad utilizzare il proprio tempo in modo migliore, ad incrementare la produttività e a rafforzare le relazioni". Per il momento le persone poco interessate all'hi-tech riescono ancora a fare a meno di questi aiuti elettronici, ma sembra che per le indaffaratissime comunità del futuro sarà impossibile evitare uno stile di vita "smart".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-5630185605450673322?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/5630185605450673322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=5630185605450673322' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5630185605450673322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5630185605450673322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/10/microsoft-sulle-nuvole-ma-non-quelle.html' title='Microsoft sulle nuvole, ma non quelle del Cloud.'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/a6cNdhOKwi0/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7880067500652742881</id><published>2011-10-29T22:17:00.000+02:00</published><updated>2011-10-29T22:19:15.385+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>YouTube: Più canali per tutti.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.mondotechblog.com/wp-content/uploads/2009/09/youtube.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 413px; height: 310px;" src="http://www.mondotechblog.com/wp-content/uploads/2009/09/youtube.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;YouTube si arricchisce di 100 canali video. Google annuncia - riporta il Wall Street Jorunal - che il popolare sito di condivisione di video avra' una sua programmazione con contenuti originali, distribuita su 100 canali e con la partecipazione di molte celebrita', dalla cantante Madonna al rapper Jay-Z, dall'attore Ashton Kutcher all'ex star dell'Nba Shaquille O'Neal. La maggior parte dei canali sara' lanciata quest'anno.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7880067500652742881?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7880067500652742881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7880067500652742881' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7880067500652742881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7880067500652742881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/10/youtube-piu-canali-per-tutti.html' title='YouTube: Più canali per tutti.'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-430758016956569096</id><published>2011-10-29T22:16:00.002+02:00</published><updated>2011-10-29T22:21:25.797+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iphone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Samsung: Apple ci fa ridere.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.creaco.it/images/Samsung%20logo.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 496px; height: 290px;" src="http://www.creaco.it/images/Samsung%20logo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(64, 65, 64); font-family: Georgia, Rekha; font-size: 13px; line-height: 20px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;Samsung sorpassa Apple e nel terzo trimestre vende 27,8 milioni di smartphone, contro i 17,1 milioni degli americani. Nonostante l'exploit, l'utile operativo del gruppo sudcoreano cala però del 12,6 per cento: colpa della ridotta domanda per gli schermi lcd, che per Samsung rappresentano una parte importante del fatturato. Gli analisti prevedono che nel 2011 saranno venduti circa 120 milioni di smartphone, e la battaglia per la supremazia è cruenta e ricca di colpi di scena: se nel terzo trimestre Samsung cresce, Lg cala dell'8,5 per cento ed evita il tracollo solo grazie ai buoni risultati di elettrodomestici e condizionatori. Sony ha appena riacquistato la sua quota da Sony Ericsson per 1,5 miliardi di dollari e produrrà dal prossimo anno solo cellulari col proprio marchio, mentre Nokia qualche giorno fa ha presentato il primo terminale frutto dell'accordo con Microsoft e una serie di apparecchi a metà tra telefonino e smartphone destinati ai Paesi emergenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Doppiando Apple, Samsung diventa il primo produttore globale di smartphone, forte di una quota di mercato che passa dal 9,3 per cento di un anno fa al 23,8 per cento attuale. I sudcoreani hanno puntato su tre sistemi operativi (uno proprietario, Bada, poi Windows Phone, infine Android, sviluppato da Google) e su una miriade di modelli per tutte le tasche. Due dei più interessanti arriveranno in Italia a breve: il Galaxy Note, un ibrido tra telefonino e tablet con schermo da 5,3 pollici, e il Galaxy Nexus, con la versione più avanzata del sistema operativo di Google. Anche Motorola e Htc si preparano per la corsa ai regali natalizi, dove quest’anno smartphone e tablet faranno previbilmente la parte del leone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è impossibile pensare a un telefonino senza touch screen, che non sia connesso costantemente a internet, che non abbia uno Store con le applicazioni per personalizzarlo. Samsung ha saputo cogliere bene le novità introdotte da Apple nel 2007, col primo iPhone, portandole a un pubblico più vasto (e infatti le dispute legali tra i due colossi sono numerose).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai tanti modelli dei concorrenti, Cupertino può opporre solo l'iPhone: la versione più recente ha venduto 4 milioni di pezzi nel primo weekend e anche in Italia, dov'è in commercio da ieri, il debutto pare promettente. Così il calo di Apple (dal 17,4 per cento al 14,6 del totale) si può spiegare col tardivo lancio dell’iPhone 4S, presentato a ottobre, mentre i modelli precedenti sono sempre usciti in estate. Dall'iPhone arriva la maggior parte dei ricavi di Apple, quindi un cambio di strategia è inevitabile per incrementare le vendite. E la soluzione potrebbe essere puntare alla fascia di prezzo più bassa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-430758016956569096?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/430758016956569096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=430758016956569096' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/430758016956569096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/430758016956569096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/10/samsung-apple-ci-fa-ridere.html' title='Samsung: Apple ci fa ridere.'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4225002308869372720</id><published>2011-10-22T19:04:00.002+02:00</published><updated>2011-10-22T19:06:39.254+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Android'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Galaxy Nexus, una minaccia per Apple</title><content type='html'>&lt;a href="http://malditech.corriere.it/files/2011/10/GalaxyNexusWhitePorcelain-500x466.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px; height: 466px;" src="http://malditech.corriere.it/files/2011/10/GalaxyNexusWhitePorcelain-500x466.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Il presidente di Samsung mobile Shin Jong-kyun sembrava aver riferito che il nuovo smartphone di punta Android fosse stato sviluppato evitando di sfiorre le tecnologie rivendicate dai brevetti già chiamati in causa da Apple contro di essa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Agli osservatori, memori dei precedenti e di tutte le accuse depositate in diverse parti del mondo per violazione di brevetti Apple, non era riuscito difficile credere che Samsung stavolta avesse avuto particolari premure, pensando fin dal principio ad un dispositivo potenzialmente immune ad eventuali rivendicazioni di Cupertino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tuttavia i vertici dell'azienda hanno smentito categoricamente questa ipotesi.Questo tipo di strategia, inoltre, non significherebbe per Galaxy Nexus l'immunità da eventuali nuove denunce sulla base di diversi titoli brevettuali, ma solo il tentativo di Samsung di evitare, al meglio delle proprie possibilità, questa ipotesi che ha già portato a preventivi blocchi di prodotti sia in Europa che in Australia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per essere ancor più preparata, piuttosto, Samsung ha rimpinguato il suo team legale assumendo nuovi avvocati: l'idea è quella di essere ben tutelati sul fronte legale per raccogliere al meglio i frutti del successo di Android, che, secondo alcune stime, starebbe permettendo a Samsung di superare iPhone con più di 20 milioni di smartphone venduti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Fonte: PuntoInformatico&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4225002308869372720?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4225002308869372720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4225002308869372720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4225002308869372720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4225002308869372720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/10/galaxy-nexus-una-minaccia-per-apple.html' title='Galaxy Nexus, una minaccia per Apple'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-1204431921680999134</id><published>2011-10-22T18:57:00.003+02:00</published><updated>2011-10-22T19:03:37.907+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Apple iPhone 4S, disponibile al pre-ordine.</title><content type='html'>&lt;a href="http://static.guim.co.uk/sys-images/Guardian/Pix/pictures/2011/10/5/1317813495430/Apple-CEO-Tim-Cook-speaks-007.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 460px; height: 276px;" src="http://static.guim.co.uk/sys-images/Guardian/Pix/pictures/2011/10/5/1317813495430/Apple-CEO-Tim-Cook-speaks-007.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blogs-images.forbes.com/stephenwunker/files/2011/10/Apple-Siri1.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 25px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;In tanti ci chiedevano &lt;/span&gt;&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;quando&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;come &lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;e a &lt;/span&gt;&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;quanti soldi &lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;si poteva prenotare il nuovo&lt;/span&gt; &lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="margin-top: 3px; margin-bottom: 3px; border-style: initial; border-color: initial; outline-style: initial; outline-color: initial; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent;"&gt;&lt;b&gt;Apple iPhone 4S&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. Finalmente è arrivata la risposta, direttamente dai canali ufficiali.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 25px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; "&gt;Da ieri mattina, infatti, il sito italiano di &lt;span class="Apple-style-span" style="margin-top: 3px; margin-bottom: 3px; border-style: initial; border-color: initial; outline-style: initial; outline-color: initial; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent;"&gt;&lt;b&gt;Apple Store&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; ha aperto ufficialmente le preno&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); "&gt;tazioni per il nuovo Melafonino presentato lo scorso 4 ottobre a Cupertino. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;iPhone 4S puo' essere acquistato in &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;tre differenti versioni&lt;/strong&gt;, tutte con la colorazione a scelta tra &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;nero &lt;/strong&gt;e &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;bianco&lt;/strong&gt;:&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;- iPhone 4S 16 GB al perzzo di &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;659 euro&lt;/strong&gt;; - iPhone 4S 32 GB al prezzo di &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;779 euro&lt;/strong&gt;; - iPhone 4S 64 GB al prezzo di &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;899 euro&lt;/strong&gt;;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); line-height: 25px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Ricordiamo che è possibile acquistarlo anche tramite abbonamento sia su Apple Store che tramite offerte degli operatori mobili italiani &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Vodafone&lt;/strong&gt;, &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Tim &lt;/strong&gt;e &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Tre Italia&lt;/strong&gt;. Tuttavia il dettaglio di queste offerte e i relativi prezzi non sono ancora stati resi noti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Sebbene nel sito è riportato che la disponibilità è di circa 1-2 settimane, iPhone 4S nel nostro Paese esce ufficialmente il 28 Ottobre come in moltissimi altri mercati europei.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Fonte: PianetaCellulare&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-1204431921680999134?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/1204431921680999134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=1204431921680999134' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1204431921680999134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1204431921680999134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/10/apple-iphone-4s-disponibile-al-pre.html' title='Apple iPhone 4S, disponibile al pre-ordine.'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-8946021738795658842</id><published>2011-10-22T18:52:00.006+02:00</published><updated>2011-10-22T18:57:32.021+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Tim Cook dice la sua su Siri e brevetti.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.melarumors.com/wp-content/uploads/2011/09/tim-cook-keynote-melarumors-450x273.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 450px; height: 273px;" src="http://www.melarumors.com/wp-content/uploads/2011/09/tim-cook-keynote-melarumors-450x273.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: verdana; font-size: 12px; line-height: 25px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: verdana; font-size: 12px; line-height: 25px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;La conferenza stampa dei risultati finanziari relativi al quarto trimestre fiscale è stata l'occasione per ilnuovo CEO di &lt;a target="_blank" href="http://www.pianetacellulare.it/Modelli/Apple/" style="margin-top: 3px; margin-right: 0px; margin-bottom: 3px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(253, 113, 0); text-decoration: none; font-weight: bold; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Apple&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Tim Cook&lt;/strong&gt;, per rispondere a qualche domanda formulata dai giornalisti presenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: verdana; line-height: 25px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;In particolare, le domande si sono focalizzate su &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Siri &lt;/strong&gt;(disponibile solo su &lt;a target="_blank" href="http://www.pianetacellulare.it/Modelli/Apple/Apple_iPhone_4S.php" style="margin-top: 3px; margin-right: 0px; margin-bottom: 3px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(253, 113, 0); text-decoration: none; font-weight: bold; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;iPhone 4S&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;), la battaglia legale con &lt;a target="_blank" href="http://www.pianetacellulare.it/Modelli/Samsung/" style="margin-top: 3px; margin-right: 0px; margin-bottom: 3px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(253, 113, 0); text-decoration: none; font-weight: bold; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Samsung&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; a causa dei brevetti e i possibili problemi derivati dal recente alluvione in Thailandia. Cook ha definito Siri come un fantastico, incredibile sistema di riconoscimento vocale e che "&lt;em style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;nel tempo verrà utilizzato da molte persone in modo sostanziale&lt;/em&gt;".&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Per quanto riguarda il conflitto legale con l'azienda sud coreana, il CEO della Mela ha risposto così: "&lt;em style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Abbiamo speso un sacco di tempo, di soldi e di ricerca per presentare incredibili innovazioni… non ci piace quando qualcun altro se ne appropria. Purtroppo siamo stati costretti a prendere provvedimenti giudiziari per rimediare.&lt;/em&gt;"&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Fonte: PianetaCellulare&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-8946021738795658842?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/8946021738795658842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=8946021738795658842' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8946021738795658842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8946021738795658842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/10/tim-cook-dice-la-sua-su-siri-e-brevetti.html' title='Tim Cook dice la sua su Siri e brevetti.'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-720539135256325187</id><published>2011-10-08T18:26:00.002+02:00</published><updated>2011-10-08T18:29:38.266+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Apple la deve pagare</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.itimes.it/wp-content/uploads/2011/09/apple-care-2.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 427px; height: 325px;" src="http://www.itimes.it/wp-content/uploads/2011/09/apple-care-2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: LucidaGrande, 'Lucida Grande', kedage, Sharjah, 'DejaVu Sans', 'Lucida Sans Unicode', serif, Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 23px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: LucidaGrande, 'Lucida Grande', kedage, Sharjah, 'DejaVu Sans', 'Lucida Sans Unicode', serif, Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 23px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;Roma - Nils Calasanzio, 22enne di Arignano (Vicenza), ha vinto la causa che lo vedeva&lt;strong&gt;contrapposto ad Apple dal 2007&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2007, infatti, al ragazzo si era rotto il computer Mac acquistato a quasi due anni dall'acquisto. Tuttavia, dal momento che, a differenza di quanto previsto dalla normativa italiana, Apple gli garantiva una garanzia solo annuale, si era ritrovato nella spiacevole condizione di non poter chiedere sostituzioni gratuite ed aveva così deciso di rivolgersi all'Adusbef di Vicenza per far valere i propri diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giudice ha deciso in questi giorni a suo favore riconoscendogli un &lt;strong&gt;risarcimento di 5.800 euro&lt;/strong&gt;, 1.300 euro relativi al costo dello computer più una somma analoga per gli interessi legali, 350 euro per le spese sostenute dal ragazzo per riparare un vecchio PC da utilizzare in sostituzione e 1.800 per le spese legali sostenute.La sentenza sembra aprire più che uno spiraglio per l'azione avviata dall'Antitrust nei confronti di Apple sui tempi di tutela assicurati agli utenti.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: LucidaGrande, 'Lucida Grande', kedage, Sharjah, 'DejaVu Sans', 'Lucida Sans Unicode', serif, Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 23px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 23px; "&gt;Fonte: PuntoInformatico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-720539135256325187?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/720539135256325187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=720539135256325187' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/720539135256325187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/720539135256325187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/10/apple-la-deve-pagare.html' title='Apple la deve pagare'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4131953763522830928</id><published>2011-10-08T18:21:00.002+02:00</published><updated>2011-10-08T18:25:51.199+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>"Sono contento della morte di Steve Jobs" così parlò il profeto dello GNU.</title><content type='html'>&lt;a href="http://27.media.tumblr.com/tumblr_l5l8lyyaE01qcfrx6o1_500.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px; height: 333px;" src="http://27.media.tumblr.com/tumblr_l5l8lyyaE01qcfrx6o1_500.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(34, 34, 34); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(34, 34, 34); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;"SONO CONTENTO che Steve Jobs se ne sia andato. È la fine della sua influenza maligna sul mondo del software". Nemmeno la morte affievolisce l'antico odio di Richard Stallman per il fondatore della Apple. Lui, l'hacker hippie, padre del software libero e presidente di Free Software Foundation, si rallegra della notizia e continua ad attaccare Apple, con una nota sul proprio sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Steve Jobs, il pioniere del computer inteso come prigione resa cool, progettato per separare gli stolti dalla propria libertà, è morto", scrive. Continua ancora più avvelenato: "Come il sindaco di Chicago, Harold Washington, disse del corrotto precedente sindaco Daley, non sono felice che sia morto, ma sono felice che se ne sia andato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jobs nemico del computing e quindi dell'umanità alla stregua di Bill Gates, fondatore di Microsoft, sempre secondo Stallman. "Nessuno merita di dover morire, né Jobs, né Mr. Bill, nemmeno le persone colpevoli di mali peggiori dei loro. Ma tutti ci meritiamo la fine dell'influenza maligna di Jobs sul computing. Purtroppo, quell'influenza continua nonostante la sua assenza. Possiamo solo sperare che i suoi successori, nel proseguirne l'eredità, siano meno efficaci", termina la nota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanta acrimonia non deve stupire. Stallman è noto sia per l'ostinata coerenza ai suoi ideali sia anche per l'assenza di diplomazia. È manicheo: "Noi siamo il bene, loro sono il male". E "loro" sono tutti quelli che sostengono software non totalmente aperto. Non modificabile e non utilizzabile liberamente dagli utenti. Ma ultimamente è stata proprio Apple il principale bersaglio delle invettive di Stallman. Aveva definito Apple "il male supremo", peggio di Facebook, Microsoft e Adobe. Era arrivato ad accusarla di avere nei propri computer una "backdoor" (porta segreta) attraverso cui controllare il software degli utenti a distanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva poi ritrattato quest'accusa, ribadendo però che Apple era "l'impero del male". Non solo perché fautrice di software chiuso (come Microsoft, per altro), ma anche perché a capo di un ecosistema che lascia ancor meno libertà agli utenti rispetto a Windows. Stallman ce l'ha in particolare con l'iPhone e l'iPad (che chiama "iBad"), dove Apple mantiene un controllo dall'alto sui software installabili dall'utente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di qui l'idea di "prigione cool" secondo Stallman: prodotti che con la loro estetica accattivante nascondono il fatto di imprigionare l'utente. "Apple ha fatto in modo che la gente non sappia più quali sono le sue libertà, e se lo sa, pensa di non meritarsele", aveva detto in una precedente intervista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vuole poco per finire nel mirino di Stallman: non scampa nemmeno Google, che pure ha i concetti di apertura e libertà digitale nella propria missione aziendale. Google e tutte le aziende del cloud computing sono colpevoli: è da "stupidi", dice Stallman, affidarsi i propri dati e identità digitale a servizi cloud. Gestiti e controllati da altri. Un pensiero radicale che non risparmia i nemici nemmeno dopo la morte.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(34, 34, 34); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 20px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(34, 34, 34); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 20px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Fonte: Repubblica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4131953763522830928?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4131953763522830928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4131953763522830928' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4131953763522830928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4131953763522830928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/10/sono-contento-della-morte-di-steve-jobs.html' title='&quot;Sono contento della morte di Steve Jobs&quot; così parlò il profeto dello GNU.'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-44654298783559849</id><published>2011-10-08T18:17:00.002+02:00</published><updated>2011-10-08T18:21:03.595+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Incremento di pre-ordini iPhone 4S, la morte di Jobs non è poi così grigia</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.zeusnews.it/immagini/015436-steve-jobs.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 460px; height: 332px;" src="http://www.zeusnews.it/immagini/015436-steve-jobs.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Funerali a sorpresa per Steve Jobs. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal sul suo sito on line, le esequie del fondatore della Apple sarebbero state decise dalla famiglia gia' per venerdi', a due giorni dalla scomparsa. La fonte citata dall'autorevole quotidiano non rivela pero' ne' il luogo ne' l'orario della ''piccola cerimonia privata'', sostenendo di voler rispettare la privacy dei familiari del fondatore della Apple. Per il momento non c'e' alcuna conferma ufficiale, ma neanche nessuna smentita. Del resto gia' dal quartier generale della Apple a Cupertino, California, avevano fatto sapere che non ci sarebbero state cerimonie pubbliche. Intanto gia' si parla dell'eredita' di Jobs, per la sua famiglia, e per quei milioni di persone che ormai non sanno piu' vivere senza quei prodotti con la mela che sono diventati a livello mondiale un'icona dell'era digitale.&lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;E per loro da Londra arriva la notizia che Steve Jobs avrebbe lasciato nei forzieri del quartier generale della Apple a Cupertino un prezioso 'tesoretto': ovvero, progetti operativi per la realizzazione di prodotti da lanciare sul mercato almeno per i prossimi quattro anni. Ovviamente non si sa gran che di cosa si tratti. Forse nuovi modelli di i-Pod, i-Phone, i-Pad e MacBook. Finora e' solo trapelato che ci sarebbe anche un i-Phone 5, in uscita a fine 2012 o inizio 2013. Cosi' rivoluzionario da cambiare di nuovo le regole del gioco, e da poter essere definito come ''il lascito di Steve Jobs''. Un 'tesoretto' che peraltro rendera' piu' liscio il passaggio definitivo del timone nelle mani di Timothy Cook (che tutti chiamano Tim). Cook non ha lo stesso genio visionario di Jobs, e non ha neanche il suo carisma, come si e' visto al suo debutto sul palcoscenico proprio il giorno prima della morte del fondatore della Apple, quando ha presentato il nuovo iPhone 4s. Ma comunque Tim e' un grande organizzatore, che assicura in Apple la continuita' poiche' e' stato di fatto la 'seconda guida' dell'azienda da quando Jobs si e' ammalato gravemente, nel 2004, fino a diventare ufficialmente il 'numero uno' dal 25 agosto.&lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;A quel punto, Jobs non era neanche piu' in grado di salire le scale della sua grande casa a Palo Alto, come ha raccontato l'ex direttore di Time Magazine Walter Isaacson, a cui Jobs aveva concesso di scrivere la sua biografia ufficiale. Una biografia attesissima - gia' in testa negli ordinativi di Amazon, anche se non uscira' prima del 24 ottobre - che Jobs ha deciso di autorizzare perche', aveva detto solo alcune settimane fa, ''voglio che i miei figli sappiano di me'', sappiano ''perche' non sempre ero vicino a loro''. Alla sua famiglia Jobs lascia un impero, un'azienda che, nata in un garage, e' ora in competizione con il colosso Exxon Mobil per il titolo di azienda di maggior valore in America, che tradotto in cifre significa oltre sette miliardi di dollari. Una montagna di soldi, che piu' di una volta hanno attirato a Jobs le critiche di coloro che ritengono che, come Warren Buffet o Bill Gates, egli avrebbe dovuto devolvere parte della sua fortuna in beneficenza. Ora sono in molti che aspettano di vedere se nelle sue ultime volonta' ci sara' un passo in questa direzione. Magari una grande donazione a favore dei centri ospedalieri e dei laboratori impegnati nella lotta contro il cancro.&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.428em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.428em; "&gt;&lt;b&gt;BOOM ORDINI IPHONE4S,APPLE SUPERA PRIMO TEST DOPO MORTE &lt;/b&gt;- Apple supera brillantemente il primo test del dopo-Jobs. E' infatti boom di prenotazioni del nuovo iPhone 4S, il cui lancio commerciale e' previsto per il prossimo 14 ottobre. In poche ore dall'apertura degli ordini - decisa mentre in California si svolgevano i funerali di Jobs - solo all'AT&amp;amp;T, colosso statunitense delle telecomunicazioni, sono gia' arrivate oltre 200.000 richieste. E - come riporta il Wall Stret Journal - anche il sito di Verizon, l'altra grande compagnia di tlc Usa, da ieri pomeriggio e' stato letteralmente preso d'assalto. Un successo straordinario - commentano a Cupertino - considerando la freddezza con la quale il nuovo iPhone era stato accolto. Certo - osservano gli esperti - c'e' l'effetto legato alla scomparsa di Jobs. Col 14 ottobre che dovrebbe diventare in la giornata in cui in tutto il mondo i fan del genio della Silicon Valley ricorderanno il loro 'guru' davanti a tutti i negozi Apple, dove si ritroveranno per ritirare l'iPhone 4S. Ma questi primi dati sono confortanti, e indicano che l'era del dopo-Jobs e' gia' cominciata.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-44654298783559849?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/44654298783559849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=44654298783559849' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/44654298783559849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/44654298783559849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/10/incremento-di-pre-ordini-iphone-4s-la.html' title='Incremento di pre-ordini iPhone 4S, la morte di Jobs non è poi così grigia'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3110113045797779184</id><published>2011-08-14T14:19:00.002+02:00</published><updated>2011-08-14T14:22:13.305+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Android'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Android 4.0: preparatevi ad un'abbuffata</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.mobilegeek.it/wp-content/uploads/2009/10/android-donut.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 368px; height: 500px;" src="http://www.mobilegeek.it/wp-content/uploads/2009/10/android-donut.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alcuni siti web &lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 23px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;hanno da poco pubblicato una serie di scatti riguardanti un&lt;/span&gt; &lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-style: initial; border-color: initial; outline-style: initial; outline-color: initial; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent;"&gt;Samsung&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="Apple-style-span" &gt;Nexus S con installato il nuovo sistema operativo &lt;/span&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; font-weight: bold; "&gt;Android 4.0 Ice Cream Sandwich&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;, il quale dovrebbe unire le funzionalità e l’interfaccia grafica di Gingerbread con quelle di Honeycomb, in modo da avere un OS unico per smartphone,&lt;/span&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="border-style: initial; border-color: initial; outline-style: initial; outline-color: initial; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent;"&gt;tablet&lt;/span&gt; &lt;span class="Apple-style-span" &gt;PC e Google TV, un po’ come l’iOS per intenderci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 23px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 23px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px;"&gt;Secondo quanto svelato in anteprima dagli autori delle foto, Google avrebbe intenzione di anticipare il rilascio di &lt;/span&gt;&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; font-weight: bold; "&gt;Android 4.0 Ice Cream Sandwich&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px;"&gt; in modo da contrastare l’uscita sul mercato dell’Apple iPhone 5. Quest’ultimo infatti è previsto in autunno, mentre Android 4.0 inizialmente doveva uscire nei primi mesi del prossimo anno. Sembra invece che il nuovo aggiornamento dell’OS della casa di Mountain View arriverà in Novembre o addirittura a Ottobre.&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; line-height: 23px; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; line-height: 23px; "&gt;Sono tantissime le novità previste in &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; font-weight: bold; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Android 4.0 Ice Cream Sandwich&lt;/strong&gt;, ma la versione installata nel Nexus S oggetto delle foto è ancora una di tipo Alpha, ovvero priva di funzionalità inedite e soltanto con qualche cambiamento nell’interfaccia grafica.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; line-height: 23px; "&gt;Il tema grafico di default è blu, la fotocamera ha integrata la funzionalità Panorama, l’applicazione Gmail ha ricevuto un forte redesign, e non manca l’applicazione Google Shopper per poter utilizzare il chip NFC per i micropagamenti.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; line-height: 23px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Fonte: ipaddisti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3110113045797779184?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3110113045797779184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3110113045797779184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3110113045797779184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3110113045797779184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/08/android-40-preparatevi-ad-unabbuffata.html' title='Android 4.0: preparatevi ad un&apos;abbuffata'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-2160497203316855673</id><published>2011-08-14T14:16:00.002+02:00</published><updated>2011-08-14T14:18:58.210+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Google Panda: più qualità, meno copie</title><content type='html'>&lt;a href="http://bassem-ghali.com/wp-content/uploads/2011/02/google-panda-300x226.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 226px;" src="http://bassem-ghali.com/wp-content/uploads/2011/02/google-panda-300x226.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; line-height: 18px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 5px; padding-right: 0px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Nonostante la ramificazione dei servizi offerti, dai social network alla condivisione di documenti, dal video sharing alle caselle email, Google non ha mai trascurato ciò che lo ha resa celebre in tutto il pianeta: le &lt;/span&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; "&gt;ricerche online&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;. La dimostrazione arriva proprio in questi giorni dal &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-style: initial; border-color: initial; outline-style: initial; outline-color: initial; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; "&gt;blog ufficiale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; dell’azienda, che annuncia il debutto in Italia del nuovo algoritmo denominato &lt;/span&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; "&gt;Panda&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;, già attivo da un paio di mesi per i paesi anglofoni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 5px; padding-right: 0px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; "&gt;&lt;span id="more-9305" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;&lt;/span&gt;Si tratta di un significativo passo avanti, nelle intenzioni di bigG, nel tentativo di offrire agli utenti un’esperienza sempre più caratterizzata dall’accesso a &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;siti di qualità&lt;/strong&gt; e con contenuti originali.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 5px; padding-right: 0px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; "&gt;Non è ovviamente dato a sapere quali siano esattamente i fattori sui quali si basa l’&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;algoritmo&lt;/strong&gt; in questione, ma &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Google&lt;/strong&gt; non nasconde l’obiettivo di premiare i portali che pubblicano articoli o pagine conformi ai desideri di chi naviga, penalizzando al tempo stesso chi copia o si limita alla scrittura di pezzi brevi con il solo obiettivo di scalare le SERP.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 5px; padding-right: 0px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; "&gt;Secondo il blog Google, solo il &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;6-9% delle ricerche effettuate&lt;/strong&gt; sarà inizialmente interessato dall’introduzione di &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 12px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Panda&lt;/strong&gt;, contro il 12% registrato nei mesi scorsi sui siti in lingua inglese. L’algoritmo è dunque da ora a tutti gli effetti attivo a livello globale, ad eccezione dei siti in cinese, giapponese e coreano, idiomi per i quali sono ancora al vaglio ulteriori ottimizzazioni.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 5px; padding-right: 0px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Fonte: android.digital&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-2160497203316855673?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/2160497203316855673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=2160497203316855673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/2160497203316855673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/2160497203316855673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/08/google-panda-piu-qualita-meno-copie.html' title='Google Panda: più qualità, meno copie'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-6902427459100595834</id><published>2011-08-14T14:08:00.004+02:00</published><updated>2011-08-14T14:11:28.135+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>La mela splenderà anche sull' Alaska</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.iphoner.it/wp-content/uploads/2011/04/photo_sanfrancisco.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 411px; height: 320px;" src="http://www.iphoner.it/wp-content/uploads/2011/04/photo_sanfrancisco.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(37, 35, 36); font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; line-height: 22px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; line-height: 1.6; "&gt;L’ascesa della Mela nell’aprire Apple Store è impressionante, lo conferma il fatto che la mamma dei Mac continua ad aprire Store ufficiali in tutte le parti del mondo. Sabato in effetti non verrà aperto solo l’Apple Store di Firenze ma bensì altri 4, tra cui il primo dell’Alaska, il quale sarà il punto vendita situato più a nord di tutto il globo.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; line-height: 1.6; "&gt;&lt;span id="more-20563" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; line-height: 1.6; "&gt;Il primo Apple Store dell’Alaska verrà inaugurato all’interno del centro commerciale “&lt;em style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-style: italic; "&gt;5th Avenue Mall” &lt;/em&gt;ad Anchorage, la città più grande dell’Alaska. L’inaugurazione avverrà alle 10:00 del mattino. Sabato 13 insieme all’Apple Store dell’Alaska come detto prima verranno aperti altri 4 Store ufficiali:&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; line-height: 1.6; "&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-style: normal; font-weight: bold; "&gt;Fashion Place &lt;/strong&gt;(Murray, Utah), &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-style: normal; font-weight: bold; "&gt;Southland &lt;/strong&gt;(Cheltenham&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-style: normal; font-weight: bold; "&gt;, &lt;/strong&gt;Victoria, Australia), &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-style: normal; font-weight: bold; "&gt;Conestoga&lt;/strong&gt;(Waterloo, Ontario, Canada) e infine &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-style: normal; font-weight: bold; "&gt;I Gigli &lt;/strong&gt;(Firenze, Italia). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; line-height: 1.6; "&gt;Mancano ancora 23 Apple Store da inaugurare affinché Apple raggiunga l’obbiettivo di 30 negozi entro il 30 Settembre. In Italia probabilmente in futuro ne verranno aperti altri 3: a Bologna, Torino e Caserta.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; line-height: 1.6; "&gt;Si potrebbe pensare che con questi ultimi 5 Apple abbia uno Store in ogni Stato, ma non è così perché in USA ci sono 7 stati privi di melanegozi. Arkansas, Montana, North Dakota, South Dakota, Vermont, West Virginia e Wyoming.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; line-height: 1.6; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Fonte: ItaliaMac&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-6902427459100595834?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/6902427459100595834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=6902427459100595834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6902427459100595834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6902427459100595834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/08/la-mela-splendera-anche-sull-alaska.html' title='La mela splenderà anche sull&apos; Alaska'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3226680093439940968</id><published>2011-06-09T14:55:00.002+02:00</published><updated>2011-06-09T14:57:20.147+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hacking'/><title type='text'>L'Hacking internazionale è un atto di guerra!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.trackback.it/img/pentagono.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 403px; height: 324px;" src="http://www.trackback.it/img/pentagono.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="entry entry-content"&gt;     &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Secondo un rapporto del &lt;strong&gt;Wall Street Journal&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;Pentagono&lt;/strong&gt; sta inviando degli avvertimenti alle nazioni che hanno intenzione di coinvolgere gli Stati Uniti in una&lt;strong&gt; cyber-war&lt;/strong&gt;, avvisando che gli attacchi provenienti da altri paesi possono essere considerati un &lt;strong&gt;“atto di guerra”&lt;/strong&gt;, il che darebbe agli USA il &lt;strong&gt;diritto di rispondere con forze militari tradizionali&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Piuttosto forte ed esemplificativa in tal senso l’affermazione di un  ufficiale americano al WSJ: «Se voi interrompete la nostra rete  elettrica, forse noi lanceremo un missile contro le vostre ciminiere».  Analogamente alla guida dei trattati internazionali per le guerre  tradizionali, il Pentagono sta discutendo con i suoi alleati le  strategie informatiche migliori per adattarsi alla nuova minaccia  rappresentata dagli hacking, confermando così la stretta attenzione  rivolta a questa nuova frontiera della sicurezza nazionale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il Pentagono sostiene che i più sofisticati attacchi di hacking provengano da entità governative, proponendo pertanto il &lt;strong&gt;concetto di equivalenza&lt;/strong&gt;, tale per cui ad ogni azione corrisponde una reazione “uguale” e contraria:&lt;/p&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;Se un attacco informatico causa morte, danni o  distruzioni di alto livello proprio come potrebbe fare un attacco  militare tradizionale, allora sarebbe il caso di rispondere con l’uso  delle armi.&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;p&gt;Tuttavia, la proposta presenta una serie di questioni delicate su cui  il Pentagono non ha ancora fatto chiarezza, ovvero, quando gli USA  hanno effettivamente la certezza della provenienza di un attacco e quali  sono i parametri secondo cui un attacco informatico porterebbe all’uso  delle armi. Sempre secondo il Wall Street Journal, i progettisti  militari reputerebbero il danno comminato come vero e proprio metro di  riferimento per una possibile risposta militare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: webnews&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;    &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3226680093439940968?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3226680093439940968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3226680093439940968' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3226680093439940968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3226680093439940968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/06/secondo-un-rapporto-del-wall-street.html' title='L&apos;Hacking internazionale è un atto di guerra!'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7467955397506944184</id><published>2011-06-09T14:45:00.002+02:00</published><updated>2011-06-09T14:49:49.747+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Apple: Il nuovo Campus "spaziale"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.graphe.it/GM/wp-content/uploads/2009/04/astronave.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 432px; height: 324px;" src="http://www.graphe.it/GM/wp-content/uploads/2009/04/astronave.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Apple&lt;/strong&gt; prevede di costruire un nuovo campus dotato di un edificio circolare dall’aspetto di una &lt;strong&gt;astronave&lt;/strong&gt; e grande sufficiente per ospitare &lt;strong&gt;12.000 dipendenti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il campus, nei pressi dei quartieri generali di Apple a Cupertino, in  California, sarà in grado di generare da sé energia. Il singolo  edificio con gli uffici nel nuovo campus somiglierà “un po’ a una  astronave atterrata”, ha spiegato &lt;strong&gt;Steve Jobs&lt;/strong&gt;, CEO di Apple presentandolo all’amministrazione della città di Cupertino.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La società ha 12.000 dipendenti in tale area, con i quartieri  generali presso l’Infinite Loop e in altri edifici, ha detto Jobs. I  piani sono di mantenere gli edifici esistenti con però la necessità di  avere del nuovo spazio uffici per accomodare i propri dipendenti. E il  campus è necessario per mantenere il ritmo di crescita dell’azienda, ha  aggiunto il CEO.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Apple ha comprato in origine il nuovo terreno da Hewlett-Packard, che  ha venduto la proprietà riducendosi. Jobs ha spiegato che tale area  aveva un significato speciale per lui perché acquistato dai fondatori di  HP Dave Packard e Bill Hewlett, che gli avevano offerto un lavoro  estivo nel 1969.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Apple&lt;/strong&gt; prevede di costruire anche un centro  energetico che genererà energia primaria per il nuovo campus, mentre la  società si appoggerà alla rete elettrica per quella di backup. Questo  aiuterà l’azienda americana a usare energia derivante da gas naturale e  altre forme di energia più pulite. (mg)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7467955397506944184?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7467955397506944184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7467955397506944184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7467955397506944184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7467955397506944184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/06/apple-il-nuovo-campus-spaziale.html' title='Apple: Il nuovo Campus &quot;spaziale&quot;'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-2333279346509042869</id><published>2011-06-09T14:41:00.001+02:00</published><updated>2011-06-09T14:44:03.761+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Falla nei giornali italiani online</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.masternewmedia.org/it/images/giornali.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 345px; height: 258px;" src="http://www.masternewmedia.org/it/images/giornali.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esperto italiano di sicurezza informatica, Andrea Draghetti, ha scoperto come leggere gratuitamente i quotidiani e le riviste online a pagamento. Alcune tra le principali testate come Repubblica, Sole 24 Ore, l’Espresso non hanno protetto la versione online sui tablet e iPad. Infatti, gli URL (gli indirizzi di destinazione) non sono nascosti e attraverso una digitazione semplificata è possibile accedere alla lettura non solo nel giorno corrente ma anche di quelli passati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esperto, prima di diffondere i dati, ha avvisato le varie testate per migliorare la diffusione dei contenuti in rete e sistemare le piattaforme che gestiscono il servizio delle applicazioni a pagamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte degli indirizzi delle testate online per i tablet sono in pdf, ma non sono sicuri; basta infatti cambiare la parte dell’URL inerente al giorno e alla pagina che si vuole consultare, lasciando la prima parte invariata, per consultare i contenuti di interesse per l’utente. Per esempio, per quanto riguarda il Sole 24 ore, l’URL di riferimento per i pdf online degli articoli è:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Http://ilsole24ore2.pagestreamer.com/deploy/20110531/SOLE_SOLE/000.pdf&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parte fino a “Deploy/” è invariabile, invece cambiando sia il numero seguente (che si riferisce al giorno di riferimento del giornale, in questo caso 31 Maggio 2011) sia il numero 000, relativo alla pagina, per esempio 001 sarebbe la prima pagina e così via, si potrebbero leggere gratuitamente gli articoli desiderati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La falla nei sistemi digitali di lettura su iPad, come detto, riguarda molti giornali e ci sono vari metodi di lettura degli articoli; come anche i feed RSS, un indice che raccoglie tutte le news delle principali fonti a cui l’utente è interessato, per aggiornare i contenuti in tempo reale e riportare le issues di maggior rilievo sempre in primo piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Draghetti spiega che, a seconda delle società a cui si affidano le testate per gestire le loro applicazioni, i sistemi cambiano; per una maggiore sicurezza informatica e per un servizio sempre migliore dell’editoria online, alcune testate sono corse ai ripari mentre altre devono ancora intervenire. Sul sito Over Security è possibile leggere l’intervento dell’esperto e l’elenco completo dei giornali coinvolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;fonte:TechFanPage&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-2333279346509042869?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/2333279346509042869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=2333279346509042869' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/2333279346509042869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/2333279346509042869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/06/falla-nei-giornali-italiani-online.html' title='Falla nei giornali italiani online'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7712548498985906242</id><published>2011-06-09T14:32:00.003+02:00</published><updated>2011-06-09T14:36:31.472+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Il Bus è in ritardo? Nessun problema, c'è Google</title><content type='html'>&lt;iframe width="450" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/FW3ubvjG0PU" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mountain View ha lanciato un nuovo servizio che consente agli utenti di essere informati riguardo al &lt;strong&gt;trasporto pubblico&lt;/strong&gt;  (ritardi, posizione corrente dei mezzi, modifiche rispetto al percorso  previsto..), che potrà essere utilizzato sia da desktop che da  dispositivi mobili.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questa nuova funzionalità è stata implementata all'interno di &lt;strong&gt;Google Maps&lt;/strong&gt;,  per il momento essa è disponibile esclusivamente in via sperimentale e  soltanto in quattro città statunitensi (Boston, Portland, San Diego e  San Francisco) e in due del Vecchio Continente: Madrid e la nostra &lt;strong&gt;Torino&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;E' chiaro che una feature del genere risulta particolaramente  interessante per gli utenti con connessione in mobilità, essa potrà  essere utilizzata su &lt;strong&gt;smartphone Android-based&lt;/strong&gt; direttamente da browser e senza la necessità di scaricare alcun software da installare. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il nuovo servizio prevede di mettere a disposizione informazioni  semplicemente clickando sulle mappe in corrispondenza delle stazioni per  il transito e dei percorsi; saranno disponibili anche gli orari  relativi ai vari mezzi che verrano aggiornati automaticamente ad ogni  variazione.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7712548498985906242?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7712548498985906242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7712548498985906242' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7712548498985906242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7712548498985906242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/06/il-bus-e-in-ritardo-nessun-problema-ce.html' title='Il Bus è in ritardo? Nessun problema, c&apos;è Google'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/FW3ubvjG0PU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7676557213123859141</id><published>2011-06-09T14:28:00.001+02:00</published><updated>2011-06-09T14:30:27.845+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hacking'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><title type='text'>Amazon e Sony, un bell'obiettivo per i pirati informatici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_TacrUQjk5yU/Swfn4tex_vI/AAAAAAAAKX4/m_UhCBd3tv4/s320/hacker.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 287px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_TacrUQjk5yU/Swfn4tex_vI/AAAAAAAAKX4/m_UhCBd3tv4/s320/hacker.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe essere l’anno della pirateria informatica, con Sony e Amazon  tra gli obiettivi. Ma la violazione delle informazioni dei quasi 40  milioni di token di sicurezza Rsa che proteggono le sensibili reti  militari e finanziarie potrebbe essere il problema più grave. Gli sforzi  e la spesa per la sicurezza informatica e Internet sembrano  improvvisamente inadeguati. I dispositivi Rsa sono noti nel mondo delle  banche e dei governi. Questi gadget simili a portachiavi generano un  numero di sei cifre ogni minuto. Per accedere alla rete, l’utente deve  inserire il numero insieme a user name e password.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfortunatamente, come dimostra il sofisticato attacco sferrato contro  Rsa, la divisione di Emc per la sicurezza, un gruppo di hacker ha  trovato un modo per aggirare la prima parte della procedura. Per  fortuna, questo ha lasciato attive altre barriere di sicurezza come le  password. Inoltre, gli attacchi parevano molto specifici - gli  appaltatori della difesa, inclusa Lockheed Martin, sembrano essere stati  gli unici ad aver subito tentativi di violazione dei sistemi.  Sfortunatamente, questa notizia relativamente buona non è sufficiente  nel mondo della sicurezza informatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le società finanziarie non possono restare tranquille solo perché non  sono state ancora prese di mira. Una potenza straniera che intenda  rubare sofisticati sistemi di armamenti statunitensi potrebbe anche  essere interessata a destabilizzare il sistema finanziario americano - e  le società in aree non in buoni rapporti con l’Occidente potrebbero, a  loro volta, essere preoccupate per lo stesso motivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta, l’offerta di Rsa di ideare nuovi dispositivi dovrebbe  impedire altre intrusioni. Eppure, l’eventualità che le società,  soprattutto le istituzioni finanziarie, possano subire violazioni dei  loro dati sensibili determina una forte preoccupazione nelle stanze dei  bottoni. Secondo una stima di Consultancy Forrester, nel 2007 le società  informatiche nordamericane ed europee avrebbero investito fino all’8  percento circa dei loro bilanci nella sicurezza e questa cifra è salita  al 14 percento nel 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: lastampa&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7676557213123859141?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7676557213123859141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7676557213123859141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7676557213123859141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7676557213123859141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/06/amazon-e-sony-un-bellobiettivo-per-i.html' title='Amazon e Sony, un bell&apos;obiettivo per i pirati informatici'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TacrUQjk5yU/Swfn4tex_vI/AAAAAAAAKX4/m_UhCBd3tv4/s72-c/hacker.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-1800258148740433054</id><published>2011-06-09T14:22:00.003+02:00</published><updated>2011-06-09T14:26:27.854+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><title type='text'>Microsoft: "Che il Tablet sia"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img.metro.co.uk/i/pix/2010/01/07/article-1262889714486-07C7D81B000005DC-173105_636x360.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 486px; height: 275px;" src="http://img.metro.co.uk/i/pix/2010/01/07/article-1262889714486-07C7D81B000005DC-173105_636x360.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Secondo gli ultimi rumors, &lt;span class="itxtrst itxtrsta itxthook" style="font-weight: normal; text-decoration: underline; border-bottom: 0.075em solid darkgreen; padding-bottom: 1px; color: darkgreen;font-size:100%;color:transparent;"  &gt;&lt;span id="itxthook0w0" class="itxtrst itxtrstspan itxthookspan" style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; font-weight: inherit;font-size:inherit;color:darkgreen;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Microsoft sta considerando di &lt;strong&gt;apporre il proprio brand su un tablet&lt;/strong&gt;  da lanciare sul mercato verso la fine del 2012, sarebbe già stata  avviata la collaborazione con Texas Instruments e con alcuni OEM  taiwanesi per l'hardware.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="P1" align="justify"&gt;Attualmente  questa strategia non ha la conferma ufficiale da Redmond, ma non  sarebbe affatto strano seguire questa strada per aiutare la diffusione  di &lt;strong&gt;Windows 8&lt;/strong&gt; nei tablet.&lt;/p&gt;&lt;p class="P1" align="justify"&gt;Windows 8, infatti, non sarà destinato soltanto ai normali &lt;span class="itxtrst itxtrsta itxthook" style="font-weight: normal; text-decoration: underline; border-bottom: 0.075em solid darkgreen; padding-bottom: 1px; color: darkgreen;font-size:100%;color:transparent;"  &gt;&lt;span id="itxthook1w0" class="itxtrst itxtrstspan itxthookspan" style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; font-weight: inherit;font-size:inherit;color:darkgreen;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;PC e notebook con processori x86, ma sarà declinato anche in versione ARM,  per essere installato agevolmente su tablet e smartphone.&lt;/p&gt;&lt;p class="P1" align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="P1" align="justify"&gt;Quando sarà rilasciato, però, il successore di Windows 7 dovrà vedersela con due ecosistemi già costituiti.&lt;/p&gt;&lt;p class="P1" align="justify"&gt;Il  primo è Apple, che, sebbene stia perdendo qualche colpo nel settore  smartphone, sta dominando il mercato dei tablet con il suo iPad.&lt;/p&gt;&lt;p class="P2" align="justify"&gt;Il  secondo è Google, che ha perseguito una strategia aggressiva per  aiutare la diffusione di Android e adesso domina il mercato smartphone  erodendo quote a Nokia e all'&lt;span class="itxtrst itxtrsta itxthook" style="font-weight: normal; text-decoration: underline; border-bottom: 0.075em solid darkgreen; padding-bottom: 1px; color: darkgreen;font-size:100%;color:transparent;"  &gt;&lt;span id="itxthook2w0" class="itxtrst itxtrstspan itxthookspan" style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; font-weight: inherit;font-size:inherit;color:darkgreen;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;iPhone.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Microsoft  da tempo cerca di sfondare in settori diversi da quello PC, ma finora  c'è riuscito soltanto con il brand Xbox, mentre i suoi tentativi con  smartphone e mediaplayer portatili (leggasi Zune) hanno fallito  miseramente.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il lancio di  un proprio tablet aiuterà, dunque, Windows 8 ad entrare nel settore,  inoltre permetterebbe all'azienda di Redmond di arrivare all'occhio del  consumatore nel momento cruciale, quello della scelta del dispositivo da  acquistare.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tutti hanno familiarità con il logo  Microsoft, ma sono abituati a vederlo soltanto a schermo acceso, c'è da  scommettere che trovarlo sulla &lt;span class="itxtrst itxtrsta itxthook" style="font-weight: normal; text-decoration: underline; border-bottom: 0.075em solid darkgreen; padding-bottom: 1px; color: darkgreen;font-size:100%;color:transparent;"  &gt;&lt;span id="itxthook3w0" class="itxtrst itxtrstspan itxthookspan" style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; font-weight: inherit;font-size:inherit;color:darkgreen;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;cornice di un tablet invoglierà più di un utente all'acquisto.&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: wintricks&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-1800258148740433054?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/1800258148740433054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=1800258148740433054' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1800258148740433054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1800258148740433054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/06/microsoft-che-il-tablet-sia.html' title='Microsoft: &quot;Che il Tablet sia&quot;'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-8449777486799243708</id><published>2011-06-09T14:19:00.002+02:00</published><updated>2011-06-09T14:20:54.896+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Apple iCloud: iniziano i problemi?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.trackback.it/img/apple-icloud.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 450px; height: 236px;" src="http://www.trackback.it/img/apple-icloud.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’iCloud di Apple non smette di far parlare. Gli analisti si interrogano  sulle ripercussioni per il mercato telecom della nuova piattaforma di  servizi di Steve Jobs: applicazioni mobili, documenti, foto, musica  dell’utente saranno conservati nella nuvola e disponibili su tutti i  device con sistema iOS, ma questo avrà un impatto sulle reti mobili?  Secondo gli analisti probabilmente no perché la maggior parte del  traffico dati dell’iCloud andrà sulle reti wi-fi, ma resta il dubbio di  che cosa possa accadere in assenza di hotspot vicini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  servizio iCloud Backup di Apple farà, appunto, una copia dei contenuti,  come foto e apps, quotidianamente su wi-fi. Quando gli utenti modificano  un documento su uno qualunque dei device Apple, automaticamente iCloud  trasferirà i cambiamenti a tutti gli altri device iOS. Gli utenti  avranno a disposizione 5 GB di memoria per i documenti e potranno  comprare capacità di storage aggiuntiva se ne hanno bisogno (Apple non  ha ancora specificato il prezzo di questo servizio). In più, Apple Photo  Stream caricherà automaticamente le foto che l’utente scatta o importa  su uno qualunque dei suoi device e le trasferirà in modalità wireless a  tutti gli altri device iOS nonché ai computer dell’utente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apple  non ha commentato per ora sugli aspetti di rete di iCloud al di là di  quanto dichiarato nel comunicato stampa, ovvero che i servizi iCloud  Backup e Photo Stream useranno il wi-fi. Secondo l’analista di Ccs  Insight John Jackson, Apple probabilmente ritiene che i suoi utenti  abbiano accesso a reti  wi-fi con sufficiente regolarità, tale da  rendere il servizio generalmente accessibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma che cosa succede  se un utente non ha accesso a un hotspot wi-fi? Il traffico verrà  dirottato verso le reti mobili? O la nuvola metterà l’upload in attesa  finché l’utente arriva nel raggio di copertura di un punto di accesso  wi-fi? Qui è il dubbio sollevato da alcuni analisti cui Apple non ha per  ora dato risposta. Ma secondo Roger Entner di Recon Analytics, se  l’iCloud 1.0 non prevede di caricare i dati sul cloud passando per le  reti mobili in assenza di hotspot wi-fi, “ci penserà iCloud 2.0, e le  masse torneranno a adorare Steve Jobs". Fino ad allora, c’è il rischio  che gli utenti "girino come nomadi nel deserto in cerca di un’oasi  wi-fi”, anche se la maggior parte delle persone "probabilmente farà la  sincronizzazione dei dati nel cloud a casa o quando avrà a disposizione  il wi-fi: non è veramente necessario sincronizzare tutti i propri device  iOS in ogni momento e in tempo reale. Si può fare in alcuni siti  specifici”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apple presumibilmente troverà una facile soluzione  al problema, secondo Michael Gartenberg, analista di Gartner:  attualmente, iOS 4.3.3, la più recente versione software per l’At&amp;amp;t  iPhone 4, permette agli utenti di scegliere il trasferimento dei  contenuti, come film, apps e libri, sulle reti mobili laddove il wi-fi  non è disponibile e Gartenberg pensa che Apple potrebbe inserire questa  funzione anche su iCloud e iOS 5.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ possibile, in teoria, un  sovraffollamento sulle reti mobili, ma Gartenberg pensa che il rischio  sia minimo, perché Apple già esige che alcuni files o apps  particolarmente pesanti siano scaricati solo usando reti wi-fi e non  cellulari. “Per chi ha piani tariffari illimitati iCloud potrebbe  incrementare l’uso dei dati e il passaggio su reti mobili, ma penso che  alla fine il traffico sarà ben suddiviso tra reti cellulari e wi-fi”,  afferma l’analista di Gartner.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà fondamentale piuttosto, da  parte dei carrier, decidere quanto traffico vogliono trasferire sul  wi-fi e quanto può restare sulla rete macro, sottolinea Entner. Per  esempio At&amp;amp;t, che ha una estesa rete wi-fi con oltre 24.000 hotspot  in tutti gli Stati Uniti, cercherà di spingere la maggior parte dei dati  su questa rete. Anche Verizon ha dichiarato di voler usare tecniche di  wi-fi offloading per gestire l’incremento del traffico dati sulle sue  reti Ev-do ed Lte ed è questa la direzione da prendere secondo Entner.            &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: corrierecomunicazioni&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-8449777486799243708?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/8449777486799243708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=8449777486799243708' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8449777486799243708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8449777486799243708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/06/apple-icloud-iniziano-i-problemi.html' title='Apple iCloud: iniziano i problemi?'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-8959596214334829300</id><published>2011-02-20T13:33:00.001+01:00</published><updated>2011-02-20T13:35:30.901+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Google One Pass anche in Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.trackback.it/img/google-one-pass.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 327px; height: 400px;" src="http://www.trackback.it/img/google-one-pass.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Google One Pass&lt;/strong&gt; è un servizio messo a disposizione dalla società di Mountain View che permette la consultazione di materiali digitali previo &lt;strong&gt;abbonamento&lt;/strong&gt;, in questo modo gli &lt;strong&gt;editori &lt;/strong&gt;possono vendere i propri contenuti anche tramite internet. Il &lt;strong&gt;servizio One Pass&lt;/strong&gt;  è stato lanciato fin da subito negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in  Spagna, in Germania, in Canada e sorprendentemente anche in &lt;strong&gt;Italia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottenere &lt;strong&gt;contenuti digitali in abbonamento&lt;/strong&gt; in questo &lt;strong&gt;market &lt;/strong&gt;è molto semplice, economico e rappresenta una delle migliori alternative ai servizi in abbonamento offerti dalla Apple. Tra i vari store che offrono questa opportunità si sta aprendo una sana concorrenza che senz’altro farà abbassare i &lt;strong&gt;prezzi&lt;/strong&gt;, tutto a vantaggio degli utenti. Il sistema richiede una semplicissima configurazione ed è abbinato a Google Checkout per quello che riguarda i pagamenti.  Sono gli stessi editori a stabilire le varie forme di abbonamento tra  le quali gli utenti potranno scegliere, si possono offrire pacchetti  giornalieri, mensili o anche coupon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al &lt;strong&gt;sistema One Pass&lt;/strong&gt; si può accedere tramite computer,  tablet pc e smartphone, tutto è all’insegna della massima compatibilità.  Per quanto riguarda la cifra richiesta da &lt;strong&gt;Google&lt;/strong&gt; agli  editori è pari al 10% (secondo quanto riportato da WSJ) contro il ben  più oneroso 30% della Apple. Questo nuovo servizio potrebbe essere un  punto in favore di &lt;strong&gt;Android&lt;/strong&gt; e di Google stessa che potrebbe rompere gli equilibri nel campo degli&lt;strong&gt; store di contenuti digitali&lt;/strong&gt;, anche se al momento il dominio di &lt;strong&gt;App-Store&lt;/strong&gt;  sembra poter reggere la concorrenza degli avversari. Non ci resta che  attendere per vedere se Google One Pass avrà il successo sperato.  Ricordiamo che il New York Times è uno dei primi quotidiano ad aver adottato la formula dell’abbonamento online.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Fonte: trackback&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-8959596214334829300?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/8959596214334829300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=8959596214334829300' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8959596214334829300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8959596214334829300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2011/02/google-one-pass-anche-in-italia.html' title='Google One Pass anche in Italia'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3299047568476747370</id><published>2010-12-26T14:33:00.000+01:00</published><updated>2010-12-26T14:34:42.495+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Steve Jobs, il nuovo "uomo dell'anno"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.trackback.it/img/steve-jobs-uomo-dell-anno.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 450px; height: 321px;" src="http://www.trackback.it/img/steve-jobs-uomo-dell-anno.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Steve Jobs&lt;/strong&gt; è stato nominato dal &lt;strong&gt;Financial Times&lt;/strong&gt; e dal presidente americano&lt;strong&gt; Barack Obama&lt;/strong&gt; uomo dell’anno. Come ogni anno infatti il celeberrimo giornale finanziario ha eletto &lt;strong&gt;l’uomo dell’anno&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;“person of the year”&lt;/strong&gt;, la scelta è dovuta a diversi fattori ed uno di questi è il fatto che l’uomo di &lt;strong&gt;Cupertino &lt;/strong&gt;è l’emblema del cosiddetto sogno americano. Il &lt;strong&gt;2010 &lt;/strong&gt;che ormai volge al termine è stato infatti l’anno delle novità &lt;strong&gt;Apple &lt;/strong&gt;come l’&lt;strong&gt;iPhone 4&lt;/strong&gt; o l’&lt;strong&gt;iPad&lt;/strong&gt; che hanno contribuito a far crescere la Apple-mania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel campo dell’&lt;strong&gt;innovazione tecnologia&lt;/strong&gt; ed informatica, la Apple è stata sempre all’avanguardia e ora il &lt;strong&gt;Ceo &lt;/strong&gt;più  famoso del mondo riceve l’onore di essere descritto da Barack Obama  come simbolo del moderno sogno americano. Questa scelta si pone in  contrasto con quella fatta dal settimanale&lt;a href="http://www.trackback.it/articolo/mark-zuckerberg-uomo-dell-anno-2010/30297/"&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;trackback.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3299047568476747370?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3299047568476747370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3299047568476747370' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3299047568476747370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3299047568476747370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2010/12/steve-jobs-il-nuovo-uomo-dellanno.html' title='Steve Jobs, il nuovo &quot;uomo dell&apos;anno&quot;'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-8476407627833277464</id><published>2010-02-14T12:13:00.002+01:00</published><updated>2010-02-14T12:15:40.189+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Con Buzz la privacy diventa pubblica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gazzettadelsud.it/redim/getImage.aspx?ID=GoogleBuzz.bmp&amp;amp;tipo=vd"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 216px;" src="http://www.gazzettadelsud.it/redim/getImage.aspx?ID=GoogleBuzz.bmp&amp;amp;tipo=vd" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="tit_sub"&gt;"Buzz" rischia di trasformarsi in una formidabile arma contro i dissidenti politici di tutto il mondo. La risposta di Google a Facebook e Twitter è stata lanciata martedì scorso, come servizio aggiuntivo di Gmail, la posta elettronica di Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ha immediatamente provocato una ondata di proteste per la violazione della privacy che ciò ha comportato. Il settaggio della privacy del servizio è stata infatti impostata su 'pubblicò, facendo sì che nel profilo di ogni utente venissero resi noti anche tutti i suoi contatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre all’ondata di litigi scoppiati tra quanti usavano la stessa email per comunicare con moglie/marito e amante o per tenere contatti con fornitori tra loro concorrenti, l’iniziativa di Google si è rivelata un grave rischio per gli attivisti anti-governativi e per le 'gole profondè, le fonti anonime della stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è stato sollevato da Evegeny Morozov, un ricercatore dell’istituto di studi diplomatici alla Georgetown University, autore di uno studio sull'impatto di internet sui regimi totalitari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Se io lavorassi per i governi iraniano o cinese – ha detto Morozov in un post sul blog Foreign Policy citato dal New York Times – darei immediatamente ordine alla mia squadra di esploratori del web di cercare gli attivisti tra gli account di Google Buzz e vedere quali fossero le loro connessioni sconosciute al governo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il product manager di Google per Gmail e Buzz, Todd Jackson, dopo aver affermato che il gigante di Mountain View aveva «il massimo impegno» per la libertà e la tutela della privacy, ha spiegato che il controverso settaggio iniziale del nuovo servizio era stato studiato per dargli un impatto maggiore sul pubblico. In un secondo tempo è stato spiegato che il primo passaggio da fare è una verifica del proprio profilo, deselezionando la casella che rende pubblici tutti i propri contatti e-mail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema però, secondo Marc Rotenberg, direttore esecutivo del Centro di informazione per la privacy elettronica citato dal Nyt, è che la gente che usava Gmail «pensava di avere una rubrica di indirizzi per un programma di posta elettronica, ma Google l’ha invece trasformata in una lista di amici per un social network».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: GazzettadelSud.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-8476407627833277464?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/8476407627833277464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=8476407627833277464' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8476407627833277464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8476407627833277464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2010/02/buzz-rischia-di-trasformarsi-in-una.html' title='Con Buzz la privacy diventa pubblica'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-6114191391151836694</id><published>2010-02-10T17:28:00.003+01:00</published><updated>2010-02-10T17:43:12.956+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Browser'/><title type='text'>Opera Mini per Iphone, come la prenderà Apple?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.tomshw.it/files/2010/02/immagini/23954/opera-mini-iphone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 216px; height: 374px;" src="http://www.tomshw.it/files/2010/02/immagini/23954/opera-mini-iphone.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Opera Mini per iPhone sta per essere presentato alla stampa internazionale. L'apprezzato mini-browser è stato a lungo protagonista di una &lt;b&gt;&lt;i&gt;querela&lt;/i&gt; tra Opera e Apple&lt;/b&gt;: il regolamento dell'App Store "non consente" la diffusione dei software che possono infastidire Safari o altre soluzioni proprietarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Mobile World Congress di Barcellona, però, sembra profilarsi come l'occasione giusta per far tornare la pace tra le due aziende. Opera Mini per iPhone, e le sue riconosciute prestazioni, saranno svelate in ogni dettaglio. L'unica brutta notizia è che anche Opera Mini per iPhone &lt;b&gt;non supporta la tecnologia Flash&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Siamo elettrizzati all'idea di mostrare ai giornalisti e ai partner un'&lt;b&gt;anteprima esclusiva di Opera Mini &lt;/b&gt;per iPhone durante la fiera più importante dell'anno", ha spiegato Jon von Tetzchner, co-fondatore di Opera Software. "Si tratta di un'opportunità unica per introdurre la velocità e completezza di funzioni del nuovo prodotto, nonché mostrare l'ultima Beta di Opera Mobile e Opera Mini per le altre piattaforme e dispositivi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto Apple deciderà di concedere a Opera l'onore di sbarcare su iPhone?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte:Tomshw.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-6114191391151836694?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/6114191391151836694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=6114191391151836694' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6114191391151836694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6114191391151836694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2010/02/opera-mini-per-iphone-come-la-prendera.html' title='Opera Mini per Iphone, come la prenderà Apple?'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7601807139660212049</id><published>2010-02-07T17:55:00.002+01:00</published><updated>2010-02-07T17:58:50.616+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Yahoo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><title type='text'>Il Motore di ricerca Bing, di casa Microsoft, crescerà in fretta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://it.reuters.com/resources/r/?m=02&amp;amp;d=20100203&amp;amp;t=2&amp;amp;i=55026522&amp;amp;w=450&amp;amp;r=2010-02-03T104105Z_01_AMIE6120TOI00_RTROPTP_0_OITIN-MICROSOFT-BING"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 259px; height: 390px;" src="http://it.reuters.com/resources/r/?m=02&amp;amp;d=20100203&amp;amp;t=2&amp;amp;i=55026522&amp;amp;w=450&amp;amp;r=2010-02-03T104105Z_01_AMIE6120TOI00_RTROPTP_0_OITIN-MICROSOFT-BING" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il motore di ricerca di Microsoft Bing, ormai giunto al decimo mese di vita, nonostante le difficoltà nel fare progressi vista la concorrenza di Google, può stabilmente diventare il numero due del settore e generare anche profitti online. Lo ha detto uno dei principali dirigenti di Microsoft.  &lt;span id="midArticle_1"&gt;&lt;/span&gt;     &lt;p&gt;La più importante società di software al mondo ha perso più di 5 miliardi di dollari negli ultimi quattro anni per cercare di mettere in piedi un business online, ma spera di invertire la rotta con un accordo di partnership commerciale con Yahoo sulla pubblicità online&lt;/p&gt;  &lt;span id="midArticle_2"&gt;&lt;/span&gt;     &lt;p&gt;"Quando chiuderemo l'accordo con Yahoo, avremo compiuto un passo fondamentale: per gli inserzionisti, siamo un credibile numero due", ha detto Yusuf Mehdi, vice-presidente dei servizi in linea di Microsoft.&lt;/p&gt;  &lt;span id="midArticle_3"&gt;&lt;/span&gt;     &lt;p&gt;"Al momento l'obiettivo è guadagnare quote di mercato. Se cresciamo nel mercato, allora cresceranno anche i nostri profitti. E noi siamo fiduciosi in questo senso", ha detto Mehdi, che è il dirigente incaricato da Microsoft di rendere remunerativi sia Bing che il portale Msn.&lt;/p&gt;  &lt;span id="midArticle_4"&gt;&lt;/span&gt;     &lt;p&gt;Microsoft, al momento, rappresenta il 10,7% del mercato americano delle ricerche online, stando ai dati di ComScore, in crescita comunque rispetto all'8% detenuto prima del lancio di Bing a giugno.&lt;/p&gt;  &lt;span id="midArticle_5"&gt;&lt;/span&gt;     &lt;p&gt;Ma il motore di ricerca del colosso dei software è ancora lontano dai numeri di Google (65,7%) e di Yahoo (17,3%).&lt;/p&gt;  &lt;span id="midArticle_6"&gt;&lt;/span&gt;     &lt;p&gt;Partendo dal presupposto che i responsabili dell'antitrust Usa approvino in tempi brevi l'accordo tra Yahoo e Microsoft, che renderà Bing l'unico motore di ricerca anche per Yahoo, la società fondata da Bill Gates avrà a quel punto quasi il 30% del mercato: una cifra fondamentale per gli inserzionisti.&lt;/p&gt;  &lt;span id="midArticle_7"&gt;&lt;/span&gt;     "Al 30% diventiamo un'opzione credibile, per cui questo dato conta", ha detto Mehdi. "La cosa interessante è che noi possiamo dire (agli inserzionisti) che possono contare sul 30% del mercato con un semplice acquisto. Il 30% è un numero pesante all'interno del mercato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Nel momento in cui gli inserzionisti cominceranno ad investire, allora per Microsfot sarà finalmente possibile generare quei profitti che, fino ad ora, nel mercato online non ha mai ottenuto.&lt;/p&gt;  &lt;span id="midArticle_0"&gt;&lt;/span&gt;     &lt;p&gt;"Non c'è dubbio che noi vogliamo generare un profitto", ha detto Mehdi.&lt;/p&gt;  &lt;span id="midArticle_1"&gt;&lt;/span&gt;     &lt;p&gt;"Chiaramente c'è un grande ritorno nel mercato dei motori di ricerca, un ritorno che può consentirci di rientrare degli investimenti fatti, e anche di più".&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: it.reuters.com&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7601807139660212049?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7601807139660212049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7601807139660212049' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7601807139660212049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7601807139660212049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2010/02/il-motore-di-ricerca-bing-di-casa.html' title='Il Motore di ricerca Bing, di casa Microsoft, crescerà in fretta'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-1631548677672322087</id><published>2010-02-07T17:54:00.001+01:00</published><updated>2010-02-07T17:55:24.755+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Msn'/><title type='text'>FarmVille sbarca su MSN</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.tuttotech.com/wp-content/uploads/2010/02/farmville-msngames-300x159.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 333px; height: 177px;" src="http://www.tuttotech.com/wp-content/uploads/2010/02/farmville-msngames-300x159.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zynga, l’azienda che ha sviluppato il FarmVille, ha concluso un accordo con Microsoft in base al quale il gioco sarà presente anche sul sito &lt;span class="external"&gt;MSN Games&lt;/span&gt;, il portale dedicato ai giochi online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zynga conferma quindi l’intenzione di volere fare crescere il gioco al di fuori di Facebook, a Novembre è stato lanciato il sito ufficiale di FarmVille e ora questo sarà disponibile anche su MSN Games.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-1631548677672322087?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/1631548677672322087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=1631548677672322087' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1631548677672322087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1631548677672322087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2010/02/farmville-sbarca-su-msn.html' title='FarmVille sbarca su MSN'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7848873440018337221</id><published>2010-02-07T17:47:00.002+01:00</published><updated>2010-02-07T17:49:41.370+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Steve Jobs promuove Ipad con i media</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.itespresso.it/images/j/jobsappleipad/medium.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 288px; height: 205px;" src="http://www.itespresso.it/images/j/jobsappleipad/medium.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="subtitle"&gt;&lt;p&gt;Il Ceo di Apple, Steve Jobs, è andato a una visita segreta al New York Times e al Wall Street Journal. La guerra contro Amazon Kindle è iniziata&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;                                                          &lt;p&gt;Mentre Amazon cerca di arricchire il Kindle in funzione anti iPad e Google svela un concept-Tablet (detto Gpad), &lt;strong&gt;Steve Jobs&lt;/strong&gt;, il numero uno di Apple, si muove in &lt;strong&gt;missioni segrete&lt;/strong&gt; per rendere Apple &lt;strong&gt;iPad&lt;/strong&gt;, in commercio a fine marzo, il vero e-book reader che salverà la &lt;strong&gt;stampa &lt;/strong&gt;dalla crisi. Infatti, &lt;em&gt;Gawker &lt;/em&gt;riporta che il  Ceo di Apple, Steve Jobs, sarebbe andato a una&lt;strong&gt; visita segreta al New York Times e al Wall Street Journa&lt;/strong&gt;l. Alla cena Top secret Jobs avrebbe proposto il suo nuovo "gioiello", l'iPad, come &lt;strong&gt;lettore elettronico di quotidiani&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La&lt;strong&gt; guerra contro Amazon Kindl&lt;/strong&gt;e è iniziata: Amazon ha appena reso noto di vendere &lt;strong&gt;sei e-book ogni dieci libri cartacei&lt;/strong&gt; e ha messo a segno l'arrivo nello staff Kindle di &lt;strong&gt;Mike Nash&lt;/strong&gt;, veterano di Windows. E chi aveva visto in Kindle DX l'e-reader che traghetterà la stampa nel mondo dell'&lt;strong&gt;edicola digitale&lt;/strong&gt;, ora dovrà vedersela con iPad e le manovre dietro alle quinte di Steve Jobs.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Jobs, appena celebrato dall'&lt;em&gt;Economist &lt;/em&gt;come "messia hi-tech", ha già in passato salvato, dallo tsunami Napster, la musica digitale con iPod: ora potrebbe lanciare il salvagente digitale alla stampa cartacea in difficoltà, per portare quotidiani e riviste nell'era digitale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fonte: itespresso.it&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7848873440018337221?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7848873440018337221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7848873440018337221' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7848873440018337221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7848873440018337221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2010/02/steve-jobs-promuove-ipad-con-i-media.html' title='Steve Jobs promuove Ipad con i media'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-8889506195301350854</id><published>2010-02-07T17:43:00.002+01:00</published><updated>2010-02-07T17:47:23.701+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>WebKit, Google più impegnata di Apple?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.macitynet.it/artimgs/aA42117/img1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 379px; height: 250px;" src="http://www.macitynet.it/artimgs/aA42117/img1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Uno sviluppatore che lavora al progetto open source Chromium, mostra con un grafico l'impegno crescente di Google nel WebKit, il framework per applicazioni alla base di Safari, Chrome e altre applicazioni per navigazione Web. La grande G più dedita di Apple?&lt;/h3&gt;       &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Chromium notes, il blog di uno sviluppatore che lavora al progetto opensource, mostra con un grafico interessante l'impegno sempre maggiore di Google nel WebKit, il framework per applicazioni alla base di Safari, Chrome e altre applicazioni, usato da Apple, Google ma anche da nokia e altre società. &lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Google è al momento la società che contribuisce più attivamente al progetto. L'autore precisa più e più volte nei vari paragrafi di non voler essere interpretato male, affermando che ciò non significa necessariamente minor impegno e nemmeno che ciò rappresenti un metodo corretto per verificare quali società o individui contribuiscono al WebKit (in sostanza bisognerebbe verificare caso per caso i contributi dati e non è semplice quantificare la qualità di un contributo anziché di un altro). Nel corso del 2009, ad ogni modo, Google ha superato Apple in termini d'impegno complessivo verso il progetto. Il grafico mostra l'andamento dei contributi dal 2007 ad oggi e dal 15 novembre 2009 in poi, la grande "G" ha superato la casa di Cupertino. Il gap da tale data in poi sembra aumentare costantemente. Interessante notare anche, però, come ad ogni nuova release di Safari il grafico torni nuovamente a favore di Apple.&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Più modesti sembrano, invece, i contributi di Nokia e RIM. I contributi di Nokia sono ancora più ridotti se si considera che sono valutati come di Nokia anche i contributi che in realtà sono di Trolltech (azienda specializzata in framework per dispositivi mobile/embedded, acquistata dal colosso finlandese nel 2008 per circa 130 milioni di euro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Fonte: macitynet.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-8889506195301350854?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/8889506195301350854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=8889506195301350854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8889506195301350854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8889506195301350854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2010/02/webkit-google-piu-impegnata-di-apple.html' title='WebKit, Google più impegnata di Apple?'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-8021450071715117723</id><published>2010-02-05T15:20:00.001+01:00</published><updated>2010-02-05T15:22:58.360+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iphone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>L'applicazione Imussolini è stata tolta dall' App Store a causa delle troppe proteste</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.notizieoggi.net/wp-content/uploads/2010/02/iMussolini-apple-iTunes-e-books-mussolini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 329px; height: 235px;" src="http://www.notizieoggi.net/wp-content/uploads/2010/02/iMussolini-apple-iTunes-e-books-mussolini.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Apple iPhone&lt;/strong&gt; – Luigi Marino, autore della tanto discussa &lt;strong&gt;applicazione&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Apple&lt;/strong&gt; chiamata &lt;strong&gt;iMussolini&lt;/strong&gt; l’ha ritirata dal mercato scusandosi e dicendo di aver agito in buona fede e che i filmati presenti erano un modo per far conoscere una triste pagina della storia italiana e che non volevano in alcun modo inneggiare al fascismo o al nazismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dopo due settimane di &lt;strong&gt;download&lt;/strong&gt; la &lt;strong&gt;App&lt;/strong&gt; aveva raggiunto 6.000 download, superando tutte le aspettative dell’autore. &lt;strong&gt;iMussolini&lt;/strong&gt; si trovava nella sezione E-books dello &lt;strong&gt;iTunes Store&lt;/strong&gt; ad un prezzo lancio di 0,79 centesimi e permetteva di ascoltare e vedere filmati storici su Mussolini.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;La proprietaria dei filmati e dei diritti d’autore, Cinecittà Luce, ha però annunciato azioni legali contro chi si è permesso, secono l’Istituto, di utilizzare i filmati e le foto solo per atto pubblicitario e commerciale. Alla voce si è anche aggiunta la American Gathering of Holocaust Survivors and their Descendants  (l’associazione americana dei sopravvissuti dell’Olocausto e dei loro discendenti) che prenderà provvedimenti legali contro la &lt;strong&gt;Apple&lt;/strong&gt; stessa. Toccata profondamente in quanto i filmati, secondo loro, sono un insulto diretto a chi ha vissuto personalmente momenti di terrore nel periodo storico citato nell’applicazione&lt;strong&gt; iMussolini&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: Notiziaoggi.net&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-8021450071715117723?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/8021450071715117723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=8021450071715117723' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8021450071715117723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8021450071715117723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2010/02/lapplicazione-imussolini-e-stata-tolta.html' title='L&apos;applicazione Imussolini è stata tolta dall&apos; App Store a causa delle troppe proteste'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-6662862916791261377</id><published>2010-02-05T15:17:00.002+01:00</published><updated>2010-02-05T15:19:59.834+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Google Sfida Apple, la guerra dei Tablet è iniziata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2010/02/tablet2100.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 296px; height: 222px;" src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2010/02/tablet2100.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Pensavate che &lt;strong&gt;Google&lt;/strong&gt; non raccogliesse la sfida di Apple e del suo nuovo iPad? Niente di più sbagliato, perchè anche Google vuole scendere nel settore dei &lt;strong&gt;Tablet Pc&lt;/strong&gt;, ma alla sua maniera e con un prodotto innovativo. L’annuncio è ufficiale anche se non è balzato agli onori della cronoca con grande clamore, ma lo si può leggere sul sito del progetto Chromium OS.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’ufficialità, accompagnata da alcune foto e video di un concept, ci fanno capire da subito la vocazione del &lt;strong&gt;Tablet Pc di Google&lt;/strong&gt;. Il S.O. sarà il nuovo &lt;strong&gt;Chromium Os&lt;/strong&gt;, una piattaforma cloud estremamente flessibile e versatile, adatta a girare su molteplici piattaforme hardware.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il target è scontato, sarà quello dei &lt;strong&gt;professionisti&lt;/strong&gt; e power user, in parole povere con il Tablet di Google navigheremo, e lavoreremo in piena mobilità. Ci sarà il &lt;strong&gt;multitasking&lt;/strong&gt; e probabilmente anche il supporto flash per il browser nativo, tutte caratteristiche che mancano all’iPad di Apple e che Google ovviamente intende inserire.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Lo schermo neanche a dirlo sarà touch capacitivo con pieno supporto al &lt;strong&gt;multitouch&lt;/strong&gt;. Dal concept e da alcuni rumors possiamo apprendere che le finestre delle applicazioni saranno ridimensionabili, e spostabili in tutto lo schermo per un uso parallelo grazie al multitaskig.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non si hanno notizie certe su date valide per una presentazione ufficiale, ma Google con questo prodotto vuole stupire e dunque si pensa che non si dovrà aspettare molto.&lt;br /&gt;La guerra dei giganti per il settore dei &lt;strong&gt;Tablet Pc&lt;/strong&gt; è appena iniziata e credo che ne vedremo presto delle belle…&lt;/p&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0sz8hWvP5Sc&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0sz8hWvP5Sc&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-6662862916791261377?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/6662862916791261377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=6662862916791261377' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6662862916791261377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6662862916791261377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2010/02/google-sfida-apple-la-guerra-dei-tablet.html' title='Google Sfida Apple, la guerra dei Tablet è iniziata'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-1972608689823664920</id><published>2009-04-08T22:05:00.002+02:00</published><updated>2009-04-08T22:08:11.180+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contest'/><title type='text'>Slevino // Ausoni Romeo ti regala un account premium Megaupload a VITA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.slevino.org/wp-content/uploads/2009/04/mu.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 489px; height: 294px;" src="http://www.slevino.org/wp-content/uploads/2009/04/mu.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Preparati a strizzare gli occhi, pensi di stare ancora nel tuo morbido e comodo letto? fidati non è così. &lt;a href="http://www.slevino.org/"&gt;&lt;strong&gt;Slevino&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; per festeggiare l’apertura del suo blog ha deciso di mettere in palio un bel &lt;strong&gt;account premium a VITA&lt;/strong&gt; per &lt;a href="http://megaupload.com/"&gt;Megaupload&lt;/a&gt; uno dei più importanti e affidabili servizi di file hosting nel web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’account in palio è stato legalmente acquistato e vale circa 200 euro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.slevino.org/wp-content/uploads/2009/04/mu1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 700px; height: 69px;" src="http://www.slevino.org/wp-content/uploads/2009/04/mu1.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: left;"&gt;Partecipare al concorso è semplicissimo infatti basta “copiare” questo articolo all’interno del proprio blog e/o sito.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: left;"&gt;I &lt;strong&gt;requisiti minimi&lt;/strong&gt; son pochi ma necessari:&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;- &lt;/strong&gt;Avere un sito/blog aperto da almeno due settimane oltre ai vari siti/blog su domini sono supportati &lt;strong&gt;anche&lt;/strong&gt; gli Spaces di MSN, blog di Wordpress.com, BlogSpot, Splinder e così via…;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;-&lt;/strong&gt; Il sito deve essere costantemente aggiornato, altrimenti verrà scartato automaticamente;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: left;"&gt;Il contest avrà una durata di un mese, Quello che segue è la descrizione del &lt;strong&gt;funzionamento&lt;/strong&gt; di tale contest:&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: left;"&gt;Ad ogni blog iscritto verrà assegnato un numero, però, se ad esempio un blog, possiede un pagerank superiore a 0 o 1 ,verranno assegnati tanti numeri quanto è uguale il pagerank ad esempio se il pagerank del sito 1 è uguale a 4 al sito 1 saranno assegnati 4 numeri ad esempio: 2, 3, 4,5. I numeri assegnati non possono essere assolutamente cambiati. Una volta chiuse le iscrizioni (&lt;strong&gt;8/5/2009&lt;/strong&gt;) tramire il servizio offerto dal sito &lt;a href="http://www.random.org/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;RANDOM.ORG&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; verrà generato un numero, questo di conseguenza corrisponderà ad un blog, il blog che avrà come numero il numero generato si aggiudicherà il fantastico premio da &lt;a href="http://www.slevino.org/"&gt;&lt;strong&gt;Slevino&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; messo in palio.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;PS:&lt;/strong&gt; Per verificare a quanto equivale il pagerank del proprio sito, utilizzare il seguente servizio: &lt;a href="http://www.googleparameters.com/" target="_blank"&gt;Google Parameter&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;NB:&lt;/strong&gt; Mi raccomando dovete copiare, interamente, questo articolo e inserirlo nel vostro blog e/o sito. Una volta fatto segnalate il link al vostro articolo commentando l’articolo madre su &lt;a href="http://www.slevino.org/"&gt;&lt;strong&gt;Slevino.org&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-1972608689823664920?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/1972608689823664920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=1972608689823664920' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1972608689823664920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1972608689823664920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/04/slevino-ausoni-romeo-ti-regala-un.html' title='Slevino // Ausoni Romeo ti regala un account premium Megaupload a VITA'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-363383803751775522</id><published>2009-03-29T20:40:00.002+02:00</published><updated>2009-03-29T20:40:44.969+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Video del giorno: Pepsi Max</title><content type='html'>I'm Good&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DPiZD2o_oUc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DPiZD2o_oUc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-363383803751775522?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/363383803751775522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=363383803751775522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/363383803751775522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/363383803751775522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/video-del-giorno-pepsi-max.html' title='Video del giorno: Pepsi Max'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4027278889112101965</id><published>2009-03-29T20:35:00.001+02:00</published><updated>2009-03-29T20:38:44.810+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Video del giorno: Action Figure di Gesù Cristo</title><content type='html'>Cosa aspettate a comprarle?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/haitxwIYj3Y&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/haitxwIYj3Y&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4027278889112101965?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4027278889112101965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4027278889112101965' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4027278889112101965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4027278889112101965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/video-del-giorno-action-figure-di-gesu.html' title='Video del giorno: Action Figure di Gesù Cristo'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-772702158570179091</id><published>2009-03-27T20:49:00.002+01:00</published><updated>2009-03-27T20:59:19.724+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Video del giorno: Messaggio subliminale settimo cielo</title><content type='html'>E voi lo sapevate? asd&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VTxeRcBWuTc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VTxeRcBWuTc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-772702158570179091?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/772702158570179091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=772702158570179091' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/772702158570179091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/772702158570179091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/video-del-giorno-messaggio-subliminale.html' title='Video del giorno: Messaggio subliminale settimo cielo'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-5685321692834730507</id><published>2009-03-26T21:07:00.002+01:00</published><updated>2009-03-26T21:13:40.044+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Video del giorno: La vendetta su Mario</title><content type='html'>Cosa succederebbe se tutti i "nemici" del famosissimo video gioco super mario si riunissero per vendicarsi? Geniale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mOcixShtD5o&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mOcixShtD5o&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-5685321692834730507?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/5685321692834730507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=5685321692834730507' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5685321692834730507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5685321692834730507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/la-vendetta-su.html' title='Video del giorno: La vendetta su Mario'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-1424667118767489907</id><published>2009-03-26T19:19:00.002+01:00</published><updated>2009-03-26T20:09:38.691+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gaming'/><title type='text'>OnLive, la rivoluzione dei VideoGame</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://forum.console-tribe.com/geek/gars/images/8/8/6/6/types/thumb_Gamesource-860b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 317px; height: 236px;" src="http://forum.console-tribe.com/geek/gars/images/8/8/6/6/types/thumb_Gamesource-860b.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quanti di voi si sono trovati a comprare un gioco per PC a cui magari tengono molto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti nel momento in cui il gioco viene preso in mano dicono tra se e se "ok, è mio!", ma gli sale l'amaro in bocca quando leggono che il loro PC non soddisfa i requisiti del titolo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, queste paure saranno presto eliminate con una piattaforma destinata a rivoluzionare il gaming su PC. Il suo nome è &lt;i style="font-weight: bold;"&gt;OnLive&lt;/i&gt;. Questo si tratterà di un servizio che permetterà di poter giocare i propri giochi senza preoccuparsi dei requisiti. Il concetto è molto semplice: ci saranno server assemblati ad-hoc per far eseguire al meglio il titolo scelto. Questi invieranno un costante streaming di audio-video al nostro PC. Ovviamente noi potremmo controllare il gioco tramite un pad che a sua volta invia i comandi selezionati da noi al server dove è in esecuzione il gioco, il tutto con un ritardo bassissimo e impercettibile. Ovviamente, in base alla risoluzione grafica scelta per il gioco (sia essa alta o bassa) sarà richiesta maggior banda di una connessione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ADSL&lt;/span&gt;: si parla infatti di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1.5 MB&lt;/span&gt; per la bassa risoluzione fino a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;5MB&lt;/span&gt; per l'alta risoluzione. Ma quella che si presenta essere una rivoluzione non finisce qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"e se io non avessi un PC?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è problema, verranno infatti commercializzati dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;box&lt;/span&gt;, le cui foto le trovate alla fine della news, che si collegheranno semplicemente ad un televisore e ad un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;modem/router&lt;/span&gt; e permetteranno di giocare allo stesso modo del PC sfruttando il meccanismo sopra citato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già da ora, inoltre, sono iniziati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rumor&lt;/span&gt; che vedono un'applicazione di questa tecnologia anche su console.&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni vi lasciamo a due video che contengono l'intervista ai team ideatori di tale progetto, ricordando che si aspetta quantomeno una prima versione di tale software entro il 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.console-tribe.com/ps3/news/09.03.25/thumbs/gamesource-863b.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 186px;" src="http://images.console-tribe.com/ps3/news/09.03.25/thumbs/gamesource-863b.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.console-tribe.com/ps3/news/09.03.25/thumbs/gamesource-861b.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 179px;" src="http://images.console-tribe.com/ps3/news/09.03.25/thumbs/gamesource-861b.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.console-tribe.com/ps3/news/09.03.25/thumbs/gamesource-862b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 193px;" src="http://images.console-tribe.com/ps3/news/09.03.25/thumbs/gamesource-862b.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8,0,0,0" id="gtembed" width="480" height="392"&gt;    &lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"&gt; &lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.gametrailers.com/remote_wrap.php?mid=47080"&gt; &lt;param name="quality" value="high"&gt; &lt;embed src="http://www.gametrailers.com/remote_wrap.php?mid=47080" swliveconnect="true" name="gtembed" allowscriptaccess="sameDomain" allowfullscreen="true" quality="high" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash" width="480" align="middle" height="392"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-1424667118767489907?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/1424667118767489907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=1424667118767489907' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1424667118767489907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1424667118767489907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/onlive-la-rivoluzione-dei-videogame.html' title='OnLive, la rivoluzione dei VideoGame'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-1740346172760051078</id><published>2009-03-26T19:14:00.002+01:00</published><updated>2009-03-26T19:17:24.085+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mac'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Apple patcha la grafica dei MacBook Pro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://jazsolutions.net/cs/miscfiles/img/mac_book_pro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 461px; height: 312px;" src="http://jazsolutions.net/cs/miscfiles/img/mac_book_pro.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Apple"&gt;Apple&lt;/a&gt; ha rilasciato un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;firmware&lt;/span&gt; aggiornato per i nuovi &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Mac"&gt;MacBook Pro&lt;/a&gt; da 17 pollici che dovrebbe risolvere alcuni problemi di visualizzazione segnalati dagli utenti, e in particolare la comparsa di linee verticali e altri artefatti grafici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stando alla testimonianza di molti utenti, questi difetti sembrano insorgere solo quando è in funzione la scheda grafica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GeForce 9600M&lt;/span&gt;, mentre non vi sarebbero problemi con la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GPU&lt;/span&gt; integrata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;9400M&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, le distorsioni nell'immagine a video sembrano comparire più di frequente dopo un lungo utilizzo del sistema: per tale ragione c'è chi associa il problema ad un eventuale surriscaldamento del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chip grafico&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Punto Informatico&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-1740346172760051078?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/1740346172760051078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=1740346172760051078' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1740346172760051078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1740346172760051078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/apple-patcha-la-grafica-dei-macbook-pro.html' title='Apple patcha la grafica dei MacBook Pro'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3491649927146633860</id><published>2009-03-24T20:54:00.001+01:00</published><updated>2009-03-24T20:55:36.477+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Video del giorno: Skater Dog</title><content type='html'>Incredibile come questo cane riesca a mantenere la calma e la tranquillità su questo skateboard!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.metacafe.com/fplayer/2509075/the_best_sk8_boarding_dog_ever.swf" width="400" height="345" wmode="transparent" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;br /&gt;&lt;span size =" 1"&gt;&lt;a href="http://www.metacafe.com/watch/2509075/the_best_sk8_boarding_dog_ever/"&gt;The Best Sk8 Boarding Dog Ever!!!!&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.metacafe.com/"&gt;For more funny videos, click here&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3491649927146633860?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3491649927146633860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3491649927146633860' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3491649927146633860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3491649927146633860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/video-del-giorno-skater-dog.html' title='Video del giorno: Skater Dog'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7401284277992843611</id><published>2009-03-24T20:47:00.004+01:00</published><updated>2009-03-24T21:01:03.236+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefonia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iphone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Grazie ai nuovi Chip ARM, la grafica Xbox metterà piede su SmartPhone</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.spaziocellulare.com/ispazio/wp-content/uploads/2009/03/iphone3dgamejpgjpeg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 432px; height: 297px;" src="http://www.spaziocellulare.com/ispazio/wp-content/uploads/2009/03/iphone3dgamejpgjpeg.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tramite un comunicato stampa, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ARM&lt;/span&gt; ha dichiarato di portare una grafica da console sugli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;smartphone&lt;/span&gt; che adotteranno i due nuovi processori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mali-20&lt;/span&gt;0 e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mali-400&lt;/span&gt;. &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span id="more-29383"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le nuove CPU saranno davvero notevoli, senza precedenti, e saranno in grado di sfruttare al massimo il supporto con l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OpenGL ES 2.0&lt;/span&gt;. Per quanto riguarda il Mali 200 sarà capace di gestire &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;16 milioni di triangoli&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;al secondo&lt;/span&gt;, mentre Mali 400 supporterà al massimo&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; quattro core con pieno supporto ai 3D&lt;/span&gt; di ultima generazione. A dimostrazione della grande potenza di calcolo di questi nuovi chip, ARM sta realizzando il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;porting&lt;/span&gt; di un famoso gioco della xBox chiamato “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Project Gotham Racing&lt;/span&gt;”, ed è stato promesso che si otterranno degli effetti video paragonabili alla console della Microsoft!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Al momento non si conoscono i dispositivi che monteranno i nuovi pricessori ARM, ma per la struttura, il supporto all’OpenGL ES e lo slogan “The funniest iPod ever”, pensiamo possa riguardare un futuro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;iPod Touch&lt;/span&gt;, dato che per una questione di tempistica, non sarebbe possibile implementarli nel prossimo &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Iphone"&gt;iPhone&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: Ispazio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7401284277992843611?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7401284277992843611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7401284277992843611' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7401284277992843611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7401284277992843611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/grazie-ai-nuovi-chip-arm-la-grafica.html' title='Grazie ai nuovi Chip ARM, la grafica Xbox metterà piede su SmartPhone'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4923245230761931296</id><published>2009-03-24T20:36:00.002+01:00</published><updated>2009-03-24T20:40:39.633+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><title type='text'>GeoSynth, Microsoft si prepara contro Google StreetView</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.zeusnews.it/immagini/009812-microsoft_geosynth_street_view.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 344px; height: 236px;" src="http://www.zeusnews.it/immagini/009812-microsoft_geosynth_street_view.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Photosynth, la tecnologia che permette di creare scene tridimensionali &lt;b&gt;partendo da normali fotografie dello stesso soggetto&lt;/b&gt;, sarà il cuore del diretto rivale di &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/2009/03/google-street-view-tante-polemiche-in.html"&gt;Google Street View&lt;/a&gt;: Microsoft GeoSynth, atteso nel corso dell'anno. &lt;p&gt; Per ora le informazioni sono scarse ma non sorprende l'interesse di &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Microsoft"&gt;Microsoft&lt;/a&gt; - che già ha &lt;b&gt;un apprezzato servizio analogo a Google Earth&lt;/b&gt; chiamato Virtual Earth - per un'utilità amata da quasi tutti gli utenti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'approccio, rispetto a quello scelto da Google, sarà però differente. Se la società di Mountain View &lt;b&gt;invia in tutto il mondo le &lt;i&gt;Google Car&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; con l'incarico di fotografare le città - un compito lungo, costoso e che non può garantire aggiornamenti rapidi dei soggetti ripresi - Microsoft sembra voler puntare piuttosto sulla collaborazione degli utenti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; È qui che entra in gioco Photosynth: la possibilità di combinare foto &lt;b&gt;scattate da fotografi amatoriali&lt;/b&gt; unita alle mappe di Live Search Maps potrebbe consentire a Microsoft di realizzare l'equivalente di Street View senza la necessità di dover inviare i propri fotografi in giro per il mondo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Chiunque potrà inviare ai server della società di Redmond &lt;b&gt;le foto della propria città&lt;/b&gt; o dei luoghi che ha visitato; Microsoft dovrà solo elaborarle. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per realizzare il progetto Microsoft dovrà compiere almeno due passi fondamentali: dovrà convincere gli utenti a collaborare e a &lt;b&gt;installare Silverlight&lt;/b&gt;, tecnologia che sarà alla base del servizio.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Quest'ultima difficoltà si potrà risolvere in puro "stile Redmond" propinando il rivale di Flash &lt;b&gt;come un aggiornamento di Windows&lt;/b&gt;; per la prima, invece, esiste una scorciatoia. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Non è un probabilmente un caso se proprio in questo periodo, in cui stanno emergendo le prime indiscrezioni su GeoSynth, Steve Ballmer ha confessato di &lt;b&gt;pensare ancora a Yahoo&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Yahoo possiede infatti &lt;b&gt;Flickr, vasto database di fotografie&lt;/b&gt; che sarebbe una base ideale da combinare con Photosynth e Live Search Maps per dare del filo da torcere - con spese più contenute e una copertura maggiore del territorio - a Google Street View.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: ZeusNews&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4923245230761931296?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4923245230761931296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4923245230761931296' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4923245230761931296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4923245230761931296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/geosynth-microsoft-si-prepara-contro.html' title='GeoSynth, Microsoft si prepara contro Google StreetView'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-5333052059011297733</id><published>2009-03-23T20:42:00.002+01:00</published><updated>2009-03-23T20:43:39.555+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Video del giorno: Colui che dorme con gli occhi aperti</title><content type='html'>Bastardissimi gli amici di questa "particolare" bambola xD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/M_jC2uxdbtU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/M_jC2uxdbtU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-5333052059011297733?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/5333052059011297733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=5333052059011297733' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5333052059011297733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5333052059011297733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/video-del-giorno-colui-che-dorme-con.html' title='Video del giorno: Colui che dorme con gli occhi aperti'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-5577424066079819104</id><published>2009-03-23T19:27:00.006+01:00</published><updated>2009-03-23T20:24:00.579+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='firefox'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hacking'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Browser'/><title type='text'>Safari Craccato in 10 secondi al Pwn20wn</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://news.tecnozoom.it/img/al-pwn2own-safari-crackato-in-10-secondi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 403px; height: 269px;" src="http://news.tecnozoom.it/img/al-pwn2own-safari-crackato-in-10-secondi.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche questo hanno si è svolto il &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/2009/03/pwn20wn-diecimila-dollari-in-palio.html"&gt;&lt;strong&gt;Pwn2Own&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, una competizione nella quale gli &lt;strong&gt;hacker&lt;/strong&gt; o aspiranti tali si sfidano, mossi da premi in denaro, nel cercare di crackare software più velocemente possibile: il ricercatore Charlie Miller in 10 secondi a crackato &lt;strong&gt;Safari&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni anno si svolge questa singolare &lt;strong&gt;competizione&lt;/strong&gt; (anche se in realtà se ci pensiamo bene la competizione avviene ogni giorno tra chi protegge dalle intrusioni e gli intrusi) che vede in lizza cracker, hacker, lamer e vari, alla ricerca di fama, gloria e perché no, qualche sudato spicciolo. Infatti oltre a dimostrare chi è il più bravo, sia ha la possibilità di vincere dei premi in denaro e di conoscere persone che hanno fatto e che fanno la storia dell’informatica e dell’&lt;strong&gt;hacking mondiale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ricercatore Charlie Miller è riuscito in soli &lt;strong&gt;10 secondi&lt;/strong&gt; a crackare il &lt;strong&gt;&lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Windows"&gt;browser&lt;/a&gt; web Safari&lt;/strong&gt; e con una esecuzione remota è riuscito a prendere il controllo di un aggiornato (per quanto riguarda il sistema operativo e non solo) MacBook. Per quanto riguarda i browser web &lt;strong&gt;Firefox&lt;/strong&gt; ed &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/2009/03/internet-eplorer-8-rilasciato-da-questa.html"&gt;&lt;strong&gt;Internet Explorer 8&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, la loro sorte è stata segnata dal Nils che è riuscito in poche ore ad avere il sopravvento (portando a casa 5000 dollari, circa 3800 euro.) dei browser. Naturalmente altre prove prevedevano il solo scoprire bug che riguardavano ad esempio &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/firefox"&gt;&lt;strong&gt;Firefox&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, &lt;strong&gt;Chrome&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Safari&lt;/strong&gt; o anche l’&lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Hacking"&gt;hacking&lt;/a&gt; dei &lt;strong&gt;sistemi operativi mobile&lt;/strong&gt; come &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Iphone"&gt;iPhone&lt;/a&gt;, BlackBerry, &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Windows"&gt;Windows&lt;/a&gt; Mobile, Symbian ed Android (il premio consiste in 10.000 dollari, circa 7.000 euro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: Tecnozoom&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-5577424066079819104?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/5577424066079819104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=5577424066079819104' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5577424066079819104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5577424066079819104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/anche-questo-hanno-si-e-svolto-il.html' title='Safari Craccato in 10 secondi al Pwn20wn'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-6529732661231667270</id><published>2009-03-23T19:21:00.003+01:00</published><updated>2009-03-23T19:25:55.589+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Google Street View, tante polemiche in inghilterra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://googlified.com/files/immersive-car.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 407px; height: 274px;" src="http://googlified.com/files/immersive-car.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Contestualmente con l'estensione della copertura offerta dal servizio &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Google"&gt;Google&lt;/a&gt; &lt;b&gt;Street View&lt;/b&gt; in ambito italiano, il colosso di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mountain View&lt;/span&gt; ha lanciato la piattaforma anche in Inghilterra offrendo foto digitali a 360° scattate per le vie di 25 città, tra le quali&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Londra, Leeds&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manchester&lt;/span&gt;. Un archivio fotografico che copre all'incirca 36.000 chilometri di strade del Regno Unito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il debutto inglese di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Street View&lt;/span&gt; è stato accompagnato da non poche critiche, come riportato nei giorni scorsi da numerosi media. Sebbene Google utilizzi un meccanismo automatico che provvede ad "oscurare" targhe dei veicoli e volti delle persone, talvolta può accadere che l'algoritmo faccia cilecca. Nelle scorse ore si sono quindi registrati diversi casi di cittadini che si sono visti ritratti in Google Street View, in alcune circostanze in situazioni inopportune od imbarazzanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La società di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Larry Page &lt;/span&gt;e&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Sergey Brin&lt;/span&gt;, anche in forza degli avvisi ricevuti mediante il link "&lt;i&gt;Segnala un problema&lt;/i&gt;", proposto in calce ad ogni immagine proposta attraverso il servizio Street View, ha provveduto a rimuovere numerose foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Laura Scott&lt;/span&gt;, una delle responsabili di Google ha dichiarato alla BBC:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;abbiamo scattato milioni di foto: la percentuale che delle immagini che è stata eliminata è estremamente contenuta. Il fatto che ora ci sia qualche buco nel servizio Street View, attesta quanto siamo stati solerti a risolvere le problematiche segnalateci&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: IlSoftware&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-6529732661231667270?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/6529732661231667270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=6529732661231667270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6529732661231667270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6529732661231667270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/google-street-view-tante-polemiche-in.html' title='Google Street View, tante polemiche in inghilterra'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3428754804503468402</id><published>2009-03-22T14:26:00.002+01:00</published><updated>2009-03-22T14:27:27.912+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Video del giorno: Salto mortale con un triciclo</title><content type='html'>Veramente bravo questo ragazzo che riesce ad eseguire uno splendido salto mortale con un semplicissimo triciclo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="464" height="286"&gt;&lt;param name="movie" value="http://embed.break.com/NjU4OTAz"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://embed.break.com/NjU4OTAz" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" width="464" height="286"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://www.break.com/index/amazing-tricycle-jump.html"&gt;Amazing Tricycle Jump&lt;/a&gt; - Watch more &lt;a href="http://www.break.com/"&gt;Funny Videos&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3428754804503468402?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3428754804503468402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3428754804503468402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3428754804503468402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3428754804503468402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/video-del-giorno-salto-mortale-con-un.html' title='Video del giorno: Salto mortale con un triciclo'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4259502492600017627</id><published>2009-03-22T14:10:00.003+01:00</published><updated>2009-03-22T14:14:43.888+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Truffe e Bufale'/><title type='text'>Apple truffata, 9000 Ipod spediti illegalmente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.blogo.it/melablog/ipod_shuffle_red.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 390px; height: 261px;" src="http://static.blogo.it/melablog/ipod_shuffle_red.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Apple"&gt;Apple&lt;/a&gt; ha fatto causa ad un riparatore autorizzato statunitense con le accuse di frode e riciclaggio di denaro.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;L’uomo avrebbe rubato più di 9000&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; iPod shuffle&lt;/span&gt; approfittando della possibilità data da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Apple&lt;/span&gt; di richiedere la sostituzione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;on-line&lt;/span&gt; del piccolo dispositivo dopo l’inserimento di un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;numero seriale&lt;/span&gt; valido e in garanzia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nicholas Woodhams&lt;/span&gt; ha scoperto, dopo una serie di tentativi, come generare numeri seriali validi che spacciava per quelli di iPod guasti e da sostituire.                                                                                                                                                           La procedura Apple prevede, in caso di mancata ricezione dello shuffle guasto, l’addebito del prezzo sulla carta di credito del cliente.                                                                                                      Il truffatore eludeva questo passaggio utilizzando carte di credito non valide o rubate che facevano fallire le transizioni quando lui era già in possesso del nuovo lettore musicale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’uomo aveva organizzato un vero e proprio mercato clandestino e ha venduto migliaia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;iPod shuffle&lt;/span&gt; ottenuti illegalmente al prezzo “scontato” di $ 49.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non è chiaro se ci si riferisce alla prima o alla seconda generazione di iPod shuffle anche se l’ultima ipotesi sembra la più plausibile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: MelaBlog&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4259502492600017627?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4259502492600017627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4259502492600017627' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4259502492600017627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4259502492600017627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/apple-truffata-9000-ipod-spediti.html' title='Apple truffata, 9000 Ipod spediti illegalmente'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7439327495552601970</id><published>2009-03-22T14:04:00.002+01:00</published><updated>2009-03-22T14:07:21.379+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><title type='text'>Intel a rischio malware</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.zeusnews.it/immagini/009763-intel_cpu_smm_bug.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 225px;" src="http://www.zeusnews.it/immagini/009763-intel_cpu_smm_bug.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CanSecWest&lt;/span&gt; di Vancouver è la cornice in cui&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Loic Duflot&lt;/span&gt; presenterà un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;exploit&lt;/span&gt; - realizzato contemporaneamente e indipendentemente anche da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Joanna Rutkowska&lt;/span&gt; - che sfrutta una vulnerabilità nel sistema di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;caching&lt;/span&gt; dei processori Intel e che rappresenta un serio veicolo d'attacco per i produttori di malware.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questo attacco consente la scalata dei privilegi dal Ring 0 al SMM su molte schede madri recenti dotate di Cpu Intel" spiega Joanna Rutkowska, che mette in guardia circa la possibilità che sfruttando questa falla vengano creati dei rootkit particolarmente difficili da individuare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scoperta riprende e porta avanti le conseguenze dell'annuncio fatto l'anno scorso, durante la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Black Hat Conference&lt;/span&gt;, di come il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;System Management Mode&lt;/span&gt; delle Cpu Intel possa essere sfruttato per nascondere malware, mostrando un attacco nuovo rispetto a quello presentato allora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intel ha già fatto sapere di aver risolto il problema su alcuni sistemi; per esempio la scheda &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DQ45CB&lt;/span&gt; - anche a detta della Rutkowska - non è vulnerabile, mentre invece soffre del problema il modello &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DQ35&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presentazione al pubblico di questo attacco ha suscitato diverse polemiche, specialmente da parte di chi ritiene che questo genere di informazioni debba restare segreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle obiezioni Joanna risponde che le prime discussioni su un attacco che potesse sfruttare il SMM risalgono al 2005 ed erano note soltanto ai dipendenti di Intel. Ricercatori indipendenti hanno poi scoperto il bug e l'hanno segnalato alla società, eppure gli sforzi per chiudere il problema in questo anni non si sono visti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo gli hacker della CanSecWest vogliono mostrare la vulnerabilità in pubblico: per sottolineare come, anche se Intel non ha diffuso la notizia quattro anni fa, il bug sia stato scoperto ugualmente, e come sia necessario provvedere in fretta alla sua risoluzione prima che qualche malintenzionato lo sfrutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: ZuesNews&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7439327495552601970?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7439327495552601970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7439327495552601970' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7439327495552601970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7439327495552601970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/intel-rischio-malware.html' title='Intel a rischio malware'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-6127869909798907287</id><published>2009-03-21T21:47:00.001+01:00</published><updated>2009-03-21T21:54:46.434+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Video del giorno: 300 Spartan Apple</title><content type='html'>Una splendita "rivisitazione" del film 300 fatto con delle mele, geniale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Q1HXN-fkA9w&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Q1HXN-fkA9w&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-6127869909798907287?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/6127869909798907287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=6127869909798907287' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6127869909798907287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6127869909798907287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/video-del-giorno-300-spartan-apple.html' title='Video del giorno: 300 Spartan Apple'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7559791780619597300</id><published>2009-03-21T17:36:00.003+01:00</published><updated>2009-03-21T17:42:42.581+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Modding'/><title type='text'>Chiavetta Usb al posto del dito</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.zeusnews.com/immagini/009750-jerry_jalava_dito_usb.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 223px; height: 272px;" src="http://www.zeusnews.com/immagini/009750-jerry_jalava_dito_usb.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.zeusnews.com/immagini2/usb.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 225px; height: 271px;" src="http://www.zeusnews.com/immagini2/usb.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Un programmatore finlandese ha sostituito la falange persa in un incidente con una pratica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;memoria flash&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai fare battute a un informatico: potrebbe prenderle sul serio. È nata così la storia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jerry Jalava&lt;/span&gt;, programmatore finlandese che ha una chiavetta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Usb&lt;/span&gt; al posto dell'ultima falange dell'anulare sinistro.&lt;br /&gt;La falange originale è andata persa a causa di un incidente in moto e così uno dei dottori dell'ospedale in cui era ricoverato ha suggerito a Jerry, scherzando, di sostituire il pezzo mancante con una penna Usb: dopotutto, di mestiere il ragazzo è un informatico.L'idea è piaciuta al programmatore che l'ha subito messa in pratica: ora alla mano sinistra ha una protesi amovibile in silicone che termina con un connettore Usb e nasconde una memoria flash da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2 Gbyte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: ZeusNews&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7559791780619597300?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7559791780619597300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7559791780619597300' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7559791780619597300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7559791780619597300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/chiavetta-usb-al-posto-del-dito.html' title='Chiavetta Usb al posto del dito'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-6138650684299358571</id><published>2009-03-20T21:05:00.003+01:00</published><updated>2009-03-20T21:07:46.773+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Attraversare il fiume con una motoslitta</title><content type='html'>Riuscirà il nostro eroe ad attraversare il fiume con una motoslitta? Guardate il video per scoprirlo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.snotr.com/embed/2412" width="400" height="330" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-6138650684299358571?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/6138650684299358571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=6138650684299358571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6138650684299358571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6138650684299358571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/attraversare-il-fiume-con-una.html' title='Attraversare il fiume con una motoslitta'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-5564945108622377043</id><published>2009-03-20T18:45:00.002+01:00</published><updated>2009-03-20T18:49:20.626+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gps'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><title type='text'>Tom Tom denuncia Microsoft</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cellulare-magazine.it/img/foto/1235944703_tomtom.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 420px; height: 420px;" src="http://www.cellulare-magazine.it/img/foto/1235944703_tomtom.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TomTom&lt;/span&gt;, il produttore olandese di navigatori, ha dichiarato oggi di aver citato in giudizio &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Microsoft"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Microsoft&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; alcune settimane dopo aver ricevuto una analoga citazione da parte del gigante americano del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;software&lt;/span&gt; negli Stati Uniti.       &lt;p&gt;"Posso confermare che stiamo procedendo in giudizio", ha detto un portavoce del gruppo, non volendo precisare dove è stato incardinato il caso e su quali basi poggi.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_1"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;Un documento giudiziario evidenzia che TomTom ha fatto causa il 16 marzo scorso a Microsoft nello stato della Virginia per una presunta violazione di brevetto (www.rfcexpress.com/lawsuit.asp?id=45136).&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_2"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;Microsoft aveva fatto causa dopo che le due società non erano riuscite a mettersi d'accordo su una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;licenza&lt;/span&gt; di sfruttamento di un brevetto al termine di oltre un anno di negoziati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: Reuters&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-5564945108622377043?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/5564945108622377043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=5564945108622377043' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5564945108622377043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5564945108622377043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/tom-tom-denuncia-microsoft.html' title='Tom Tom denuncia Microsoft'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-1046016850847492434</id><published>2009-03-20T18:35:00.003+01:00</published><updated>2009-03-20T18:40:19.970+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iphone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mac'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Tutti clonano Apple</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.punto-informatico.it/punto/20090320/luc_pod01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 301px; height: 400px;" src="http://www.punto-informatico.it/punto/20090320/luc_pod01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si chiama Podium, serve a tenere in piedi un iPod Touch o un &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Iphone"&gt;iPhone&lt;/a&gt;, e la sua colpa è contenere la parola Pod nel nome e somigliare un po' troppo alla base di un iMac. Quanto basta per &lt;strong&gt;convincere i legali di &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Apple"&gt;Apple&lt;/a&gt; a mandare una lettera di diffida&lt;/strong&gt; al produttore, invitandolo a mettere la parola fine a produzione e commercializzazione (almeno con questo nome) del suo prodotto: Pivotal ci dovrà pensare su e dare una risposta, oppure prepararsi ad affrontare i denti e le unghie degli agguerriti avvocati di Cupertino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il termine POD - si legge in un estratto della lettera pubblicato da &lt;em&gt;TUAW&lt;/em&gt; - è stato ampiamente ed estesamente impiegato nel mercato dai consumatori come abbreviazione per riferirsi al player IPOD di Apple. I marchi IPOD e POD indicano per il consumatore una vasta gamma di prodotti, che comprendono dispositivi elettronici portatili, software per computer, beni relativi e servizi che si riferiscono a questi marchi o a marchi simili che in ogni caso hanno origine o sono sponsorizzati o sostenuti da Apple". Vale a dire: &lt;strong&gt;Apple detiene il controllo del termine POD&lt;/strong&gt;, e nessuno a parte lei può usarlo senza il suo consenso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di diverso avviso naturalmente &lt;strong&gt;Scott Baumann&lt;/strong&gt;, il presidente di Pivotal: "Se si guarda il nostro prodotto e poi si guarda il significato nel dizionario della parola Podium, risulta chiaro dove nasce l'idea per il nostro marchio". Secondo il dizionario Oxford, la definizione di Podium è la seguente:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;podium&lt;br /&gt;noun ( pl. -diums or -dia)&lt;br /&gt;a small platform on which a person may stand to be seen by an audience, as when making a speech or conducting an orchestra.&lt;br /&gt;- a lectern.&lt;br /&gt;- a continuous projecting base or pedestal under a building.&lt;br /&gt;- a raised platform surrounding the arena in an ancient amphitheater.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORIGIN mid 18th cent.: via Latin from Greek podion, diminutive of pous, pod- 'foot.'&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le origini del termine, quindi, affonderebbero nientemeno che nel greco e nel latino, e altro non sarebbe il Podium che un "piede" al quale appoggiare il proprio lettore MP3. Che poi questo si chiami o meno iPod, è una questione che per Pivotal ha poco o nessun valore: in ogni caso, riguardo la questione del nome e l'eccessiva somiglianza con l'iMac, &lt;strong&gt;l'azienda chiederà assistenza ad un legale&lt;/strong&gt; e deciderà il da farsi. Come detto, affrontare le truppe cammellate di Apple non deve essere un'avventura facile per nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sanno bene quelli di &lt;strong&gt;Psystar&lt;/strong&gt;, il più noto e agguerrito produttore di cloni Mac che ormai da qualche mese è invischiato in una complessa disputa sul copyright, la violazione della proprietà intellettuale e delle licenze di Mac OSX. Incurante della propria precaria situazione in tribunale, comunque, il produttore della Florida ha annunciato fiero la messa in produzione di &lt;strong&gt;una nuova versione del suo OpenPC&lt;/strong&gt;, soprannominato per l'occasione &lt;em&gt;Open(3)&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più snello e accattivante del precedente modello, per 599 dollari mette a disposizione un processore Core2Duo E7400 da 2,8GHz, 2GB di RAM da 800MHz di frequenza, un disco rigido da 500GB, scheda grafica Nvidia GeForce 8400GS con 256MB di VRAM e ovviamente Mac OSX Leopard 10.5. &lt;strong&gt;Niente Bluetooth, niente WiFi, niente Firewire&lt;/strong&gt;, niente tastiera e niente mouse: di serie c'è un masterizzatore DVD, mentre il Blu-ray si paga a parte. Espandendo la configurazione al massimo, si arriva tranquillamente a superare i 1.500 dollari. Niente male, anche per un clone: a questi prezzi, probabilmente, si può pensare tranquillamente di optare per un modello originale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento, nessuna replica è giunta da Cupertino riguardo il nuovo modello messo in commercio da Psystar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: PuntoInformatico&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-1046016850847492434?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/1046016850847492434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=1046016850847492434' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1046016850847492434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1046016850847492434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/si-chiama-podium-serve-tenere-in-piedi.html' title='Tutti clonano Apple'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-8030800258712222112</id><published>2009-03-19T21:33:00.000+01:00</published><updated>2009-03-19T21:35:00.333+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Video del giorno: Chemical Party</title><content type='html'>Ecco come sarebbe un party se gli individui avessero le stesse proprietà degli elementi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wBCmt_pJTRA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wBCmt_pJTRA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-8030800258712222112?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/8030800258712222112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=8030800258712222112' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8030800258712222112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8030800258712222112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/video-del-giorno-chemical-party.html' title='Video del giorno: Chemical Party'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3920300588609434814</id><published>2009-03-19T17:58:00.004+01:00</published><updated>2009-03-19T18:03:18.034+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Browser'/><title type='text'>Internet Eplorer 8 rilasciato, da questa sera sarà scaricabile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.zeusnews.it/immagini/009729-internet_explorer_8_rilascio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 340px; height: 276px;" src="http://www.zeusnews.it/immagini/009729-internet_explorer_8_rilascio.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Velocità imbattibile, &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/sicurezza"&gt;sicurezza&lt;/a&gt;, aderenza agli standard: sono questi i punti di forza di Internet Exporer 8 che oggi finalmente, dopo circa &lt;b&gt;un anno di beta pubblica&lt;/b&gt;, Microsoft rilascerà. &lt;p&gt; Il debutto è atteso per le 17.00 (ora italiana): allora sarà possibile scaricarlo dal sito ufficiale in 25 lingue e installarlo &lt;b&gt;sia su Windows Xp che su Windows Vista&lt;/b&gt;; in Windows 7, naturalmente, sarà integrato come browser di default, a meno che l'Europa non si opponga. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Gli utenti hanno chiarito quello che vogliono in un browser web: velocità, sicurezza e una maggiore facilità d'uso"&lt;/i&gt; ha spiegato Steve Ballmer; &lt;i&gt;"con Internet Explorer 8 forniamo un browser che dà alla gente le informazioni di cui hanno bisogno, velocemente, e fornisce una protezione con cui &lt;b&gt;nessun altro browser può competere&lt;/b&gt;"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le novità dell'ultima versione di IE non riguardano esclusivamente le prestazioni o la sicurezza, ma includono anche &lt;b&gt;l'aggiunta di nuove funzioni&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Gli &lt;i&gt;Accelerators&lt;/i&gt;, per esempio, permettono di &lt;b&gt;accedere ai servizi più utili&lt;/b&gt; - come le mappe, la posta elettronica o la ricerca - semplicemente premendo il tasto destro del mouse mentre le Activities forniscono l'accesso rapido ai servizi contestuali di mappe, ricerca e traduzione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; I &lt;i&gt;Web Slice&lt;/i&gt;, invece, consentono di rimanere aggiornati sulle informazioni fornite da &lt;b&gt;specifiche porzioni di pagine Web&lt;/b&gt;, come eBay, Digg o Yahoo, in un modo simile eppure alternativo ai feed Rss. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La modalità &lt;i&gt;InPrivate&lt;/i&gt;, infine, permette di &lt;b&gt;navigare senza lasciare tracce&lt;/b&gt; sul Pc: la stessa funzionalità si trova in Chrome e nella prossima versione di Mozilla Firefox.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Microsoft &lt;span class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important;color:#0000e0;" &gt;&lt;/span&gt;sembra intenzionata a recuperare il terreno ceduto a Firefox, la cui versione 3.5 - diretta rivale di Internet Explorer 8 - è ora in ritardo: potrebbe essere questa l'occasione per       l' azienda di Redmond di &lt;b&gt;recuperare gli utenti persi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: ZeusNews&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3920300588609434814?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3920300588609434814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3920300588609434814' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3920300588609434814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3920300588609434814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/internet-eplorer-8-rilasciato-da-questa.html' title='Internet Eplorer 8 rilasciato, da questa sera sarà scaricabile'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-8374497023108226602</id><published>2009-03-19T15:07:00.003+01:00</published><updated>2009-03-19T15:13:28.109+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><title type='text'>Lotta all'ultimo millimetro tra Dell ed Apple</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/admin/immagine.asp?ID_blog=30&amp;amp;ID_file=2555"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 245px;" src="http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/admin/immagine.asp?ID_blog=30&amp;amp;ID_file=2555" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dell&lt;/span&gt; lancia “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Adamo&lt;/span&gt;” il suo portatile ultrasottile e lancia la sfida al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MacBook Air&lt;/span&gt; di &lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Apple"&gt;Apple&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i sostenitori della Mela non sono d’accordo e dai Blog dedicati ai computer Apple, si sono levate proteste nelle quali si fa notare che lo spessore del MacBook Air, data la sua forma particolare, va da un minimo di 0,4 millimetri a un massimo di circa due centimetri, mentre quello fisso di Adamo è di 1,6 centimetri. Inoltre, il computer della Dell pesa molto di più: 1,8 kg contro gli 1,3 circa di Air.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte questo, e alcune differenze di configurazione dell’&lt;a href="http://divulghiamo.blogspot.com/search/label/Hardware"&gt;hardware&lt;/a&gt;, i due prodotti sono concettualmente molto simili. Entrambi si rivolgono infatti ad una clientela medio-alta, con un prezzo nella fascia dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2.000&lt;/span&gt; dollari (il MacBook Air costa leggermente di meno) non certo, quindi, per il consumatore medio.&lt;br /&gt;Adamo, però, punta ad un target ancora più di nicchia del suo concorrente della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mela&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preceduto da un intenso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;battage&lt;/span&gt;, con indiscrezioni che hanno iniziato a circolare già alla fine del 2008, Adamo punta ancora di più sul &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;design&lt;/span&gt; d’alta moda e si inserisce sul mercato tra i prodotti di lusso, con una campagna pubblicitaria che richiama il mondo dell’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;High Fashion.&lt;/span&gt; È anche corredato da un cofanetto per gli accessori e da una borsa in pelle, anche da signora, per il trasporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta però da vedere che tipo di successo avrà questo tipo di prodotto che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dell&lt;/span&gt; ha ideato per dare ai suoi clienti «qualcosa di sottile, elegante e che offrisse una qualità nettamente superiore a quella della concorrenza», secondo quanto ha spiegato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;John&lt;/span&gt; New, manager della divisione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;marketing consumer&lt;/span&gt; del colosso informatico. I progettisti della Dell, inoltre, dicono poi di aver creato Adamo per «cambiare la percezione generale dell’uso del personal computer oggi» e, secondo il commento del Wall Street Journal, un tantino sarcastico, non sono lontani dalla verità, «visto che il segmento in maggior crescita del settore è quello dei netbook, computer sempre più piccoli e meno costosi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo alcuni analisti, però, «Adamo», che Dell pubblicizza con bellissime foto in bianco e nero di modelle altrettanto sottili, ha delle possibilità concrete di erodere parte del mercato dei premium notebook, i computer portatili ultraleggeri di fascia alta destinati ai professionisti, che finora è stato essenzialmente un dominio della Apple.&lt;br /&gt;Resta da vedere che accoglienza avrà effettivamente su un mercato che al momento risente già pesantemente della crisi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Fonte: LaStampa&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-8374497023108226602?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/8374497023108226602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=8374497023108226602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8374497023108226602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8374497023108226602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/lotta-allultimo-millimetro-tra-dell-ed.html' title='Lotta all&apos;ultimo millimetro tra Dell ed Apple'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3471703161373362325</id><published>2009-03-18T21:00:00.001+01:00</published><updated>2009-03-18T21:01:44.310+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Video del giorno: Tutto è possibile</title><content type='html'>Sicuramente molti di voi lo avranno già visto, tuttavia decido di postarlo ugualmente.&lt;br /&gt;Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FUCSJQjPEu4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/FUCSJQjPEu4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3471703161373362325?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3471703161373362325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3471703161373362325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3471703161373362325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3471703161373362325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/video-del-giorno-tutto-e-possibile.html' title='Video del giorno: Tutto è possibile'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7347767444244931592</id><published>2009-03-18T11:10:00.005+01:00</published><updated>2009-03-18T14:13:23.524+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hacking'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><title type='text'>SecurityTube, il primo portale videosharing totalmente dedicato alla sicurezza informatica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.100spiare.it/uploads/truecrypt.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 356px; height: 301px;" src="http://www.100spiare.it/uploads/truecrypt.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli appassionati di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sicurezza&lt;/span&gt; ma anche chi voglia saperne di più sulla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sicurezza informatica&lt;/span&gt;, attacchi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ddos, coding, dns hacking&lt;/span&gt; oppure su come installare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Windows Vista&lt;/span&gt; in 2 minuti hanno da oggi un nuovo portale di riferimento, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SecurityTube&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SecurityTube&lt;/span&gt; non ambisce a diventare un portale di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;videosharing&lt;/span&gt; generalista ma vuole essere monotematico, dimenticatevi quindi le veline, video di Cristina del Basso oppure dei Guns N Roses, qui si parla del mondo “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nerd&lt;/span&gt;”, di chi “respira informatica 24h al giorno” (anche quando dorme). Il portale sarebbe assai noioso per l’utenza generica, per chi vede la categoria informatici come un mondo a parte paragonabile alle logge massoniche, ecco quindi tantissime guide che spiegano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;passo per passo&lt;/span&gt; come svolgere dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tasks&lt;/span&gt; oppure dei documentari che illustrano ad esempio la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;storia dell’hacking&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’aspetto educativo di un portale come SecurityTube non è da sottovalutare, è comunque difficile che riesca a “catturare” persone che non siano addetti del settore. La storia dell’hacking oppure “Triumph of the Nerds” potrebbe risultare interessante a Maestri o Professori di &lt;a id="ed_Id_5" target="_blank" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=sicurezza+informatica&amp;amp;a=5093&amp;amp;e=5&amp;amp;y=6&amp;amp;j=0BC64E77C2AECEABC57ABCC012FD2225http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D6293%26idA%3D90764%26query%3Dsicurezza%2Binformatica%26cpk%3Da%26idU%3D265%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fgoadv%252Fredir%252Easp%253Furl%253Dwww%25252Ecefi%25252Eit%2526query%253Dsicurezza%252Binformatica%2526country%253Dit%2526redir%253Dhttp%25253A%25252F%25252Frc23%25252Eoverture%25252Ecom%25252Fd%25252Fsr%25252F%25253Fxargs%25253D15KPjg15NSnpamwr2tdr7BS%2525252DaHx14axca5%2525252Ds1pDJV8HNRIoS5gVuh4Z6rBksRxW7064w%2525255FUxfWU%2525252DqYWLfD6nvuJEAeORlWMD7Kh0Y3Ay4s%2525252DMK6hAedw2L4txOPvmIJOO9c3Vy68eNq%2525252DiL%2525252DNiObJEQ0TvYICzxqZ%2525255FfJmwMu2x%2525255FFPQbeKhwYx7Q2GLJ4Mm9UvhbqyK58JTsBRdtCPwnWbcMxw%2525252D8p0ku2lOygaXF6jlXlTp1KHOjJ7qbDMfYcXu7X5jN7MZKCkz5wcPg7ZpeQ6tkjJiyPMjdMwZ2zT3LUIoBsdG5vMTm6I1Fd%2525252DuOyKyKfNeIpuuCb%2525252DHsGOSCyiPi0zIRkeC%2525252DeGbQGYMzB47xaRIs1LdN%2525255F%2525255FoHuKPvKLDyQiZVUXvpG5OcMQsgDJ7wpe&amp;amp;r=&amp;amp;x=1237371573640&amp;amp;z=tt.lh.122E0F49E83A67449CEF8E142B999298&amp;amp;i=336" ed_created="1" style="border-bottom: medium none; text-decoration: underline; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;/a&gt;Informatica, sperare però che riescano ad attecchire anche su un utenza più domestica o chi utilizza il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PC&lt;/span&gt; solo per scrivere con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Word&lt;/span&gt; o navigare in Internet è un impresa &lt;strong&gt;ardua&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I più volenterosi che vogliono mettere a disposizione del mondo la propria cultura possono creare un video e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;uploadarlo&lt;/span&gt; su SecurityTube, requisito indispensabile è per ora la lingua &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Inglese&lt;/span&gt; dal momento che il portale è esclusivamente in lingua Inglese. Se dopo volete filmare e uploadare ciò che avete realizzato con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ash&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bash&lt;/span&gt; occorrono poche parole, basta solo fare in modo che il video sia con una definizione accettabile.&lt;br /&gt;SecurityTube supporta anche l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;embedding&lt;/span&gt; mentre diversi video vengono prelevati da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;YouTube&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link: &lt;a href="http://securitytube.net/"&gt;SecurityTube&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: ItaliaSw&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7347767444244931592?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7347767444244931592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7347767444244931592' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7347767444244931592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7347767444244931592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/gli-appassionati-di-sicurezza-ma-anche.html' title='SecurityTube, il primo portale videosharing totalmente dedicato alla sicurezza informatica'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7729959799020800078</id><published>2009-03-17T21:28:00.002+01:00</published><updated>2009-03-17T21:31:40.414+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iphone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Arriva la versione 3.0 di Iphone, svelate tutte le novità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mobileguerilla.com/images/iphone-os-3-software.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 426px; height: 344px;" src="http://www.mobileguerilla.com/images/iphone-os-3-software.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nella serata di oggi Apple ha presentato il &lt;strong&gt;nuovo firmware dell’iPhone&lt;/strong&gt; giunto alla versione &lt;strong&gt;3.0&lt;/strong&gt;, numerose sono le funzionalità implementate tra cui la tanto attesa funzione di &lt;strong&gt;copia/incolla&lt;/strong&gt;. Vediamo il tutto con ordine. &lt;p&gt;Una delle novità più attese che è stata presentata da Scott Forstall è l’arrivo della &lt;strong&gt;Push Notification&lt;/strong&gt; su iPhone. La questione non è semplice e riguarda la possibilità di far girare le applicazioni in &lt;strong&gt;background&lt;/strong&gt;. Come saprete al momento le applicazioni su iPhone girano una alla volta, non è possibile far andare contemporaneamente due applicazioni differenti. Il problema principale è che l’utilizzo di applicazioni in background implica un &lt;strong&gt;consumo di batteria &lt;/strong&gt;molto maggiore che secondo Apple può arrivare anche all’80% con piattaforme Windows Mobile od Android. Apple ha deciso quindi di intraprendere una strada differente, ovvero quella della push notifications. Il servizio consente di mantenere una connessione sempre aperta e ricevere le notifiche dai vari programmi tramite dei &lt;strong&gt;badge alerts&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;testo&lt;/strong&gt; od &lt;strong&gt;audio&lt;/strong&gt;. La Push Notification in questo caso consente un consumo di batteria molto inferiore rispetto a quello speso per far girare le applicazioni in backgroud. Le applicazioni dunque non girano effettivamente in background ma consentono all’utente di avere comunque delle notifiche in tempo reale per le applicazioni che lo richiedono (IM, e-mail ecc.).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Numerose sono anche le novità per gli &lt;strong&gt;sviluppatori&lt;/strong&gt;: la principale è che nella nuova versione dell’SDK dell’iPhone 3.0 saranno presenti più di 1000 nuove API, questo significa che le nuove applicazioni potranno incorporare funzionalità che fino ad ora non era possibile gestire. Tra le novità più importanti gli sviluppatori hanno ora la possibilità di vendere nuovi livelli o caratteristiche di un’applicazione senza doverne creare una differente. Un’altra rivoluzione è anche il supporto al &lt;strong&gt;Peer to Peer&lt;/strong&gt;: fino ad oggi per far dialogare la stessa applicazione su due iPhone differenti (per giocare il multiplayer ad esempio) era necessario che entrambi fossero connessi alla stessa rete Wi-Fi, ora invece si potrà utilizzare anche il &lt;strong&gt;bluetooth &lt;/strong&gt;tramite interfaccia Bonjour, l’iPhone potrà quindi rilevare automaticamente gli altri dispositivi nelle vicinanze. Sarà quindi possibile creare anche nuovi dispositivi hardware da collegare all’iPhone. Tra le nuove API ne saranno rese disponibili alcune che riguardano lo &lt;strong&gt;streaming video&lt;/strong&gt; ed &lt;strong&gt;audio&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;VOIP &lt;/strong&gt;ed il &lt;strong&gt;sensore di prossimità&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per quanto rigurda le funzioni attese dagli utenti invece sicuramente la più apprezzata è senz’altro il &lt;strong&gt;copia-incolla&lt;/strong&gt; che sarà reso disponibile con la nuova versione del &lt;strong&gt;firmware iPhone 3.0&lt;/strong&gt;. Esso funzionerà su tutte le applicazioni e con il testo delle pagine web. Per attivare la nuova funzione sarà sufficiente fare un doppio tap su una parola od una porzione di testo, verrà visualizzato un popup e sarà quindi possibile selezionare il testo che si intende copiare. Premendo su copia il testo verrà memorizzato negli appunti e sarà successivamente possibile incollarlo in da un’altra parte.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nelle’evento di oggi sono stare presentare anche varie applicazioni che utilizzano le funzioni disponibili con il firmware 3.0: il gioco &lt;strong&gt;The Sims 3.0&lt;/strong&gt;, un’applicazione per la gestione dei magazzini, una per il controllo del diabete, due nuovi giochi: &lt;strong&gt;Touch Pets&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;LiveFire&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sarà anche possibile inviare &lt;strong&gt;foto multiple via email&lt;/strong&gt; e sopratutto si potranno &lt;strong&gt;cancellare ed inoltrare i singoli SMS&lt;/strong&gt;. Si potranno inoltre inviare finalmente anche gli &lt;strong&gt;MMS &lt;/strong&gt;con file audio, location e contatti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La tastiera potrà essere utilizzata anche in modalità panoramica anche con Mail e Note. Viene introdotta anche una nuova applicazione per la registrazione dei messaggi audio, il supporto di nuovi calendari e la possibilità di potere effettuare &lt;strong&gt;ricerche &lt;/strong&gt;nelle applicazioni e nei &lt;strong&gt;messaggi &lt;/strong&gt;(solo mittente e titolo). Viene in pratica portato &lt;strong&gt;Spotlight&lt;/strong&gt; anche sull’iPhone!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le novità però non sono ancora finite, con l’iPhone 3.0 si potranno sincronizzare le note via iTunes, viene introdotta la funzione &lt;strong&gt;shake to shuffle&lt;/strong&gt; (come negli ultimi iPod), sistemi anti-phising in Safari, parental control, funzioni avanzate in &lt;strong&gt;YouTube&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La versione &lt;strong&gt;beta &lt;/strong&gt;del &lt;strong&gt;firmware 3.0 per iPhone&lt;/strong&gt; sarà resa disponibile agli sviluppatori da oggi, e la versione finale sarà resa &lt;strong&gt;disponibile gratuitamente a tutti coloro che hanno un iPhone &lt;/strong&gt;(anche per coloro che hanno l’iPhone EDGE). Per gli utenti dell’&lt;strong&gt;iPod Touch&lt;/strong&gt; invece costerà 9,95$.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il nuovo firmware sarà reso disponibile in &lt;strong&gt;estate&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: IphonePlanet&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7729959799020800078?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7729959799020800078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7729959799020800078' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7729959799020800078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7729959799020800078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/arriva-la-versione-30-di-iphone-svelate.html' title='Arriva la versione 3.0 di Iphone, svelate tutte le novità'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-8295527266413375351</id><published>2009-03-17T16:40:00.002+01:00</published><updated>2009-03-17T16:43:47.361+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><title type='text'>Video del giorno: Il futuro ipotizzato da Microsoft</title><content type='html'>Ecco come BigM ipotizza il futuro della tecnologia e dell' informatica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8,0,0,0" id="gtembed" width="480" height="392"&gt;    &lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"&gt; &lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.gametrailers.com/remote_wrap.php?umid=308295"&gt; &lt;param name="quality" value="high"&gt; &lt;embed src="http://www.gametrailers.com/remote_wrap.php?umid=308295" swliveconnect="true" name="gtembed" align="middle" allowscriptaccess="sameDomain" allowfullscreen="true" quality="high" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="392"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-8295527266413375351?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/8295527266413375351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=8295527266413375351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8295527266413375351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8295527266413375351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/video-del-giorno-il-futuro-ipotizzato.html' title='Video del giorno: Il futuro ipotizzato da Microsoft'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4492131042076452518</id><published>2009-03-17T16:38:00.002+01:00</published><updated>2009-03-17T16:40:18.446+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iphone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mac'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Pwn20wn: Diecimila dollari in palio!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img.tomshardware.com/us/2008/03/14/the_fifteen_greatest_hacking_exploits/iphone_hack.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 362px;" src="http://img.tomshardware.com/us/2008/03/14/the_fifteen_greatest_hacking_exploits/iphone_hack.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Se siete degli hacker provetti, la conference CanSecWest ha indetto il contest per voi: &lt;strong&gt;10000 dollari&lt;/strong&gt; per il &lt;strong&gt;migliore hack per iPhone&lt;/strong&gt;. &lt;p&gt;Il curioso concorso Pwn2Own vuole portare alla luce tutti i limiti della piattaforma mobile di Cupertino e dei principali concorrenti quali Android e BlackBerry. Per potersi qualificare all’interno del contest e poter vincere i 10000 dollari messi in palio, è necessario &lt;strong&gt;creare un exploit&lt;/strong&gt; inerente le email, gli SMS oppure il browser per la navigazione Web.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per i non esperti di device mobili è stata realizzata una speciale sezione del concorso riguardo i normali computer. Gli utenti della Mela potranno cimentarsi nella &lt;strong&gt;ricerca di bug non noti&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Safari&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Firefox&lt;/strong&gt;, installati su un Macbook di ultima generazione sotto &lt;strong&gt;Mac OSX 10.5.6&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Tutti i partecipanti a &lt;strong&gt;Pwn2Own&lt;/strong&gt; sono tenuti a mantenere la massima riservatezza riguardo agli &lt;strong&gt;exploit scoperti&lt;/strong&gt;. L’obiettivo del contest non è quello di spianare la strada a malintenzionati, bensì rendere consapevoli i produttori dei limiti delle proprie piattaforme. Per questo motivo, finché non verranno fornite soluzioni ufficiali ad eventuali bug riscontrati, &lt;strong&gt;non sarà possibile svelare&lt;/strong&gt; alcuna informazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La manifestazione di &lt;strong&gt;CanSecWest Security&lt;/strong&gt; è giunta al suo terzo anno e, 12 mesi fa, il primo sistema operativo a perdere la sfida della sicurezza è stato proprio Mac OS X seguito a ruota da Windows Vista.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: OneApple&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4492131042076452518?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4492131042076452518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4492131042076452518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4492131042076452518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4492131042076452518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/pwn20wn-diecimila-dollari-in-palio.html' title='Pwn20wn: Diecimila dollari in palio!'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-8537774418782514904</id><published>2009-03-17T15:46:00.006+01:00</published><updated>2009-03-17T16:05:14.725+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><title type='text'>Non è ancora uscito ed ecco la nuova versione di Surface in cantiere Microsoft</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.tomshw.it/guides/digitrends/digitrends/20070809/images/Surface_3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 420px; height: 317px;" src="http://www.tomshw.it/guides/digitrends/digitrends/20070809/images/Surface_3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Non ancora presentato al grande pubblico europeo l'atteso &lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: none; color: rgb(0, 0, 0);" lang="IT"&gt;Surface&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt; di Microsoft, a Redmond sarebbe già in cantiere il suo successore: nonostante Microsoft non confermi, sarebbero state illustrate alcune delle nuove caratteristiche del dispositivo, il cui nome di battaglia dovrebbe essere &lt;em&gt;Second Light&lt;/em&gt;. Quando? Non prima di 2 o 3 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo quanto appreso da quelli che al momento possono essere considerati come nient'altro che &lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: none; color: rgb(0, 0, 0);" lang="IT"&gt;rumor&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;, il nuovo Surface integrerà delle &lt;strong&gt;cam ad alta definizione&lt;/strong&gt; che permetteranno di superare la risoluzione di 1024 x 768 fornita dall'attuale versione del dispositivo. Surface infatti &lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: none; color: rgb(0, 0, 0);" lang="IT"&gt;utilizza&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt; un sistema di cam interne che riprendono i movimenti esercitati sulla superficie traducendoli in azioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le indiscrezioni sul dispositivo sono state alimentate durante il &lt;em&gt;South By South West Interactive 2009&lt;/em&gt; da parte di Erik Klimczak, &lt;em&gt;Creative Director&lt;/em&gt; presso &lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: none; color: rgb(0, 0, 0);" lang="IT"&gt;Clarity Consulting&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;, azienda partner di Microsoft che si è occupata dello sviluppo applicazioni interattive per Surface: "attualmente il tutto è a livello embrionale e non si è nemmeno giunti al punto in cui è possibile pensare a come commercializzare un progetto simile" ha &lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: none; color: rgb(0, 0, 0);" lang="IT"&gt;dichiarato&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt; Klimczak. "Tutto quello che mi è stato detto è che un successore di Surface arriverà non prima di 2 o tre anni - continua - anche se da quel che so io sono ancora in fase di ricerca e sviluppo".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Second Light avrà un display più ampio e maggiormente definito, ma non solo: nel nuovo progetto sarà incluso anche un proiettore in grado di visualizzare diverse immagini sovrapponendole ad altre, rendendo visibile, ad esempio, un percorso stradale su una cartina. Ma la vera innovazione sarebbe rappresentata da &lt;strong&gt;una manciata di sensori&lt;/strong&gt; che, di fatto, eliminerebbero l'appellativo di "dispositivo touch screen" da Second Light: permetterebbero di interagire con il dispositivo senza la reale necessità di un contatto fisico tra utente e macchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento a Redmond sembra vigere il silenzio più totale in materia: &lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: none; color: rgb(0, 0, 0);" lang="IT"&gt;Chris Bernard&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;, definito &lt;em&gt;User Experience Evangelist&lt;/em&gt; di Microsoft, sembrerebbe non aver carpito alcuna informazione a riguardo proveniente dal quartier generale. Si attendono ulteriori informazioni, anche se la sensazione diffusa è che ci vorrà del tempo. Se Microsoft porterà a termine tutti i progetti nati sull'onda di Surface, Second Light sarebbe infatti il terzo dispositivo tattile della serie: come ben sapranno i lettori di &lt;em&gt;Punto Informatico&lt;/em&gt; sul finire del 2008 Microsoft aveva sondato il favore degli utenti riguardo al &lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: none; color: rgb(0, 0, 0);" lang="IT"&gt;progetto Oahu&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;, fratello minore ed economico di Surface del quale sembra non esserci più alcuna traccia concreta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: punto-informatico&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-8537774418782514904?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/8537774418782514904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=8537774418782514904' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8537774418782514904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8537774418782514904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/non-e-ancora-uscito-ed-ecco-la-nuova.html' title='Non è ancora uscito ed ecco la nuova versione di Surface in cantiere Microsoft'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-561149428605120551</id><published>2009-03-17T15:19:00.002+01:00</published><updated>2009-03-17T15:27:50.841+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='firefox'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Browser'/><title type='text'>Nel futuro di Firefox, Google non è previsto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.zeusnews.it/immagini/009687-firefox_google_chrome.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 425px; height: 209px;" src="http://www.zeusnews.it/immagini/009687-firefox_google_chrome.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mozilla pensa al futuro, un futuro in cui forse non sarà più Google a fornirle &lt;b&gt;la maggior parte degli introiti&lt;/b&gt; (attualmente intorno all'85%). &lt;p&gt; Il nodo della questione è l'accordo tramite il quale Google si è impegnata a versare una somma a Mozilla per ogni volta che viene usata &lt;b&gt;la casellina di ricerca&lt;/b&gt; di Firefox: tale contratto è stato rinnovato fino al 2011, ma ciò che succederà dopo ancora non è chiaro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Google è ormai &lt;b&gt;entrata nel mercato dei browser&lt;/b&gt; grazie a Chrome e sarebbe soltanto logico se l'interesse che aveva nel finanziare Firefox, ormai diventato un concorrente, scemasse fino a scomparire. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dal punto di vista di Mozilla un'eventuale rescissione del contratto significherebbe rinunciare a una somma di denaro non indifferente (nel 2007 l'accordo ha portato 75 milioni di dollari nelle casse della Fondazione) ma d'altra parte &lt;b&gt;Google non è l'unico motore di ricerca esistente&lt;/b&gt;: grazie alla diffusione di Firefox - che detiene più del 20% del mercato - se l'azienda di Mountain View se ne andasse altri sarebbero pronti a prenderne il posto, e probabilmente Yahoo sarebbe in prima fila. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Mitchell Baker, presidente della Mozilla Foundation, ha già fatto sapere che un'azienda di cui non ha voluto rivelare il nome avrebbe &lt;b&gt;offerto un assegno in bianco&lt;/b&gt; per soppiantare Google qualora questa decidesse di abbandonare il browser del panda. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Di contro, per quanto Chrome stia crescendo rapidamente, attualmente è usato soltanto dall'1% dei navigatori; il rischio di &lt;b&gt;avvantaggiare un concorrente&lt;/b&gt; lasciandogli campo libero in Firefox per concentrarsi su un browser minoritario, per quanto apprezzato, potrebbe essere eccessivo anche per Google. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Mozilla, inoltre, non resterebbe in difficoltà a lungo: i piani della Fondazione prevedono di iniziare a generare introiti grazie a Fennec, che ne segnerà l'ingresso ufficiale nel mondo della navigazione tramite dispositivi mobili, e alla &lt;b&gt;promozione di estensioni e plug-in&lt;/b&gt; per Firefox sponsorizzati dalle aziende che li producono.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: Zeus News&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-561149428605120551?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/561149428605120551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=561149428605120551' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/561149428605120551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/561149428605120551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/nel-futuro-di-firefox-google-non-e.html' title='Nel futuro di Firefox, Google non è previsto'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7723988352300241950</id><published>2009-03-16T18:47:00.001+01:00</published><updated>2009-03-16T18:50:58.128+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Video del giorno: Ping Pong Fail</title><content type='html'>Video da guardare fino alla fine, spettacolare asd&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6gjXZdT0Qqw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6gjXZdT0Qqw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7723988352300241950?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7723988352300241950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7723988352300241950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7723988352300241950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7723988352300241950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/video-del-giorno-ping-pong-fail.html' title='Video del giorno: Ping Pong Fail'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-5715993765146511950</id><published>2009-03-16T15:52:00.002+01:00</published><updated>2009-03-16T15:56:48.420+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hacking'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Google insegna a difendersi dall'hacking</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.blogo.it/gadgetblog/lucchetto_usb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 311px; height: 302px;" src="http://static.blogo.it/gadgetblog/lucchetto_usb.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Search Quality Team&lt;/strong&gt; di Google ha pubblicato sul forum di assistenza per i webmaster un post contenente una serie di indicazioni utili per &lt;strong&gt;difendersi dall’hacking&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il contenuto del "Best Pratice contro l'haching", questo è il titolo del post, erano già stati pubblicati su Google Webmaste Central Blog e, dato l’interesse mostrato dagli utenti, sono stati riportati anche sul Forum dedicato ai Webmaster.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La parola “&lt;strong&gt;hacking&lt;/strong&gt;“, spiegano gli esperti di Big G, può avere connotazioni diverse e non sempre negative. Nel caso specifico, tuttavia, il termine indica gli &lt;strong&gt;attacchi&lt;/strong&gt; volti alla violazione di un sito da parte di persone che, per vari motivi, ne ambiscono il controllo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ampia la gamma di argomenti trattati dal post, che fornisce informazioni sulle &lt;strong&gt;principali tecniche di hacking&lt;/strong&gt; - in particolare su “&lt;strong&gt;SQL injection&lt;/strong&gt;” e cross-site scripting, che attaccano i CMS, sui &lt;strong&gt;fattori da verificare&lt;/strong&gt; per scoprire una violazione, sugli step necessari per &lt;strong&gt;ripulire un sito&lt;/strong&gt; e sui &lt;strong&gt;prodotti Google&lt;/strong&gt; utili allo scopo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il post contiene inoltre i link ad una serie di risorse utili alla &lt;strong&gt;sicurezza dei CMS&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: OneGoogle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-5715993765146511950?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/5715993765146511950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=5715993765146511950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5715993765146511950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5715993765146511950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/il-search-quality-team-di-google-ha.html' title='Google insegna a difendersi dall&apos;hacking'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3801947332385467664</id><published>2009-03-16T15:46:00.003+01:00</published><updated>2009-03-16T15:50:28.976+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefonia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>In arrivo in Italia i primi smartphone con Google Android</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.computermagazine.it/fileadmin/immagini/03.2009/htc_magic.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 506px; height: 409px;" src="http://www.computermagazine.it/fileadmin/immagini/03.2009/htc_magic.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sembra proprio che stia per arrivare il momento degli smartphone con sistema operativo Google Android anche in Italia.&lt;br /&gt;Nel corso del Cebit di Hannover il personale dello stand Vodafone ci ha confermato che la commercializzazione dell’HTC Magic è prevista anche in Italia verso la fine di aprile, sebbene i relativi prezzi e piani tariffari siano ancora in via di definizione.&lt;br /&gt;Il modello Magic è in realtà il secondo smartphone di HTC basato su Android: prima di quello T-Mobile aveva presentato il G1, molto simile al Magic tranne che per la tastiera fisica a scorrimento di cui dispone, non presente invece nel nuovo modello.&lt;br /&gt;Le caratteristiche tecniche dei due modelli sono infatti le stesse: schermo da 3,2” sensibile al tocco con risoluzione di 320x480 pixel, connettività Hsdpa con una velocità massima di 7,2 Mbps, interfaccia Wi-Fi, ricevitore Gps integrato e fotocamera da 3,2 Megapixel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono però anche alcune differenze: per esempio il Magic è più leggero del G1, 118 grammi contro 158, malgrado sia dotato di una batteria più capace che offre dal 10 al 20% di autonomia in più.&lt;br /&gt;Anche la dotazione di memoria Rom è differente, con il Magic che integra 512 Mb di Rom mentre il G1 ne ha la metà esatta. Stessa dotazione, invece, per quanto riguarda la memoria Ram, di 192 Mb in entrambi i modelli, così come è lo stesso il processore adottato, il Qualcomm MSM7201A dalla frequenza operativa di 528 MHz.&lt;br /&gt;Ma mentre Vodafone ha annunciato da tempo l’arrivo del primo modello Android, da alcune indiscrezioni sembra che anche TIM stia per presentare la propria offerta di smartphone basati sul sistema operativo di Google.&lt;br /&gt;Oltre al Magic, però, TIM potrebbe offrire già nelle prossime settimane anche il modello G1; anche in questo caso i prezzi e i piani tariffari sarebbero ancora in via di definizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ltre a Tim e Vodafone, anche gli altri operatori di telefonia mobile italiani sarebbero interessati ad inserire nella propria offerta i terminali HTC Android. Wind potrebbe offrire i googlefonini già nel corso della prossima estate, mentre 3 non avrebbe ancora piani precisi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: Computer Magazine&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UwtSvf_tzrw&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UwtSvf_tzrw&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3801947332385467664?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3801947332385467664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3801947332385467664' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3801947332385467664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3801947332385467664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/in-arrivo-in-italia-i-primi-smartphone.html' title='In arrivo in Italia i primi smartphone con Google Android'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4286496875262039092</id><published>2009-03-16T15:36:00.004+01:00</published><updated>2009-03-16T15:43:10.592+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iphone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Presto Facebook su Iphone</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bigmarketing.files.wordpress.com/2007/05/logo_facebook.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 432px; height: 162px;" src="http://bigmarketing.files.wordpress.com/2007/05/logo_facebook.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dave Morin&lt;/strong&gt;, senior managar di &lt;strong&gt;Facebook&lt;/strong&gt;, ha annunciato che Facebook sarà disponibile su iPhone mediante una applicazione realizzata ad hoc che permetterà di poter gestire e visualizzare il proprio account direttamente sui modelli iPhone e Ipod touch e utilizzare tante nuove funzioni, oltre che applicazioni aggiuntive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Facebook Connect &lt;/strong&gt;disporrà di diverse altre funzioni, come la possibilità di giocare online con altri utenti, la possibilità di condividere informazioni per esempio su ristoranti e locali cosi come localizzare gli amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il responsabile, l'applicazione mobile permetterà di utilizzare tutte le funzioni disponibili oggi su Facebook e saranno proprio i giochi e le attività di intrattenimento condivisibili a dare un nuovo impulso all'utilizzo di questo fortunato social network.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: pianetacellulare&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4286496875262039092?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4286496875262039092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4286496875262039092' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4286496875262039092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4286496875262039092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/presto-facebook-su-iphone.html' title='Presto Facebook su Iphone'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-9020185668120497937</id><published>2009-03-15T19:07:00.002+01:00</published><updated>2009-03-15T19:10:48.208+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iphone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Apple vs BlackBerry? Si, ma solo tra spot</title><content type='html'>Tutto iniziò quando uno spot di Blackberry mise piede su internet, il messaggio era chiaro: il bleckberry è migliore dell' iPhone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/c7e9vpxFWcI&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/c7e9vpxFWcI&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pronta la risposta dei fan della mela&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CZ7iGjAC03I&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/CZ7iGjAC03I&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-9020185668120497937?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/9020185668120497937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=9020185668120497937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/9020185668120497937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/9020185668120497937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/apple-vs-blackberry-si-ma-solo-tra-spot.html' title='Apple vs BlackBerry? Si, ma solo tra spot'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3673970540217869135</id><published>2009-03-15T19:01:00.002+01:00</published><updated>2009-03-15T19:03:46.495+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Browser'/><title type='text'>Microsoft garantisce, Internet Eplorer 8 è velocissimo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.zeusnews.it/immagini/009660-internet_explorer.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 300px;" src="http://www.zeusnews.it/immagini/009660-internet_explorer.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedere all'oste se il vino sia buono non è una pratica particolarmente intelligente ma, con il rilascio imminente della versione 8, il gigante del software vuole assicurarsi che il proprio browser non venga percepito tanto negativamente quanto i predecessori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo ha realizzato dei test in cui mette a confronto Internet Explorer 8, Firefox 3.0.5 e Chrome 1.0.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle prove - i cui dettagli, sfortunatamente, non sono noti - emergerebbe Internet Explorer quale campione assoluto: il browser di Microsoft sarebbe il più veloce nel visualizzare la maggior parte dei siti web, o almeno di quelli considerati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venticinque diversi siti sono stati il banco di prova per i browser in competizione: per 12 di essi il vincitore è stato IE; in 9, Chrome ha battuto gli avversari; Firefox, infine, ha primeggiato solo in 4 casi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diventa facile ironizzare andando a scoprire quali siano i siti usati come test: basta un'occhiata per accorgersi come Internet Explorer lasci la palma di vincitore a Firefox quando si tratta di visualizzare microsoft.com; allo stesso modo, il browser del panda fa un passo indietro quando si tratta di mostrare mozilla.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa gara di gentilezze di certo c'è solo che l'avversario diretto di IE sarebbe in realtà Firefox 3.5, sulla cui data di rilascio, comunque non troppo lontana, è tuttavia calata l'oscurità, e che Microsoft - pur detenendo tuttora la maggioranza del mercato - ha bisogno di dare una rinfrescata all'immagine del proprio browser.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno addirittura ipotizza che l'ottava sarà l'ultima versione di Internet Explorer. Dopo aver rivelato di avere allo studio un browser sperimentale, battezzato Gazelle, non sono pochi a credere che la fine di IE sia vicina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addirittura c'è chi si spinge a disegnare uno scenario in cui Microsoft adotta il motore di rendering WebKit, lo stesso usato da Safari e Chrome e derivato dalle tecnologie alla base Konqueror, il browser di Kde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora non resta che attendere il rilascio definitivo di Internet Explorer 8, cui ormai manca davvero poco: la data più probabile pare il 18 marzo (a dieci anni esatti dal rilascio di Internet Explorer 5), anche se altri preferiscono parlare del 20 marzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: Zeus News&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3673970540217869135?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3673970540217869135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3673970540217869135' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3673970540217869135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3673970540217869135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/microsoft-garantisce-internet-eplorer-8.html' title='Microsoft garantisce, Internet Eplorer 8 è velocissimo'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-2454307502866620162</id><published>2009-03-15T18:46:00.003+01:00</published><updated>2009-03-15T18:52:28.539+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Modding'/><title type='text'>Innovativo modding, il logo Apple diventa LCD</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.hwgadget.com/wp-content/uploads/2008/12/apple.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 264px; height: 264px;" src="http://www.hwgadget.com/wp-content/uploads/2008/12/apple.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un modding davvero interessante! Un possessore di un MacBook nero ha aggiunto al logo della Mela Morsicata un piccolo schermo LCD, riconosciuto dal sistema operativo come un secondo display. Ecco il risultato!&lt;br /&gt;&lt;!-- &lt;edindex&gt; --&gt;&lt;strong&gt;EdsJunk&lt;/strong&gt; è un utente del forum &lt;a href="http://www.macmod.com/forums/viewtopic.php?f=37&amp;amp;t=3350"&gt;MacMod&lt;/a&gt;  e ci presenta la sua ultima creazione. Si tratta di un'operazione di modding molto simpatica che trasforma il &lt;strong&gt;popolare logo dell'azienda di Cupertino&lt;/strong&gt;, presente sul display lid di un &lt;strong&gt;MacBook nero&lt;/strong&gt;, in un&lt;strong&gt; secondo schermo LCD&lt;/strong&gt;. Il metodo non è stato spiegato nel dettaglio ma EdsJunk dovrebbe aver integrato un mini display dietro il logo, e Mac OS X ha fatto il resto. Il sistema operativo Apple infatti ha riconosciuto il piccolo schermo come un secondo LCD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/is5GZNHPfo0&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/is5GZNHPfo0&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;funzionamento è abbastanza semplice&lt;/strong&gt;, in quanto permette di mostrare sul piccolo pannello tutto quello che si desidera vedere a forma di &lt;em&gt;Mela Morsicata&lt;/em&gt;, come il visualizzatore iTunes, delle immagini o anche un video registrato con la webcam iSight.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: notebookitalia&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-2454307502866620162?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/2454307502866620162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=2454307502866620162' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/2454307502866620162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/2454307502866620162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/ecco-un-modding-davvero-interessante-un.html' title='Innovativo modding, il logo Apple diventa LCD'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-1394034427249252324</id><published>2009-03-15T18:41:00.002+01:00</published><updated>2009-03-15T18:44:03.202+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Browser'/><title type='text'>Ancora pochi giorni al debutto di Internet Explorer 8!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://giusva95xtreme.files.wordpress.com/2008/03/ie8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 300px;" src="http://giusva95xtreme.files.wordpress.com/2008/03/ie8.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Microsoft sembra intenzionato ad accorciare i tempi di rilascio del suo prossimo browser web, Internet Explorer 8, che secondo le ultime indiscrezioni potrebbe essere disponibile il 20 marzo 2009.&lt;br /&gt;&lt;!-- &lt;edindex&gt; --&gt;Il browser &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Internet Explorer di Microsoft&lt;/strong&gt; è certamente ancora in testa alla classifica dei browser web, con il &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;58.1% di quote di mercato&lt;/strong&gt;, anche se la sua posizione è in calo da alcuni mesi (8 punti in meno in un anno) e subisce la pressione e la concorrenza di altri navigatori web, in particolare di&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt; Mozilla Firefox&lt;/strong&gt; installato su un computer su tre (32.5%). Libero e gratuito, Firefox riesce non solo a conquistare gli utenti con il suo appeal, ma anche a rispettare gli standard di conformità, rispetto a &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Chrome, Opera e Safari &lt;/strong&gt;che detengono insieme l'8.6% di quote di mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tempo dunque di reagire per Microsoft e &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Internet Explorer 8&lt;/strong&gt; sarebbe la risposta. Mostato in ogni suo dettaglio durante il lancio della versione RC1.&lt;br /&gt;IE8 appare più rispettoso degli standard web, integra nuove funzionalità ed interessanti soluzioni per gli sviluppatori, segnando nuovamente il sorpasso con i suoi concorrenti. Secondo le ultime indiscrezioni, emerse da Microsoft Taiwan, Internet Explorer 8 sarà lanciato ufficialmente il &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;20 marzo 2009&lt;/strong&gt; in occasione di MIX 09, uno degli appuntamenti annuali del web organizzato da Microsoft a Las Vegas.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-1394034427249252324?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/1394034427249252324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=1394034427249252324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1394034427249252324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1394034427249252324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/ancora-pochi-giorni-al-debutto-di.html' title='Ancora pochi giorni al debutto di Internet Explorer 8!'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-840306034250756231</id><published>2009-03-15T18:30:00.002+01:00</published><updated>2009-03-15T18:34:06.346+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Esplora Marte con Google Earth!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://centroufologicotaranto.files.wordpress.com/2009/01/marte.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 300px;" src="http://centroufologicotaranto.files.wordpress.com/2009/01/marte.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;Google continua l’aggiornamento e l’espansione di Earth: dopo il recente plug di Oceani, è ora la volta del pianeta rosso. Con la nuova versione del programma sarà possibile esplorare Marte.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A distanza del 174° anno della nascita dell’astronomo Giovanni Schiapparelli, che nel 1890 presentò una mappa&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; del pianeta rosso completo di alcuni tratti che all’epoca furono definiti canali, Google ha rilasciato il nuovo Google Earth 5.0 con cui è possibile ripercorrere la storia di quelle mappe, ormai storiche.&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; Non solo, visti i progressi dei telescopi spaziali e delle sonde Mars Odyssey di questi anni, è stata implementata la funzione Live from Mars, con cui è possibile godere delle ultime immagini riprese dai satelliti, a poche ore da quando sono state acquisite, e dei rover.&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;  Non manca la possibilità di essere guidati in un viaggio &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;virtuale, attraverso le voci di Ira Flatow e Bill Nye. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Google Earth si sta dimostrando come uno degli applicativi più interessanti e longevi, costantemente aggiornato ed estremamente ricco di contenuti....in più è gratuito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: pctuner&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-840306034250756231?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/840306034250756231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=840306034250756231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/840306034250756231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/840306034250756231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/esplora-marte-con-google-earth.html' title='Esplora Marte con Google Earth!'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7454715396722031790</id><published>2009-03-15T18:24:00.002+01:00</published><updated>2009-03-15T18:28:56.262+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Ipod Touch esplode, Apple denunciata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.melamorsicata.it/mela/wp-content/uploads/2007/09/ipod-touch-calendario-monco.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://www.melamorsicata.it/mela/wp-content/uploads/2007/09/ipod-touch-calendario-monco.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Apple è stata denunciata dalla madre di un quindicenne dello Stato dell’Ohio il cui iPod touch &lt;strong&gt;sarebbe esploso&lt;/strong&gt; provocando ustioni e danni agli indumenti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Secondo la versione della vittima, il ragazzo ha avvertito un rumoroso schiocco durante la lezione e ha immediatamente avvertito &lt;strong&gt;una sensazione di bruciore&lt;/strong&gt; alla gamba.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il ragazzo è corso in bagno dove, con l’assistenza di un amico, è riuscito a levarsi i pantaloni contenenti l’iPod touch che nel frattempo aveva &lt;strong&gt;preso fuoco&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il risultato è una &lt;strong&gt;ustione di secondo grado&lt;/strong&gt;, per la quale la madre del ragazzo ha chiesto 225 mila dollari di danni.&lt;/p&gt;  Nell’attesa di vedere come si evolverà la causa e capire &lt;strong&gt;a che cosa si debba l’episodio&lt;/strong&gt;, è possibile leggere in rete  &lt;a href="http://news.cnet.com/i/ne/pg/fd_2009/1-1.pdf" target="_blank"&gt;la denuncia&lt;/a&gt; (in formato Pdf) come è stata depositata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7454715396722031790?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7454715396722031790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7454715396722031790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7454715396722031790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7454715396722031790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2009/03/ipod-touch-esplode-apple-denunciata.html' title='Ipod Touch esplode, Apple denunciata'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-2284211545295787692</id><published>2008-12-12T14:20:00.003+01:00</published><updated>2008-12-12T14:37:26.918+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contest'/><title type='text'>Contest di Dicembre, Ipod Nano 8 gb</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.justshopping.it/news/wp-content/immagini/ipod_nano_colorati.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 312px;" src="http://www.justshopping.it/news/wp-content/immagini/ipod_nano_colorati.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Festeggiare il Natale lo staff di Divulghiamo, ha aperto un contest dove il fortunato vincitore riceverà un fantastico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ipod nano da 8 GB!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Regole &amp;amp; Funzionamento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il funzionamento è semplicissimo, basta inserire nel proprio blog/sito/forum un articolo riguardante questo contest, con annesso il link a Divulghiamo e a questo articolo.&lt;br /&gt;Una volta inserito l'articolo basta scrivere nei commenti il link al suddetto articolo, lo staff si preoccuperà di controllare il corretto inserimento dell'articolo!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Regole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possono partecipare al contest tutti i possessori di un blog/sito/forum, ricordiamo che il regolamento prevede la possibilità di una doppia registrazione al contest, quindi più articoli scrivete su diversi blog e più avrete la possibilità di vincere l 'Ipod!&lt;br /&gt;Tuttavia è assolutamente vietato creare blog allo scopo di partecipare al contest!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il contest si chiuderà il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;12 Gennaio 2009&lt;/span&gt;, l'estrazione del vincitore avverrà il giorno seguente, il vincitore verrà in seguito contattato per il ritiro del premio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa aspettate? iscrivetevi al primo contest di Divulghiamo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-2284211545295787692?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/2284211545295787692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=2284211545295787692' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/2284211545295787692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/2284211545295787692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/12/contest-di-dicembre-ipod-nano-8-gb.html' title='Contest di Dicembre, Ipod Nano 8 gb'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4874582252757348170</id><published>2008-09-16T21:24:00.005+02:00</published><updated>2008-09-16T21:35:39.205+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><title type='text'>Contest: ZioGeek e YouBuy ti Regalano un TomTom Go 920T e un Ricevitore GPS!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ziogeek.com/wp-content/uploads/2008/09/ziogeek-contest.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://ziogeek.com/wp-content/uploads/2008/09/ziogeek-contest.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Proprio così, zio geek (&lt;a href="http://www.ziogeek.com/"&gt;http://www.ziogeek.com&lt;/a&gt;) e youbuy (&lt;a href="http://www.youbuy.it/"&gt;http://www.youbuy.it/&lt;/a&gt;) hanno aperto un contest dove un fortunato webmaster/blogger potrà vincere un Un Navigatore Satellitare Tom Tom Go 920T con mappe Italia e Europa (prezzo youbuy: 299 euro) e anche un'Antenna Ricevitore Gps 54 canali bluetooth della Global (prezo youbuy: 55.99 euro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le regole le trovate &lt;a href="http://ziogeek.com/contest-ziogeek-e-youbuy-ti-regalano-un-tomtom-go-920t-e-un-ricevitore-gps/"&gt;Qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Beh, che aspettate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                  &lt;a href="http://ziogeek.com/"&gt;ZioGeek&lt;/a&gt;                                                                                  &lt;a href="http://www.youbuy.it/"&gt;YouBuy&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4874582252757348170?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4874582252757348170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4874582252757348170' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4874582252757348170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4874582252757348170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/09/contest-ziogeek-e-youbuy-ti-regalano-un.html' title='Contest: ZioGeek e YouBuy ti Regalano un TomTom Go 920T e un Ricevitore GPS!'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-7095841693641857938</id><published>2008-06-08T19:21:00.003+02:00</published><updated>2008-06-08T20:13:18.325+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Modding'/><title type='text'>tastiera retroilluminata per un Asus EeePC</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Nonostante l'&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Asus Eee PC 701&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; sia ormai passato di moda, facendo spazio al nuovo Eee PC 900 e al futuro Eee PC 901, le operazioni di modding che coinvolgono il netbook da 7 pollici continuano a fiorire per il Web. All'occhio attento degli utenti infatti non è sfuggito l'esperimento compiuto da &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Popsci&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;, che è riuscito ad aggiungere un effetto di retroilluminazione alla piccola tastiera dell'Eee PC. Con una spesa di appena &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;13.50 dollari e circa 3 ore di lavoro&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;, il modder potrà utilizzare con più comodità il suo netbook anche durante le ore notturne. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L'operazione non è tra le più facili, ma il risultato è senza dubbio interessante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://notebookitalia.it/images/stories/asus_eeepc_retroilluminato.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://notebookitalia.it/images/stories/asus_eeepc_retroilluminato.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un utente tedesco invece, uno dei più attivi nel forum di &lt;a href="http://www.eee-pc.de/board/viewtopic.php?f=11&amp;amp;t=3371"&gt;Eee-PC.de&lt;/a&gt;, ha invece realizzato un'impresa ben più ardua. L'operazione permette di aumentare la memoria &lt;strong&gt;SSD saldata&lt;/strong&gt; sulla scheda madre da &lt;strong&gt;4GB a 16GB&lt;/strong&gt;, sostituendo i chip integrati con dispositivi di capacità superiore. Come potete ben immaginare, si tratta di un lavoro di precisione e di destrezza, che richiede una minima esperienza nel settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://notebookitalia.it/images/stories/asus_eeepc_ssd.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://notebookitalia.it/images/stories/asus_eeepc_ssd.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: notebookitalia&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-7095841693641857938?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/7095841693641857938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=7095841693641857938' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7095841693641857938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/7095841693641857938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/06/nonostante-l-asus-eee-pc-701-sia-ormai.html' title='tastiera retroilluminata per un Asus EeePC'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-5014482093735703382</id><published>2008-05-15T20:39:00.002+02:00</published><updated>2008-05-15T20:42:39.885+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='firefox'/><title type='text'>Fasterfox, velocizza firefox!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.1pezeshk.com/archives/fasterfox-2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 279px; height: 209px;" src="http://www.1pezeshk.com/archives/fasterfox-2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Fasterfox&lt;/span&gt; è un estensione per il browser opensource Firefox che promette e riesce a velocizzare la navigazione web. Il tutto in diversi modi e facilmente, grazie all’interfaccia in italiano cui si può accedere o cliccando sull’iconcina in basso nella finestra del browser o dalla finestra di dialogo Strumenti-Estensioni di Firefox: da lì si possono controllare tutte le operazioni disponibili con FasterFox. &lt;p&gt;Tra i molti tool offerti, lo strumento più controverso è il cosiddetto prefetching, tradotto in italiano come precaricamento migliorato. Attivandolo, Firefox scarica automaticamente tutte le pagine web collegate a quella che si sta visitando, in modo che qualsiasi link venga cliccato da quel momento in poi consente di accedere velocemente alla pagina successiva, già caricata nella cache del browser. Perché controverso? Perché in questo modo vengono sfruttati senza pietà i server dei siti che si visitano, oltre alla banda disponibile per la navigazione. Senza contare che i webmaster possono disabilitare il prefetching di FasterFox come viene descritto nelle FAQ.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Più innocue sono le altre opzioni del velocizzatore, dal blocco dei PopUp migliorato (blocca i popup lanciati dai plugin) alla personalizzazione del modo in cui il browser gestisce il modo di caricare le pagine (pipeling, cache, DNS cache, ridisegno…).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un timer preciso al millisecondo posto in basso a destra nella finestra di Firefox mostra il tempo di caricamento di ogni pagina, rilevando quindi anche eventuali miglioramento delle prestazioni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nonostante le sensate critiche sul sistema di prefetching (ha senso caricare anche tutte le pagine che non visito?) FasterFox per tanti utilizzatori di Firefox è ormai un insostituibile compagno di navigazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/1269"&gt;Download&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: maxfjester&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-5014482093735703382?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/5014482093735703382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=5014482093735703382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5014482093735703382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5014482093735703382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/05/fasterfox-velocizza-firefox.html' title='Fasterfox, velocizza firefox!'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-827324974924135024</id><published>2008-05-02T14:57:00.003+02:00</published><updated>2008-05-02T15:00:16.836+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><title type='text'>Memristor: un innovazione che rende la ram inutile ed obsoleta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img230.imageshack.us/img230/9587/memlw7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 385px; height: 243px;" src="http://img230.imageshack.us/img230/9587/memlw7.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Alcuni ricercatori della &lt;span&gt;Hewlett Packard, stanno lavorando ad una tecnologia a dir poco rivoluzionaria dedicata ai personal computer e non solo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E’ un componente che si chiama &lt;strong&gt;Memristor&lt;/strong&gt;, e mira a sostituire le nostre attuali RAM: infatti può conservare la memoria “temporanea” anche allo spegnimento del PC. Se il progetto verrà introdotto sul mercato i vantaggi di questa tecnologia potranno essere tantissimi: ad esempio potremo completamente dimenticarci di perdite di dati dovute a sbalzi di elettricità o ad improvvise batterie scariche; non dovremo più salvare le nostre applicazioni quando stiamo per spegnere il PC… semplicemente spegnamo tutto, e quando riaccendiamo, troveremo tutto come abbiamo lasciato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E i vantaggi riflettendoci un attimo, non finiscono qui: avremo più spazio nei case dei nostri computer, più velocità e immediatezza nell’uso… e Memristor non si ferma ai PC, ma sarà applicato anche nei device portatili come ad esempio i nostri cellulari.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Intanto però dovremo continuare ad accontentarci delle nostre RAM che anche loro ogni giorno sono sempre più potenti e ottimizzate… ma speriamo anche che questo progetto sia completato… sarebbe una grande, grandissima innovazione!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: yahoo news&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-827324974924135024?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/827324974924135024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=827324974924135024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/827324974924135024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/827324974924135024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/05/memristor-un-innovazione-che-rende-la.html' title='Memristor: un innovazione che rende la ram inutile ed obsoleta'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-6088151791855885183</id><published>2008-05-01T13:54:00.005+02:00</published><updated>2008-05-01T14:04:04.446+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><title type='text'>Come creare i fotomosaici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.geekissimo.com/wp-content/uploads/2008/04/getmosaic.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 417px; height: 155px;" src="http://www.geekissimo.com/wp-content/uploads/2008/04/getmosaic.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I mosaici di foto sono una forma d’arte, se così si può definirla, mescolata alla fotografia digitale che sta riscuotendo sempre maggiore successo in giro per il web. Si tratta di immagini formate da migliaia e migliaia di altre piccole fotografie. I vari pixel (bianchi, neri, più o meno colorati) sono resi con delle minuscole anteprime di altre foto in cui prevale un determinato colore   &lt;strong&gt;Il risultato è una rappresentazione grafica di forte impatto visivo&lt;/strong&gt;, soprattutto se guardata da lontano, e talvolta, se la foto resa e quelle che la compongo presentano un legame,  &lt;strong&gt;anche molto significativa.&lt;/strong&gt; Un foto mosaico fu utilizzato da&lt;br /&gt;&lt;a href="http://splinder.com/"&gt;splinder &lt;/a&gt;per festeggiare i &lt;a href="http://www.geekissimo.com/wp-content/uploads/2008/04/2008-04-28_201334.jpg"&gt;500.000 utenti registrati&lt;/a&gt;, ed era un logo gigantesco formato dagli avatar degli utenti iscritti al servizio, oggi potete creare il vostro in pochi click grazie a &lt;a href="http://www.picartia.com/"&gt;PicArtia&lt;/a&gt;.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il servizio permette di creare, a partire da un immagine, un mosaico formato dalle fotografie caricate su Flickr.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’utilizzo è molto semplice, una volta sul sito bisogna indicare l’url o il percorso dell’immagine, selezionare da che galleria attingere (natura, arte, facce, ecc.) per la scelta delle fotografie in miniatura e impostare opzioni relative alla grandezza e al peso dell’ immagine creata. &lt;/div&gt; Dopo aver terminato il lavoro, PicArtia invierà ad un indirizzo di posta elettronica da voi precedentemente specificato l’ url dal quale scaricare l’immagine.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Fonte: geekissimo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;span id="more-5447"&gt;&lt;/span&gt; &lt;!-- adman_adcode (middle, 3) --&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-6088151791855885183?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/6088151791855885183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=6088151791855885183' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6088151791855885183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6088151791855885183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/05/come-creare-i-fotomosaici.html' title='Come creare i fotomosaici'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-5334597554763373435</id><published>2008-04-26T18:33:00.001+02:00</published><updated>2008-04-26T18:35:23.193+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Msn'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Yahoo'/><title type='text'>Yahoo messenger vince il titolo di IM BEST AWARD 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_8_8IvRYS8ds/SA3bUzaHG-I/AAAAAAAABgw/gKp2XrC9BbY/s1600-h/aboutaward2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://bp1.blogger.com/_8_8IvRYS8ds/SA3bUzaHG-I/AAAAAAAABgw/gKp2XrC9BbY/s1600-h/aboutaward2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quanto ha riportato &lt;a href="http://about.com/"&gt;About.com&lt;/a&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yahoo messenger 9.0 &lt;/span&gt;ha vinto il premio di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;miglior instant messenger (IM) dell'anno 2008&lt;/span&gt;, ottenendo la bellezza di 5 590 voti contro i 125 che ha ricevuto Windows live messenger che si è classificato 4°...&lt;br /&gt;Inaspettatamente l'IM &lt;b&gt;Digsby &lt;/b&gt;ha ricevuto&lt;b&gt; &lt;/b&gt;piu' di 3300 voti affermandosi come uno dei migliori client dal punto di vista delle nuove funzionalità.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Fonte: msntribe&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-5334597554763373435?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/5334597554763373435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=5334597554763373435' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5334597554763373435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5334597554763373435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/04/yahoo-messenger-vince-il-titolo-di-im.html' title='Yahoo messenger vince il titolo di IM BEST AWARD 2008'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_8_8IvRYS8ds/SA3bUzaHG-I/AAAAAAAABgw/gKp2XrC9BbY/s72-c/aboutaward2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-8056023148976728100</id><published>2008-04-25T10:46:00.000+02:00</published><updated>2008-04-25T10:52:11.823+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Yahoo'/><title type='text'>Dipartimento Giustizia Usa indaga su accordo Google-Yahoo</title><content type='html'>&lt;p&gt; WASHINGTON (Reuters) - Il Dipartimento della Giustizia americano sta indagando sulle possibili violazioni delle leggi sulla concorrenza nella vicenda del test che da due settimane stanno conducendo Google e Yahoo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; E' quanto ha detto a Reuters una fonte vicina alla vicenda.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il Dipartimento della Giustizia è preoccupato che la prova possa violare le norme antitrust, secondo quanto detto dalla fonte, precisando che le autorità hanno "aperto un'inchiesta" sulla vicenda.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Se collaborasero tra loro, Google, il motore di ricerca leader al mondo, e Yahoo, al secondo posto nel settore, avrebbero l'80% del mercato, secondo quanto riferito dalla società di rating Hitwise.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; La fonte, che ha chiesto di restare anonima, ha detto che parte dei timori del governo si concentrano su una telefonata tra l'amministratore delegato di Google, Eric Schmidt, e l'omologo di Yahoo, Jerry Yang, in cui il primo offriva al secondo aiuto nell'ostacolare l'offerta da 44,6 miliardi di dollari di Microsoft.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; I portavoce di Google e Yahoo non hanno commentato la notizia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fonte: borsaitaliana&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-8056023148976728100?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/8056023148976728100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=8056023148976728100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8056023148976728100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8056023148976728100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/04/dipartimento-giustizia-usa-indaga-su.html' title='Dipartimento Giustizia Usa indaga su accordo Google-Yahoo'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3961719248734445408</id><published>2008-04-15T17:20:00.002+02:00</published><updated>2008-04-15T17:22:35.023+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Come aumentare il CTR di adsense</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.pandapassport.com/wp-content/uploads/2007/06/google_adsense.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.pandapassport.com/wp-content/uploads/2007/06/google_adsense.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;AdSense è il sistema pubblicitario più geniale e funzionale mai realizzato. Arrivato dopo l’era dei banner, ne rappresenta l’evoluzione ed è ormai onnipresente. Inoltre è semplice da usare, &lt;strong&gt;è stato creato per generare automaticamente annunci pubblicitari in tema con la pagina (contestuali) sulla quale vengono pubblicati&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;  &lt;div align="justify"&gt;Dopo questa breve introduzione vi voglio segnalare un piccolo tool chiamato &lt;a href="http://www.adsensejuggler.com/"&gt;AdsenseJuggler&lt;/a&gt;, &lt;strong&gt;che promette di far aumentare il CTR&lt;/strong&gt;, cioè il rapporto tra visite e click. Infatti questo tool permette la rotazione della colorazione degli annunci, in un lasso di tempo predefinito.&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;span id="more-3295"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--adman--&gt;&lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt;In sostanza, ogni utente che visiterà il vostro sito web, vedrà per gli annunci Adsense &lt;strong&gt;una combinazione di colori sempre diversa&lt;/strong&gt;, in modo tale da permettergli di accorgersi più facilmente degli annunci. Questo tool è stato pensato appunto per &lt;strong&gt;aumentare il CTR di AdSense&lt;/strong&gt;, sfruttando la combinazione di colori, che cambia gradualmente.&lt;/div&gt;  &lt;div align="justify"&gt;Per chi si sta preoccupando per eventuali modifiche al codice di AdSense, tranquilli AdsenseJuggler &lt;strong&gt;non andrà a toccare il codice “vero e proprio” del sistema di bigG&lt;/strong&gt;. Davvero da provare, sarebbe interessante anche studiare quali colori, in un determinato contesto, attirano di più l’occhio umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: perseffer&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3961719248734445408?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3961719248734445408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3961719248734445408' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3961719248734445408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3961719248734445408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/04/come-aumentare-il-ctr-di-adsense.html' title='Come aumentare il CTR di adsense'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-75653594156639742</id><published>2008-04-14T18:33:00.001+02:00</published><updated>2008-04-14T18:34:48.586+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><title type='text'>Cambio di template</title><content type='html'>Ho appena finito di cambiare il template e di riordinare il blog, come vi sembra ora?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-75653594156639742?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/75653594156639742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=75653594156639742' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/75653594156639742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/75653594156639742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/04/cambio-di-template.html' title='Cambio di template'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4787573775851408618</id><published>2008-04-04T17:15:00.000+02:00</published><updated>2008-04-04T17:17:18.333+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mac'/><title type='text'>36 ore per creare un applicazione per iPhone</title><content type='html'>Si chiamano Leonardo Fiorini, Luca Bartoletti, Stefano Aru e Antonio Malara, studiano Informatica all'Università di Pisa e dalle 9 di sabato mattina fino alle 20 di domenica saranno impegnati nel primo "reality show per soli nerd" (così lo chiamano loro): 36hoursdeveloping. Una maratona di 36 ore filate, in diretta online sotto l'occhio vigile e inclemente di tre webcam, per realizzare un'applicazione per iPhone partendo da zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.punto-informatico.it/punto/20080404/36pisa.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano Aru, Leonardo Fiorini, Luca Bartoletti, Antonio Malara detto Willy: i protagonisti di 36hoursdeveloping"È un'idea nata per gioco parlavamo spesso di extreme programming e alla fine abbiamo deciso di prendere la questione sul serio e provare a buttarci sullo sviluppo per un tempo serrato, tutti in una stanza". Da tempo progettavano lo sviluppo di un videogame, anche per console portatile, ma dopo aver visto cosa è in grado di fare il melafonino si sono detti: perché no? E invece di fare le cose semplici, prendendosi mesi di tempo per dare corpo ai loro pensieri, hanno pensato ad una sfida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piano piano la cosa ha preso piede, è arrivato anche il supporto di uno sponsor - un rivenditore toscano del marchio di Cupertino - e la faccenda si è fatta più seria. La scelta della piattaforma da utilizzare, comunque, non è caduta subito su iPhone: "Avevamo pensato anche ad XNA di Microsoft per la console Xbox, o comunque ad una applicazione ludica per PSP - chiarisce Luca - ma al di là dei marchi a noi interessava molto questa faccenda dello sviluppo casalingo, come si diceva una volta in cantina: negli Stati Uniti va forte e anche in Europa sta prendendo piede, mentre in Italia non ha ancora molto successo".&lt;br /&gt;La decisione di utilizzare l'iPhone è arrivata dopo il lancio dell'SDK: "Realizzare un gioco ormai costa più di un film - prosegue Luca - ma a volte i prodotti più semplici riescono a raggiungere molte più persone. Vedere come Apple aveva pensato l'SDK, il meccanismo di distribuzione attraverso iTunes Store, ci ha convinto a fare un tentativo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma beta per lo sviluppo delle applicazioni per iPhone, però, è riservato ai programmatori USA, e quindi non sarà possibile per i quattro ragazzi italiani sfruttare fino in fondo le capacità del telefono: "Non potremo usare gli accelerometri - racconta Antonio - perché mancando la chiave per sbloccare l'SDK ci dovremo limitare alle prove sull'emulatore che non li prevede. Ci arrangeremo col touch, e stiamo pensando ad una grafica a metà strada tra il 3D e il 2D".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il logo di 36hoursdevelopingIn futuro forse sarà possibile entrare nel programma di sviluppo ufficiale per il melafonino, i ragazzi ci sperano, e anche per questo non hanno ancora deciso cosa faranno di quanto scriveranno sabato e domenica: "Siamo indecisi se rilasciare tutto con una licenza open source - continua Antonio - oppure se tenerlo, rifinirlo e magari provare a commercializzarlo. Decideremo alla fine, a seconda di come andrà".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.punto-informatico.it/punto/20080404/36logo.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque vada, i ragazzi sono contenti di come sta procedendo il lavoro: "All'inizio in facoltà ci prendevano per matti - conclude divertito Antonio - ma ora ci supportano: siamo rimasti sorpresi dall'attenzione attorno a questa idea. Ci hanno contattato in molti per saperne di più, e se la cosa avrà successo ci sarà sicuramente spazio per altre iniziative del genere". Esami permettendo, naturalmente.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Fonte: punto informatico&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4787573775851408618?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4787573775851408618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4787573775851408618' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4787573775851408618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4787573775851408618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/04/36-ore-per-creare-un-applicazione-per.html' title='36 ore per creare un applicazione per iPhone'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-5729927995455938641</id><published>2008-04-03T21:38:00.000+02:00</published><updated>2008-04-03T21:43:41.213+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Haking'/><title type='text'>Linux resiste all'Hacking Contest, Mac e Vista no</title><content type='html'>Abbiamo già parlato di questo evento, ecco un breve riassunto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla CanSecWest PWN2OWN 2008, la conferenza più importante al mondo in ambito di sicurezza digitale, si è tenuto un interessante evento: si tratta di un hacking contest su 3 portatili, ognuno dei quali aveva preinstallato uno dei 3 principali sistemi operativi (Linux, OSX e Vista). &lt;p&gt;In particolare stiamo parlando di un Sony Vaio che montava Ubuntu 7.10, un Fujitsu U810 con Vista Ultimate SP1 e un MacBook Air con installato OSX 10.5.2.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Al fine di scoprire nuovi bug di questi tre sistemi è stato chiesto ai partecipanti (motivandoli con un consistente premio in denaro) di provare a entrare in uno dei sistemi sfruttando ogni hack possibile, dovendo rispettare alcune regole: innanzitutto non potevano accedere fisicamente ai computer, secondariamente non potevano sfruttare hack multipiattaforma per “forzare” tutti e tre i sistemi e infine ogni attacco poteva durare al massimo 30 minuti (ma ogni hacker aveva più tentativi).&lt;/p&gt;           &lt;a name="continua"&gt;&lt;/a&gt;     &lt;div class="ads-articolo"&gt;         &lt;span class="ads-titolo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="ads-titolo"&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/div&gt;     &lt;a name="more"&gt;&lt;/a&gt;Partiamo con il presupposto che i risultati &lt;strong&gt;non sono assolutamente indicativi della sicurezza/insicurezza dei sistemi&lt;/strong&gt;. Tuttavia bisogna riportare che, durante il secondo giorno del contest, il MacBook è stato il primo a cadere dopo solo 3 minuti di attacco a causa di un bug di Safari; sempre durante la giornata Shane Macaulay (il vincitore dell’ hacking contest dell’ anno scorso) è poi riuscito a prendere il controllo di Vista sfruttando un bug di Java che aggirava le misure di sicurezza del sistema operativo. &lt;p&gt;E Linux? A quanto pare i 400 pretendenti pur avendo trovato parecchie falle in Ubuntu 7.10 non hanno tentato di sviluppare il codice per forzare il Sony Vaio, lasciando così il sistema inviolato. Tuttavia secondo Terri Forslof, manager della Tipping Point, il motivo di questo risultato non è stata una maggior sicurezza di Linux rispetto agli altri sistemi operativi, quanto piuttosto il disinteresse dei contendenti verso il sistema open source.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sempre secondo Forslof gli altri sistemi sono stati “presi d’ assalto” perchè in fondo trovare bug per Windows Vista e Mac OSX paga (soprattutto in termini di pubblicità), mentre per Linux no. Sembra proprio che Linux abbia nei mass media il suo peggior nemico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: ossblog&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-5729927995455938641?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/5729927995455938641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=5729927995455938641' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5729927995455938641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5729927995455938641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/04/linux-resiste-allhacking-contest-mac-e.html' title='Linux resiste all&apos;Hacking Contest, Mac e Vista no'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4757419408863045734</id><published>2008-03-31T20:40:00.001+02:00</published><updated>2008-03-31T20:42:55.926+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><title type='text'>Il pirata appeso a un filo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.menstyle.it/cont/hi-tech/hi-tech/0803/0408/il-pirata-appeso-a-un-filo.asp5692img1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.menstyle.it/cont/hi-tech/hi-tech/0803/0408/il-pirata-appeso-a-un-filo.asp5692img1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La notte di Natale Ethan ha forzato il firewall di MediaDefender, il sistema di sicurezza che protegge le principali media company USA. Diventando il ricercato numero uno del web&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se in questa foto cerca di rendersi irriconoscibile, Ethan ormai è uscito allo scoperto. E, dopo averlo temuto, i big dell'information technology statunitense hanno imparato a conoscerlo. E a studiarlo. È questo infatti il volto del "ricercato numero uno" del web, l'inafferrabile surfer della rete che, dal Mac perennemente acceso sulla scrivania della sua cameretta, è riuscito, durante la lunga notte dell'ultimo Natale, a penetrare i firewall di MediaDefender, il più grande provider al mondo di sistemi anti-pirataggio (!!!), e attraverso le sue maglie a passeggiare a piacimento nei server di azienducole come News Corp., Time Warner, Universal.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Davide particolarmente scaltro e coraggioso che ha sfidato e battuto, tanto per togliersi lo sfizio, i più grossi giganti dell'enterteinment. Nessun danno diretto arrecato; a Ethan è bastata la soddisfazione di dimostrare che la sua astuzia poteva vanificare milioni e milioni di dollari di investimento in sicurezza informatica. Naturalmente, è diventato in breve un idolo per tutte le community di hacker del pianeta, un "caso di studio" per gli addetti alla sicurezza delle reti e l'ennesima grana per la giustizia americana. Che, di fronte a infrazioni come questa, non sa ancora bene che pesci prendere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: menstyle&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4757419408863045734?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4757419408863045734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4757419408863045734' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4757419408863045734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4757419408863045734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/03/il-pirata-appeso-un-filo.html' title='Il pirata appeso a un filo'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4941588229048689729</id><published>2008-03-28T14:18:00.000+01:00</published><updated>2008-03-28T14:21:01.119+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><title type='text'>MacBook Air sopravvive al primo giorno di hacking</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.macworld.com/images/news/graphics/131583-mbair_large.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://images.macworld.com/images/news/graphics/131583-mbair_large.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ritorna la gara annuale di &lt;em&gt;hacking&lt;/em&gt; di CanSecWest a Vancouver, la principale &lt;em&gt;convention&lt;/em&gt; nordamericana sulla &lt;strong&gt;sicurezza&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L’anno scorso il ricercatore Dino Dai Zovi aveva vinto un MacBook Pro riuscendo a penetrare nel portatile grazie a un uso ingegnoso di Java e QuickTime (oggi non funzionerebbe più, grazie agli aggiornamenti di sicurezza di Mac OS X).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quest’anno i portatili in palio per chi riuscirà a &lt;strong&gt;impossessarsene via software&lt;/strong&gt; sono un MacBook Air con Mac OS X, un Sony Vaio con il sistema operativo Linux Ubuntu e un portatile Fujitsu con Windows Vista.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Passato il primo giorno, in cui le regole di ingaggio sono più rigorose, nessuno dei portatili è stato violato. In questo momento si svolge la seconda giornata, in cui le regole si rilassano e diventa possibile portare attacchi al browser in funzione o alle applicazioni in dotazione al sistema. Stiamo a vedere che succede.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: McWorld&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4941588229048689729?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4941588229048689729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4941588229048689729' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4941588229048689729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4941588229048689729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/03/macbook-air-sopravvive-al-primo-giorno.html' title='MacBook Air sopravvive al primo giorno di hacking'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-8468090323585084172</id><published>2008-03-21T10:02:00.000+01:00</published><updated>2008-03-21T10:05:47.681+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><title type='text'>NOD 32, l'antivirus dell'anno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.altiva.com/images/nod32logo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.altiva.com/images/nod32logo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La sicurezza è un argomento di estrema attualità, nell'informatica; se l'infezione del nostro pc di casa, da parte di un virus, può comportare una seccatura, fastidiosa finchè si vuole, ma sempre e comunque tale, per un'azienda il fermo dei sistemi informatici o parte di essi, che ha come effetto il personale non operativo, significa danno economico.&lt;p&gt;Questo è il motivo per il quale viene data sempre maggiore importanza alla sicurezza ed ai sistemi che la garantiscono; per quanto concerne un antivirus, il requisito fondamentale è l'efficienza, parametro che, insieme ad altri, annualmente viene valutato da specifici test.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;NOD32 di ESET ha ricevuto da AV-Comparatives.org, per il secondo anno consecutivo, il riconoscimento come miglior software in questo ambito.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I test prendono in esame diverse caratteristiche fondamentali degli antivirus, tra cui l'individuazione sia tramite firme di riconoscimento sia mediante il motore euristico, la percentuale di falsi positivi, la capacità di riconoscere i virus polimorfi e l'impatto sul sistema in termini di velocità e di consumo di risorse.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;                     &lt;p&gt;&lt;br /&gt;Gli altri software presi in esame assieme a NOD32 nel corso del 2007 sono stati: Avast, AVG, AVIRA, BitDefender, Dr.Web, eScan, F-Prot, F-Secure, Fortinet, Gdata AVK, Kaspersky, McAfee, Microsoft, Norman, Symantec (Norton) e TrustPort.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.av-comparatives.org/seiten/ergebnisse_2007_11.php" title="Comparativa antivirus"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: hardwaregadget&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.av-comparatives.org/seiten/ergebnisse_2007_11.php" title="Comparativa antivirus"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-8468090323585084172?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/8468090323585084172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=8468090323585084172' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8468090323585084172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/8468090323585084172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/03/nod-32-lantivirus-dellanno.html' title='NOD 32, l&apos;antivirus dell&apos;anno'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-4239896246013300450</id><published>2008-03-09T13:39:00.000+01:00</published><updated>2008-03-09T20:08:31.316+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>mp3gle, scarica le canzoni gratuitamente</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href="http://tecnoblog.girlpower.it/wp-content/uploads/2008/03/mp3.jpg"&gt;&lt;img src="http://tecnoblog.girlpower.it/wp-content/uploads/2008/03/mp3.jpg" height="165" width="242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://mp3gle.net/" target="_blank"&gt;Mp3gle&lt;/a&gt; è un innovativo &lt;strong&gt;motore di ricerca di file audio&lt;/strong&gt; che fa il verso a Google sia graficamente che linguisticamente. E’ probabilmente&lt;strong&gt; il migliore in circolazione&lt;/strong&gt;: inserite il nome del vostro artista preferito, e come potete vedere dalle immagini, &lt;strong&gt;vi ritrovate tantissime pagine piene zeppe di mp3 da ascoltare on line o scaricare sul vostro computer.&lt;/strong&gt; Per evitare problemi legali il motore non ospita direttamente la musica nel proprio database, ma grazie a degli spider a dir poco potenti riesce a pescarli in giro per il web!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://tecnoblog.girlpower.it/wp-content/uploads/2008/03/roxette.jpg"&gt;&lt;img src="http://tecnoblog.girlpower.it/wp-content/uploads/2008/03/roxette.jpg" height="202" width="394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fonte: &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tecnoblog&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-4239896246013300450?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/4239896246013300450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=4239896246013300450' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4239896246013300450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/4239896246013300450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/03/mp3gle-scarica-le-canzoni-gratuitamente.html' title='mp3gle, scarica le canzoni gratuitamente'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3885983787005632021</id><published>2008-03-04T18:51:00.000+01:00</published><updated>2008-03-07T14:35:58.548+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hacking'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Goolag Scanner</title><content type='html'>&lt;p&gt;Il famoso gruppo di hacker, conosciuto con il nome di “Cult of the Dead Cow”, ha reso disponibile &lt;a href="http://www.goolag.org/"&gt;un programma&lt;/a&gt; in grado di rilevare falle di sicurezza informatica presenti nei siti internet: &lt;strong&gt;Goolag Scanner&lt;/strong&gt;. Le falle vengono individuate appoggiandosi ai risultati ottenuti dal più diffuso motore di ricerca: &lt;strong&gt;Google&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sfruttando la tecnica del &lt;strong&gt;Google Hacking&lt;/strong&gt;, resa famosa da &lt;a href="http://johnny.ihackstuff.com/"&gt;Johnny Long&lt;/a&gt;, il motore di ricerca viene utilizzato per eseguire una scansione alla ricerca di falle, password amministrative e informazioni troppo spesso lasciate senza protezione sui siti web.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Grazie al Goolag Scanner possono essere effettuate anche ricerche avanzate utilizzando particolari stringhe “maliziose”, create appositamente per scovare i bug presenti tra le pagine di un sito. Tutte le ricerche potrebbero essere effettuate in modo manuale, inserendole direttamente nella url di un browser o nel campo di ricerca di Google, ma una versione automatizzata rende il processo di analisi della vulnerabilità molto più rapido. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Al momento il tool è disponibile solamente per Windows, oppure sotto forma di sorgenti compilabili.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;oneitsecurity.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3885983787005632021?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3885983787005632021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3885983787005632021' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3885983787005632021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3885983787005632021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/03/il-famoso-gruppo-di-hacker-conosciuto.html' title='Goolag Scanner'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-5227187561871246585</id><published>2008-02-29T15:31:00.000+01:00</published><updated>2008-02-29T15:33:05.528+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Fra i due litiganti Microsoft e Yahoo, Google "gode"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://it.reuters.com/resources/r/?m=02&amp;amp;d=20080227&amp;amp;t=2&amp;amp;i=3314291&amp;amp;w=192&amp;amp;r=2008-02-27T132138Z_01_NOOTR_RTRIDSP_0_OITIN-YAHOO-MICROSOFT-GOOGLE"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://it.reuters.com/resources/r/?m=02&amp;amp;d=20080227&amp;amp;t=2&amp;amp;i=3314291&amp;amp;w=192&amp;amp;r=2008-02-27T132138Z_01_NOOTR_RTRIDSP_0_OITIN-YAHOO-MICROSOFT-GOOGLE" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; SEATTLE (Reuters) - Né Microsoft né Yahoo vogliono batter ciglio davanti alla proposta di acquisizione da 41,7 miliardi di dollari del pionere del web da parte del gigante del software ma mentre la sfida sul filo del rasoio si trascina, chi ne trae il maggior beneficio è il super-concorrente Google, la ragion d'essere della fusione.&lt;span id="midArticle_byline"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_0"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt; Non molti passi avanti sono stati fatti da quando Microsoft ha avanzato la sua offerta di acquisto per Yahoo il 1 febbraio scorso, proposta respinta al mittente dal consiglio d'amministrazione di Yahoo che l'ha ritenuta troppo bassa. Microsoft ha ribattuto che l'offerta è equa e ha invitato il board a darle una seconda occhiata.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_1"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt; L'unione dei due maggiori rivali del web potrebbe alla fine indebolire la presa di Google sui settori della ricerca e della pubblicità online, ma una confusa battaglia per l'acquisizione seguita da una complessa integrazione potrebbe dare a Google tutto il tempo per consolidare il suo vantaggio.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_2"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt; "Google trae beneficio se Yahoo resta resta in uno stato di limbo", ha detto l'analista di Rbc Capital Jordan Rohan. "Più a lungo persiste l'incertezza, maggiore è la leadership di Google nella pubblicità online".&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_3"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt; L'impasse tra Microsoft e Yahoo dura da quasi un mese e sebbene gli analisti ritengono che alla fine le due società troveranno un accordo, non ci sono segnali di una soluzione a breve.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_4"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt; Microsoft non ha escluso una "proxy battle" -- ovvero l'iniziativa di raccogliere un ampio numero di deleghe di azionisti, che potrebbe durare fino a luglio -- mentre Yahoo continua a sondare altre opzioni.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_5"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt; Una volta superati questi ostacoli, Microsoft e Yahoo dovranno fondere due diversi sistemi pubblicitari e consolidare sistemi informatici di back-end completamente diversi. In più, Microsoft deve ancora assorbire l'acquisto da 6 miliardi di dollari della società di servizi pubblicitari aQuantive a metà dello scorso anno.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_6"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt; Microsoft deve anche pensare a come gestire un probabile esodo di massa dei dipendenti di Yahoo a fronte di una riorganizzazione delle attività.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_7"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt; Microsoft prevede che la transazione con Yahoo possa essere completata nella seconda metà del 2008, ma l'analista Marianne Wolk del Susquehanna Financial Group ritiene che un accordo potrebbe essere finalizzato non prima degli inizi del 2009, il che lascerebbe Google senza un temibile numero due fino al 2010.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_8"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;span id="midArticle_9"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-5227187561871246585?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/5227187561871246585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=5227187561871246585' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5227187561871246585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/5227187561871246585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/02/fra-i-due-litiganti-microsoft-e-yahoo.html' title='Fra i due litiganti Microsoft e Yahoo, Google &quot;gode&quot;'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-6852717018103781494</id><published>2008-02-28T17:40:00.001+01:00</published><updated>2008-02-28T17:40:52.235+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro'/><title type='text'>Il Blu-ray affronta la battaglia contro il download</title><content type='html'>&lt;span id="intellitxt"&gt;&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.tecnomagazine.it/tech/wp-content/uploads/2008/02/bluray.jpg" alt="bluray.jpg" align="left" border="0" height="85" width="131" /&gt;Il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Blu-Ray&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sony&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ha sbaragliato la concorrenza dell’&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Hd-dvd&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Toshiba&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; e si è imposto come &lt;strong&gt;soluzione unica per i &lt;em&gt;dvd&lt;/em&gt; ad alta definizione&lt;/strong&gt; ma, secondo gli istituti di ricerca &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Gartner&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;&lt;strong&gt;iSuppli&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, una nuova prova lo attende: quella &lt;strong&gt;contro i il download da &lt;em&gt;Internet&lt;/em&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I due formati per l’alta definizione del disco  hanno combattuto fino all’&lt;a href="http://www.tecnomagazine.it/tech/2008-02-18/addio-hd-dvd/"&gt;annuncio di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Toshiba&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, avvenuto la scorsa settimana, di sospendere le attività legate all’&lt;em&gt;&lt;strong&gt;HD-DVD&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, dalla produzione alla commercializzazione. La decisione dell’azienda è avvenuta, come abbiamo visto, dopo &lt;a href="http://www.tecnomagazine.it/tech/2008-02-21/paramount-passa-a-blu-ray/"&gt;la scelta&lt;/a&gt; di passare al &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Blu-Ray&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; da parte delle maggiori case cinematografiche di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Hollywood&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e di parecchi rivenditori (compreso Wal-Mart).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I ricercatori di mercato affermano che &lt;strong&gt;la vittoria&lt;/strong&gt; del &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Blu-Ray&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;  &lt;strong&gt;potrebbe avere una vita effimera se i consumatori scelgono di scaricare contenuti in alta definizione da &lt;em&gt;Internet&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In un rapporto di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;iSuppli&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;David Carnevale&lt;/em&gt;, vice-presidente del settore contenuti e servizi multimediali, dice: “&lt;em&gt;Dopo anni di guerra per lo standard HD, la domanda più importante per Sony Corp. ed il Blu-Ray è &lt;strong&gt;se in questa era del download dei film e dei video da Internet un formato fisico per l’alta definizione abbia ancora una qualche rilevanza per i consumatori&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;“.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I servizi di &lt;em&gt;download online&lt;/em&gt; di film da &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.apple.com/itunes/store/movies.html"&gt;iTunes&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/Unbox-Video-Downloads/b?ie=UTF8&amp;amp;node=16261631"&gt;Amazon&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; e altri hanno guadagnato terreno negli ultimi anni ed hanno aumentato il loro repertorio di film, video e contenuti televisivi. Internet offre ai consumatori&lt;strong&gt; la possibilità di scegliere all’interno un catalogo di film ad alta definizione&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;che non necessitano dell’utilizzo di un lettore apposito&lt;/strong&gt;, dice &lt;em&gt;Carnevale.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;“&lt;em&gt;La distribuzione fisica di prodotti mediatici potrebbe diventare in una cosa del passato&lt;/em&gt;” ha detto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Apple&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ha offerto ai propri utenti la possibilità di comprare i film su &lt;em&gt;&lt;strong&gt;iTunes&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; nel settembre del 2006. Lo scorso mese, sempre attraverso &lt;em&gt;&lt;strong&gt;iTunes&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Apple&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ha avviato il servizio di noleggio film, possibile ora anche per i possessori di  &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.apple.com/it/appletv/"&gt;Apple TV&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Secondo &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Gartner&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Blu-Ray&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;potrebbe risultare  ulteriormente danneggiato&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;a meno che i prezzi non scendano rapidamente e più produttori non comincino a fabbricare lettori&lt;/strong&gt;. La maggior parte dei produttori probabilmente &lt;strong&gt;ritarderanno l’annuncio della nuova apparecchiatura Blu-Ray fino al primo trimestre del 2009&lt;/strong&gt;. In più, i consumatori possono anche rinviare l’acquisto di lettori &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Blu-Ray&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, poichè i &lt;a href="http://www.hd-dvd-news.com/archives/hdtv_players.htm"&gt;lettori DVD che danno una resa (in termini di risoluzione video) dei i DVDs esistenti prossima alla qualità dei dischi in alta definizione&lt;/a&gt; sono già considerati da alcuni una &lt;strong&gt;buona alternativa ad un grande investimento in dischi ad alta definizione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;“&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La maggior parte dei fornitori sta ancora tentando di persuaudere i consumatori che i dischi ottici ad alta definizione valgano la spesa, come i consumatori ed esperti di industria vedono il video-on-demand e Internet come alternative possibili&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;” hanno detto &lt;em&gt;Paul O’Donovan&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Hiroyuki Shimizu&lt;/em&gt; in un rapporto.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-6852717018103781494?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/6852717018103781494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=6852717018103781494' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6852717018103781494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/6852717018103781494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/02/il-blu-ray-affronta-la-battaglia-contro.html' title='Il Blu-ray affronta la battaglia contro il download'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-548490654939730807</id><published>2008-02-27T18:10:00.000+01:00</published><updated>2008-02-27T18:16:13.076+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><title type='text'>Yahoo denunciata per aver rifiutato Microsoft</title><content type='html'>&lt;div class="column-sx-box-content"&gt;&lt;p&gt;In seguito al recente rifiuto da parte di Yahoo alle avance mosse da Microsoft, &lt;strong&gt;due fondi pensione di Detroit&lt;/strong&gt; hanno accusato Yahoo e il suo consiglio di amministrazione di aver &lt;strong&gt;agito in malafede&lt;/strong&gt; e di cercare nel contempo accordi con terze parti, il tutto senza tenere in considerazione gli interessi degli azionisti.&lt;br /&gt;La causa è stata intentata da parte degli avvocati che rappresentano la polizia e i vigili del fuoco di Detroit, nonché i rappresentanti di altri impiegati pubblici. «I responsabili di Yahoo non possono dire semplicemente no a tempo indeterminato per legittimare le offerte di acquisizione», recita la denuncia, «e i dirigenti di Yahoo non possono dedicarsi a transazioni che non richiedono l'approvazione degli azionisti con l'intento di rendere Yahoo poco allettante agli occhi di Microsoft».&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;I due querelanti si sono dimostrati alquanto allarmati da alcune voci riguardanti un &lt;strong&gt;possibile accordo tra Yahoo e la conglomerata News Corp&lt;/strong&gt; (che possiede il popolare portale MySpace) o &lt;strong&gt;AOL di Time Warner&lt;/strong&gt;, azioni che non richiedono un voto da parte degli azionisti. Si è parlato inoltre di una possibile partnership con  &lt;strong&gt;Google&lt;/strong&gt; per quanto riguarda gli annunci pubblicitari. Le due parti hanno richiesto alla Delaware Chancery Court di impedire al consiglio di amministrazione di Yahoo di compiere tale transazione e hanno consigliato a quest'ultima di riconsiderare l'offerta da parte di Microsoft. È stato inoltre richiesto di porre in atto delle misure preventive affinché la compagna risulti poco attraente da parte dei potenziali acquirenti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;I querelanti&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt; accusano il co-fondatore e chief executive di Yahoo Jerry Yang e l'intero consiglio di amministrazione di «&lt;strong&gt;anteporre antipatie personali&lt;/strong&gt; nei confronti di Microsoft agli interessi degli azionisti» e di cercare di accrescere il più possibile l'offerta per l'acquisizione. La denuncia si ricollega al famoso rifiuto da parte di Yahoo alla proposta da 44,6 miliardi di dollari effettuata da Microsoft poiché ritenuta sottostimata di almeno 9 dollari ad azione. Yahoo vorrebbe infatti almeno 40 dollari per azione o un equivalente di 56 miliardi di dollari.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nessun portavoce di Yahoo si è al momento reso disponibile per ulteriori chiarimenti mentre le azioni del motore di ricerca hanno perso venerdì ulteriori 1.3 punti percentuali.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-548490654939730807?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/548490654939730807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=548490654939730807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/548490654939730807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/548490654939730807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/02/yahoo-denunciata-per-aver-rifiutato.html' title='Yahoo denunciata per aver rifiutato Microsoft'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-3945312256881098689</id><published>2008-02-26T21:06:00.000+01:00</published><updated>2008-02-26T21:08:17.389+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Google sempre al vertice tra i motori di ricerca</title><content type='html'>&lt;div class="column-sx-box-content"&gt;   &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nielsen Online&lt;/strong&gt; ha rilasciato (&lt;a href="http://www.nielsen-netratings.com/pr/pr_080225.pdf" target="_blank"&gt;pdf&lt;/a&gt;) le stime per quanto riguarda i &lt;strong&gt;10 motori di ricerca più utilizzati&lt;/strong&gt; all'interno della grande rete nel mese si gennaio 2008. &lt;strong&gt;Google si riconferma al vertice&lt;/strong&gt; seguito da Yahoo e da MSN/Windows Live Search di Microsoft. Seguono con percentuali nettamente inferiori AOL Search, Ask.com Search, My Web Search, Comcast Search, AT&amp;amp;T Worldnet Search, NexTag Search e Dogpile.com Search.&lt;br /&gt;Oltre 4,2 miliardi di ricerche sono state effettuate tramite Google Search, costituendo il &lt;strong&gt;56,9%&lt;/strong&gt; delle query effettuate nel mese di gennaio, un discreto aumento rispetto al 56,3% ottenuto nel mese di dicembre. Yahoo è stato utilizzato per effettuare 1,407,062 ricerche con una percentuale del &lt;strong&gt;19%&lt;/strong&gt;, recuperando quasi due punti percentuali rispetto al 17,7% ottenuto nel mese precedente. Microsoft mostra invece segni di cedimento passando dal 13,8% del mese di dicembre al &lt;strong&gt;12,1%&lt;/strong&gt; (confermando l'alta variabilità del suo dato nel tempo).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Combinando le percentuali ottenute dal motore di ricerca Microsoft e da Yahoo, la percentuale di utilizzo si attesta sul &lt;strong&gt;31,1%&lt;/strong&gt;, valore ancora lontano da quanto ottenuto dal re dei motori di ricerca e inferiore al 31,5% conquistato nel mese di dicembre. La battaglia con Google, però, potrebbe essere combattuta su più piani e il matrimonio con Yahoo non dipenderebbe dunque esclusivamente da questi dati percentuali.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-3945312256881098689?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/3945312256881098689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=3945312256881098689' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3945312256881098689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/3945312256881098689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/02/google-sempre-al-vertice-tra-i-motori.html' title='Google sempre al vertice tra i motori di ricerca'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6240052862854024326.post-1841287084228138638</id><published>2008-02-25T14:27:00.001+01:00</published><updated>2008-02-25T14:28:29.073+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Browser'/><title type='text'>Microsoft lancia Internet Explorer 8 Beta 1 ai tester</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.trackback.it/img/ie8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.trackback.it/img/ie8.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alcuni fortunati hanno ricevuto in questi giorni &lt;a href="http://www.activewin.com/awin/comments.asp?HeadlineIndex=42767" target="_blank"&gt;una lettera&lt;/a&gt; dal team di Internet Explorer avvisandoli del&lt;strong&gt; lancio della Beta 1 di Internet Explorer 8.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per ora &lt;strong&gt;solo i beta tester &lt;/strong&gt;potranno scaricare la versione beta di IE, i quali potranno lasciare feedback, segnalazioni di bug, compilare questionari e votare i bug segnalati dagli altri tester. &lt;div&gt;&lt;script language="javascript" type="text/JavaScript"&gt;google_ad_request('TCMORE', '', 2);&lt;/script&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;Nella mail non viene fatta nessuna anticipazione sulle novità di IE 8, del quale sappiamo ancora pressoché nulla.&lt;br /&gt;Per ora si sa solo che ci saranno tre modalità di utilizzo del browser, con tre livelli di compatibilità nei confronti dei contenuti. Uno rispetterà solo gli standard&lt;a href="http://www.trackback.it/tag/internet-explorer/"&gt; Internet Explorer&lt;/a&gt;, un secondo si adeguerà anche ai contenuti extra-Microsoft e la modalità “super standards” pensata per gli sviluppatori che garantirà la totale compatibilità con tutti gli standard esistenti.&lt;br /&gt;L’altra cosa che si sa è che IE 8 avrà una dimostrazione pubblica la prossima settimana alla manifestazione &lt;a href="http://visitmix.com/2008/default.aspx" target="_blank"&gt;Mix 08&lt;/a&gt;, in cui&lt;br /&gt;verranno presentate alcune delle caratteristiche su cui sta lavorando il team di IE.&lt;br /&gt;Attendiamo ulteriori aggiornamenti.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6240052862854024326-1841287084228138638?l=www.divulghiamo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.divulghiamo.com/feeds/1841287084228138638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6240052862854024326&amp;postID=1841287084228138638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1841287084228138638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6240052862854024326/posts/default/1841287084228138638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.divulghiamo.com/2008/02/microsoft-lancia-internet-explorer-8.html' title='Microsoft lancia Internet Explorer 8 Beta 1 ai tester'/><author><name>Arlog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15729897499884637412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img252.imageshack.us/img252/8549/avatar8ze0.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
